come si fa a non rimanere fulminati?

se io per sbaglio taglio un filo elettrico con corrente con un paio di pinze con il manico di plastica mi prendo la scossa posso rimanere fulminato? e vero che con un paio ti pinze con la presa in gomma non rimani fulminato? anche se è una 220volt o una 380volt grazie se si può avere conferma .

11 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Se il cavo contiene più fasi e le tagli tutte insieme non riani fulminato ma abbagliato e ustionato. Provochi un cortocircuito su un cavo e, nelle poche deeine di millisecondi in cui interviene l'equipaggio magnetico della protezione, fa in tempo a recare una scintilla con fiammata e sublimazione di tagliente delle pinze e il pezzettino di cavo dove avviene la tregenda.

    Se poi hai un cavo della 380V vicino alle barre principali del quadro elettrico, l'arco che ne vene basta per sviluppare un incendio e abbagliarti per un paio di giorni se la va bene. Della trancia è molto se rimangono i manici.

    Effetti collaterali come forze elettrodinamiche e innesco di incendio fra le fasi a parte.

    l signore ce ha messo il pollice verso ha sicuramente visto le conseguenze di aver tagliato un cavo trifase 16 mmq+neutro a 2 metri dalle barre principali di un quadro cone protezioni con potere di interruzione di 50.000A

  • 9 anni fa

    Ovviamente la risposta è no,ma prima di fare mosse azzardate leggi questo articolo!!!!!!!!!!!!!!

    Come si prende una scossa: la "scossa" è l'effetto della circolazione di corrente elettrica attraverso una parte del nostro corpo. Essa diventa dolorosamente sensibile già al di sopra di una decina di millampere. Gli effetti dannosi crescono poi con la corrente e col tempo di applicazione producendo conseguenze sempre più gravi fino alla morte del malcapitato.

    L'energia elettrica è distribuita a tensione costante, quindi, la corrente che circola nel nostro corpo è data dalla formuletta di Ohm:

    I = V/R con I corrente in Ampere, V tensione in Volt, R resistenza in Ohm (Ω)

    Dato che la tensione è stabilita dalla società elettrica (in certi casi dipende anche da che cosa tocchiamo: vedi sotto), la corrente circolante dipende sopratutto dalla nostra resistenza elettrica. La gran parte di essa (resistenza) è dovuta ai primi strati cutanei: ecco dunque perché, con la pelle bagnata, la scossa è più forte e, di conseguenza, più pericolosa: l'umidità infatti abbassa notelvolmente la risistività elettrica della pelle. La resistenza diminuisce anche all'aumentare dell'area di contatto per cui è diverso sfiorare un conduttore con un dito o impugnarlo col palmo della mano. Per avere un'idea di quanto varia prendete un ohmetro (un tester) e toccate i due fili variando la pressione delle dita. Vedrete lo strumento dare indicazioni molto diverse. Provate poi a lasciare per un po' le dita nell'acqua e, con le dita ancora bagnate, rifate la prova.

    La scossa è circolazione di corrente e, per fare circolare corrente, occorre toccare in due punti: essi sono di solito i piedi che toccano il pavimento e la mano o altro che tocca un conduttore "in tensione" rispetto a terra. Ma può anche accadere di toccare entrambi i conduttori. I piccioni che si posano sui fili elettrici toccano un conduttore solo e non prendono la scossa in quanto non si ha circolazione di corrente. Quest'ultima affermazione è meno vera per le altissime tensioni in fatti non vedremo mai piccioni appollaiati sui fili dei grandi elettrodotti.

    In casa nostra (utenza monofase) arrivano quindi due fili: il neutro (contrassegnato dal colore blu) e la fase (di solito contrassegnata dal colore marrone). Chi non si fidasse dei colori può sempre acquistare per pochi euro un cacciavite "cercafase" che si accende quando tocca la fase e resta spento quando tocca il neutro. (*)

    Il neutro, dicevamo, è messo a terra dalla società elettrica. In teoria, toccandolo, anche se abbiamo piedi per terra, non si dovrebbe sentire alcuna scossa. In realtà il neutro può essere soggetto a sbalzi di tensione rispetto alla terra vera e ciò può accadere per sovraccarichi o per un cortocircuito, causato magari da un vicino, durante il breve istante che intercorre tra il cortocircuito e il distacco del suo impianto da parte delle sicurezze.

    Il neutro perciò, non può essere considerato una massa sicura e in ogni impianto ben fatto è sempre presente l'ulteriore filo giallo-verde che connette tutte le utenze alla terra vera, indipendente dal neutro, installata e, si spera, mantenuta efficiente in ogni edificio.

