Conduttore deve pagare intonaco se non è presente il riscaldamento?

Ciao a tutti, avrei bisogno urgentemente di una risposta, possibilmente qualificata.

Nel 2003 è stato sottoscritto un contratto di locazione commerciale 6+6 (io sono il conduttore (inquilino)), dove c'è scritto "in particolare il conduttore ha preso atto della totale assenza di impianto di riscaldamento, per il quale dovrà provvedere a sua cura e spese". L'impianto di riscaldamento però non è mai stato messo, essendo un negozio chiuso al pubblico; Già da qualche anno l'intonaco dei muri, in molte zone del locale, si sgretola e cade a terra. Due geometri (uno della parte conduttrice e l'altro della parte locataria) sono intervenuti a fare un controllo, la perizia non è ancora pronta, ma a voce, entrambi hanno detto che è colpa dell'evidente umidità.

Il proprietario dice che le spese dell'intonaco toccano a me perchè l'umidità è dovuta alla mancanza di riscaldamento (al quale avrei dovuto provvedere io) e che se avessi fatto gli interventi di manutenzione ordinaria, non sarebbe arrivato a quel punto. Ora mi chiedo:

-perchè io dovrei installare un impianto di riscaldamento SOLO per tenere buoni i muri del locale?

-se avessi dovuto fare la manutenzione ordinaria, vuol dire che ogni 2 mesi dovevo chiamare l'imbianchino, perchè lo scrostamento è in varie zone del locale, in tutte le pareti e a varia distanza.

Quindi chi ha ragione? A chi tocca pagare l'intonaco?

2 risposte

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  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    NO. Il riscaldamento c' entra un tubo, perché anche se ci fosse non risolverebbe il problema dell' umidità, anzi, creerebbe solo condensa; quando un' edificio è umido bisogna tenere areati i locali il più possibile, quella è l' unica maniera di preservarli, magari comprando dei deumidificatori, ma secondo me dovrebbe rimborsarteli il locatore; inoltre per risolvere il problema dell' umidità bisognerebbe "tagliare i muri", perché la colpa è dell' edificio che assorbe l' umidità dalle fondamenta come una spugna, e quindi forse sono i muri a non essere di qualità, perché se l' edificio non fosse stato fatto in economia, forse non si staccherebbe neanche l' intonaco, e mi sorprende che non ci siano muffe; gli interventi da fare quindi sarebbero di isolare i muri dalle fondamenta, guardare se c' è qualche grondaia otturata, ed eventualmente mettere a posto il tetto. Io credo che il geometra sia d' accordo con il proprietario, e che cerchi di imbrogliarti, perché una volta che tu tieni ventilati con le finestre aperte i locali tutto il giorno, sei con la coscienza a posto, se invece tu che sei il conduttore tieni i locali sempre chiusi ben sapendo che sono umidi, si che hai torto, ma rimane il fatto che subiresti un danno perchè saresti costretto a stare con le finestre aperte anche d' inverno. Per me è tutto a carico del proprietario, la postilla in contratto a riguardo dell' assenza di impianto di riscaldamento, è solo uno scrupolo che si era fatto il locatore per tutelarsi ed evitare che ti lamentassi in un secondo momento.

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  • ?
    Lv 4
    10 anni fa

    a quest' ora vuoi sape sti cos ma stai bene?

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