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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 1 decennio fa

E' giusto "mentire" ai bambini? E quando è giusto raccontare la "verità"?

Avrei due domande.

La prima: è giusto "mentire" ai bambini?

Spesso ci si chiede se sia giusto "mentire" ai bambini: (esempio) molti sostengono che non si debba far credere loro che esista "babbo natale", la "befana", la "fata turchina" e quant'altro.

Ma non è forse giusto stimolare la fantasia e l'immaginazione? E' assolutamente ovvio che, con l'andare degli anni, saranno in grado di capire autonomamente a cosa credere a cosa non credere.

La seconda: quando è giusto raccontare loro la pura "verità"?

Ad esempio, quando racconteresti ad un bambino, se te lo chiedesse o meno, cosa sia il sesso ("come nascono i bambini?"), perchè si debba morire, perchè ci sia gente "buona" e gente "cattiva" e via dicendo?

Saluti, Dike.

8 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    A volte è difficile capire se un bambino creda o faccia finta di credere. I bambini molto piccoli probabilmente credono a praticamente tutto ciò che gli adulti dicono loro (e anche a tante cose che immaginano da soli), quelli più grandicelli spesso fanno finta di credere, ma in fondo sanno che non è vero niente.

    Secondo me le fiabe vanno raccontate, ma senza fare nulla di particolare per indurre il bambino a credere che sia la verità. Ad esempio, va bene raccontare la storia di Babbo Natale come una fiaba, ma secondo me non va bene dire al bambino: "Se fai il buono Babbo Natale ti porta i regali". Un conto è la storia, un altro conto è far credere che ci sia un risvolto pratico e tangibile. La storia non è una bugia, è fantasia. L'applicazione pratica è una bugia.

    Sulla seconda versione, sono nettamente dell'idea che va raccontata la verità, ovviamente presentata in modo adeguato all'età del bambino. Come nascono i bambini non ha nulla di osceno, siamo noi adulti che vediamo il sesso in modo peccaminoso, un bambino a cui viene spiegato in modo corretto la vede come una cosa naturale. Altre verità sono più difficili da esporre, ma quando non le vogliamo dire è per proteggere il bambino o per proteggere noi stessi?

    A volte poi le domande dei bambini sono molto difficili, non sempre si è in grado di rispondere adeguatamente. In tal caso, credo che si debba confessare la propria ignoranza, evitando di arrampicarsi sugli specchi. Se è una domanda a cui si può rispondere consultando un'enciclopedia, si va a vedere insieme, se è una domanda più profonda, si può anche dire non lo so.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io sono cresciuta credendo per poco tempo a babbo natale la fatina ecc ma come vedi non mi hanno danneggiato. Per quanto riguarda la seconda bisogna dire sempre la verità sulle cose serie.Magari una mamma o un papà hanno difficoltà ha dire per esempio come nascono i bambini o perchè si muore.. Sono cose delicate.

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    Lv 7
    1 decennio fa

    1- Raccontare una favola (Babbo Natale- La befana - La fata Turchina) non è mentire ma è semplicemente regalare un momento di pura fantasia, stimolare l' immaginazione, tramandare le tradizioni e fare cultura ....

    2 - E' giusto raccontare la "pura" verità per tutti gli argomenti "impegnati", usando termini e paragoni adeguati all'età del bambino ....

    non credo sia necessario essere precipitosi nel dire , i piccoli uomini e le piccole donne notano tutto, registrano e chiedono chiarimenti .. :))

    Ciao

  • 1 decennio fa

    Assecondare una innocente fantasia non è mentire ,oltretutto quando essa non reca alcun danno.

    La verità la possiamo raccontare nel momento che il bambino pone la domanda, usando parole e concetti idonei all'età .La "pura verità " non è pericolosa ,è pericoloso il modo in cui si racconda cercando di elaborarne, in assoluta buona fede, il significato con il rischio di alterarla.

    Molto difficle il mestiere di genitore ,i bambini sono spugne che assorbono tutto senza limiti e condizioni.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    1) Indipendentemente da chi hai davanti non devi mai mentirgli,ma riguardo all'esempio che hai fatto tu non credo ci sia niente di così terribile cioè tu non sei mai morta/o quando hai scoperto che non esistevano

    2) si la verità a volte fa male ma fa meno male saperla e basta che scoprirla dopo una bugia(molto più grave di babbo natale o del topino dei denti) e sempre riguardo al tuo esempio quando i bambini chiedono ahi genitori come nasce un bambino c'è chi glielo spiega(con termini non proprio specifici-.-" o c'è chi semplicemente risponde dicendo "ne parliamo quando sarai più grande"

  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    Non è giusto mentire!A nessuno

  • 1 decennio fa

    Se mentire significa preservarli il più a lungo possibile dallo scoprire quanto purtroppo il mondo sia imperfetto, allora sì...è giusto...

    Per quanto riguarda le ultime 2 domande esistenziali che hai citato come esempio però non saprei rispondervi neanche x me stessa purtroppo..

  • 1 decennio fa

    io credo che sia giusto dirgli delle bugie "buone" digli che esista babbo natale, la befana è giustissimo perchè è giusto che i bambini sognino, è giusto che nel momento in cui siano tristi possano rifugiarsi nei sogni...credo non sia giusto mentire loro riguardo la vita stessa..ad esempio...l'altra volta ho assistito in ospedale ad una mamma che mentiva alla propria bambina di 3 anni, dicendole che non andavano nella stanza del dottore, ma in una stanza dove c'erano "i morti" che le avevano portato i giocattoli...questa bambina è uscita dalla stanza in lacrime....era giusto dirgli che il dottore c'era, ma che non è cattivo, ma cura solo la bua...lo stesso vale "perchè si muore" e su tutto il resto...

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