    Può quindi accadere di prendere lievi scosse o rapide scosse forti anche dal neutro. Certo sono eventi molto rari, ma, trattandosi di sicurezza, è bene stare attenti comunque.

    Se siamo con i piedi a terra e tocchiamo invece la fase, una forte scossa è praticamente inevitabile. L'entità del danno può variare molto a seconda delle varie condizioni di resistenza elettrica del nostro corpo come dicevamo più sopra.

    Per fortuna, quando si prende la scossa, la corrente che circola nel nostro corpo entra dalla fase, ma non ritorna attraverso il neutro. Installando quindi una protezione differenziale (il salvavita), questa è in grado di accorgersi che le due correnti non sono più uguali fra loro e staccare quindi l'interruttore automaticamente.

    Se invece tocchiamo contemporaneamente neutro e fase, nessun salvavita è più capace di intervenire: la corrente che "va" nella fase "ritorna" tutta intera nel neutro. Il salvavita non rivela alcuna differenza e non interviene.

    Il neutro è quindi un falso amico perché, nella maggior parte dei casi non ci dà alcun avvertimento se toccato da solo. Quindi lo prendiamo in mano senza paura ma, così facendo, mettiamo inconsapevolmente fuori servizio il salvavita nel caso ci capitasse di toccare inavvertitamente anche la fase.

    Non si può terminare questa breve digressione sulla "scossa" senza l'ovvia, ma purtroppo spesso disattesa, raccomandazione:

    Quando si effettuano manutenzioni elettriche anche di poco conto come cambiare una lampadina o pulire un lampadario o una semplice "applique" è sempre buona norma staccare la corrente con l'interruttore generale di casa. Non dimentichiamo mai che i cosiddetti incidenti domestici superano i numero e danni quelli stradali anche se fanno meno notizia.

  • 9 anni fa

    Mi raccomando, non fare cacchiate!

    Mastro Geppetto ha perfettamente ragione!

  • 4 anni fa

    cari amici circa tre anni fa ho fatto demolire due case nel mio terreno queste ultime erano aliméntate da elettricita monofase tutta la línea e stata staccata da quelle bestie dei demolitori che hanno praticato un taglio alla volta per ogni filo isolando mano a mano mi hanno lasciato un rotolo di circa 2 quintali per terra ancora attaccato nei pali della luce io súbito non ho fatto caso alla cosa ma adesso che devo spostare tutto sono andato a vedere se erano ancora in tensione in poche parole su 4 cavi grigi dell'enel vi e solo una risposta fase io vorrei tranciare ma ho un po di paranoia voi che die se isolato bene di pinza tagliando una alla volta isolando una alla volta sono tranquillo?

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  • Ricky
    Lv 6
    9 anni fa

    0) personale competente può mettere le mani su circuiti in tensione.

    1) procedere sempre in sicurezza e staccare gli interruttori a monte.

    2) utilizzare attrezzi con isolamento elettrico CERTIFICATO ( non le forbici in plastica, ma forbici da elettricista ISOLATE)

    3) non toccare nulla di metallico.

    4)puoi rimanere ucciso anche a 24 volt. è la corrente che passa attraverso il tuo corpo che ti uccide, non il voltaggio.

    ci sono dei tester abb economici ad induzione, che ti dicono se nel cavo passa o no la corrente. VERIFICARE VERIFICARE VERIFICARE sempre prima di maneggiare con la corrente.

  • 9 anni fa

    Ma perchè non abbassi l'interruttore generale prima di tagliare i fili?

  • I principi dell'elettronica ci insegnano che ogni materia è formata da atomi,più le orbite esterne sono instabili e più il materiale è influenzabile e quindi viene considerato buon conduttore,mentre i corpi che hanno atomi con orbite esterne compatte e con elettroni molto uniti il materiale non si fà influenzare dalla corrente e non varia la sua struttura atomica,quindi viene definito Isolante.però ci sono precisazioni da fare è bene sempre lavorare con corrente scollegata,per evitare inutili rischi residui e contatti accidentali,inoltre se bisogna affidarsi a un buon isolante per forbici e bene comprarle da negozi specializzati e che l'oggetto sia conforme alle norme CE.

  • Anonimo
    9 anni fa

    ti consiglio di metterti i guanti di gomma perchè sono isolanti :)

  • Anonimo
    9 anni fa

    sia la plastica sia la gomma fungono da isolanti elettrici, come le suole delle gomme. non c'è pericolo.

  • Sebx
    Lv 6
    9 anni fa

    é cosi,con la gomma non prendi la scossa perché é isolante

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