Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

aiuto cerco tema disperato, essere un faraone.?

dò 20 punti

2 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao, qui trovi molti spunti:

    La giornata di un re egizio era regolata nei minimi particolari. Tanto nella vita pubblica quanto in quella privata, essa era organizzata secondo un severo e rigido cerimoniale. Il suo tempo era diviso tra le udienze e i giudizi, la caccia e la guerra, le passeggiate e i divertimenti.

    Il risveglio del re era una grande cerimonia, il faraone si preoccupava del suo aspetto fisico, e si affidava alle mani esperte del barbiere e della manicure. Doveva indossare un grande vestito: il gonnellino shenti, corto e a pighe, rientrava tra i suoi indumenti. Il faraone non appariva mai in pubblico con la testa scoperta; anche nell'initimità portava sempre un copricapo. Perciò indossava una parrucca e sopra di essa il nemes con il serpente ureo. Una barba posticcia si univa al copricapo. Il re portava collane, pettorali e bracciali. Indossava sandali o camminava scalzo. Di mattina leggeva la posta, si lavava e poi offriva un sacrificio e ascoltava le preghiere del sommo sacerdote. Il re doveva essere al corrente di tutti gli avvenimenti. Dettava risposte, convocava il consiglio, ma il suo principale dovere era quello di manifestare gratitudine agli dei:restaurava monumenti, costruiva nuovi santuari e statue, faceva erigere obelischi; sovrintendeva e controllava l'esecuzione dei suoi ordini. Il faraone nominava gli alti funzionari, sceglieva il sommo sacerdote e ricompensava i generali che avevano compiuto imprese memorabili. Si attendeva che vi fossero diversi personaggi da ricompensare per chiamarli a palazzo. Un'altra cerimonia regale consisteva nel ricevere i delegati stranieri, che arrivavano con i tributi. L'occupazione più importante del re era la guerra. Al ritorno da una spedizione, al faraone piaceva svagarsi nel suo palazzo e divertirsi con la famiglia. Ma anche la caccia era uno sport appassionante: nel deserto, il faraone cacciava leoni, tori o antilopi.I palazzi reali erano in corrispondenza dei templi dedicati al culto del faraone, ogni complesso aveva la ''finestra delle apparizioni'', dalla quale il re distribuiva oro e beni di necessità.

    Per quanto riguarda la sessualità nella vita di un faraone possiamo affidarci alla deduzione logica, probabilmente con diversi harem a disposizione, passava le sue notti all'interno di essi. La vita agiata di cui godevano i faraoni è testimoniata da una mummia in particolare, quella di Ramses III, che aveva problemi di obesità; ma tuttavia le mummie testimoniano anche di problemi salutari e in alcuni casi di fastidiose malattie.

    ALTRA FONTE

    Il faraone ha il dovere di amare la vita, per farla amare ai suoi sudditi. Egli deve amare le cose belle della vita: la Vita stessa, prima di tutto! La vita è tutta da abbracciare, come una grande madre, bisogna amare i suoi piaceri e convincere il proprio popolo che la vita è piena di piaceri e di piacere: il suddito deve poter dire: non lamentarti moglie mia, guarda il faraone, se lui è felice potremo esserlo anche noi! La vita del faraone deve essere un inno alla vita, al di sopra della vita stessa. Bisogna sempre mostrare il piacevole e il buono, il bello e l’utile, così che ognuno si impegni a raggiungerlo, già la speranza di poterli raggiungere aiuta l’uomo. Il faraone ha il dovere di far desiderare ai suoi sudditi la felicità e la tranquillità, così che essi abbiano fiducia nella vita; il suo primo dovere è quello di dare l’esempio, essere egli stesso, dentro di sé, la valle della felicità e del piacere, per poter trasmettere non parole vuote, ma un senso che impregna l’intera sua vita. Sicuramente, maestà, ci sono molti modi di vedere questi aspetti, dipende dal tempo, dal ruolo e da tante altre variabili, ma non sono qui per giudicare nessuno, ma solo per capire; credo che il concetto di fondo sia positivo: amare e cercare di far amare la vita è senza dubbio un obiettivo fondamentale nella vita di tutti gli uomini, in modo particolare nel mio tempo, in cui il caos avanza e il senso e l’amore per la vita vengono sempre più violentati e dimenticati. Grazie, dunque, maestà, grazie per la sua fiducia, per il suo esempio e per avermi concesso tanto. Grazie a te per esserti ricordata di me e un augurio per il tuo mondo, perché impari ad amare ciò che veramente va amato: l’Amore e la Vita! Ancora grazie, grande faraone, grazie per ogni cosa!

  • 10 anni fa

    ciao la scuola è importante a rompere i ********

    Fonte/i: ciao cercatelo tu i compiti si fanno bene e con calma
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