boh ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Rosso Malpelo ? aiuto ! 5 stelline u.u?

potete fare una ricerca sulla novella Rosso Malpelo...però..non di quelle lunghissime..di 8 pagine e più ( le ho trovate anche io.. ) più sintettizzata !!! :D rispondete vi prego...

Aggiornamento:

ok che serve sintettizzata..ma deve esserci tutta la storia O.o

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    è un racconto corto corto...

    La novella racconta la vita di un ragazzo che lavora a una cava di arena , conosciuto da tutti con il soprannome di Rosso Malpelo, dato il colore rosso dei capelli e appunto per questo particolare viene giudicato da tutti un giovane cattivo e ribelle , al contrario è lui ad essere maltrattato .Non si ribella mai ,anzi accetta di essere punito anche se innocente. Egli lavora presso una cava , dove precedentemente lavorava il padre prima di morire travolto da della terra durante un lavoro notturno. Il figlio era presente a questa sventura, e cercò di aiutare il padre grattando la terra a mani nude , ma non ricevette alcun sostegno da parte degli altri minatori. Fu proprio la perdita del padre , mastro Misciu Bestia , a spronare il ragazzo e a farlo lavorare sempre più intensamente nella cava. In seguito conobbe un ragazzo , detto Ranocchio a causa del suo modo di camminare, che tenne sotto la sua protezione e che cercò di aiutare nel solo modo che conosceva : cioè picchiandolo e bastonandolo come con un asino. Ranocchio era l’unica persona che contasse nella vita del giovane , dopo il padre che purtroppo era morto ; infatti la madre non lo considerava nemmeno e la sorella lo picchiava , credendo che si trattenesse parte della paga ricevuta alla cava.

    Un giorno mentre scavava Rosso trovò le scarpe del padre ma il corpo fu trovato in seguito.Del padre furono ritrovati anche i calzoni , il piccone e la zappa , e furono restituiti a Rosso. Un altro evento che viene narrato riguarda il vecchio asino grigio, sempre bastonato dal ragazzo per fargli smettere di soffrire , il quale dopo essere morto fu portato lontano dalla cava e abbandonato come cibo per cani. Anche Ranocchio si ammalò ma continuò a lavorare finché , un giorno Rosso non lo vide più venire alla cava e sentì raccontare dagli altri minatori che era morto. Dopo la morte di Ranocchio , rosso ha perso l’unica speranza di vita che aveva e affronta senza timore tutti gli incarichi affidatogli, tra cui il verificare una nuova via sotterranea che lo porterà a smarrirsi per sempre nel sottosuolo della cava e morire come il padre

  • 1 decennio fa

    Ecco la tua ricerca:

    Rosso Malpelo (così chiamato poiché una superstizione popolare riteneva che i capelli rossi fossero segno di cattiveria) è un ragazzo che lavorava nelle cave di rena (una sabbia rossa).

    Era disprezzato dalla madre e dalla sorella, le quali credevano che non desse tutto il guadagno del suo lavoro alla famiglia, tenendosene una parte. Provava un affetto particolare per il padre, che, facendo il suo stesso lavoro, era l'unica persona che lo proteggeva nelle mansioni più pericolose, gli credeva sempre, lo abbracciava e lo difendeva.

    Un giorno il padre, in seguito all'indigenza economica della famiglia, fu costretto ad accettare un pericoloso lavoro, che nessuno dei suoi colleghi aveva accettato. Ma ci fu un incidente, e l'uomo rimase imprigionato sotto una frana. Rosso Malpelo, alla notizia, preso dalla disperazione, iniziò a scavare con le unghie fino a farle sanguinare e ad urlare.

    Rosso continuò a lavorare nella cava dove era imprigionato il cadavere del padre ma, quando esso fu trovato, Malpelo venne preso dal panico e così si fece spostare.

    Intanto arrivò un altro operaio a lavorare con lui: Ranocchio (così soprannominato poiché, avendo dei problemi ad una spalla, quando trasportava la rena arrancava facendo strani versi riconducibili a quelli di una rana). Malpelo, pur usando atteggiamenti aggressivi, voleva insegnare a Ranocchio come affrontare la vita. La morte di Ranocchio provocò in Rosso una forte tristezza.

    A Rosso Malpelo, poiché era considerato un animale, venivano affidati gli incarichi più pericolosi.Infatti un giorno, accettando un nuovo compito, si perse nei numerosi tunnel. Da quel giorno non si ritrovò più Rosso Malpelo e ogni operaio che entrava nei tunnel per lavorare aveva paura di ritrovarselo avanti.

    Ciao, penso che possa andare bene.

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