Quanto deve essere lunga suppergiù la tesi triennale di lettere?

La dovrò fare il prossimo anno, essendo ancora al secondo anno! Il brutto è che non ho amici che abbiano fatto lettere ai quali poter chiedere di vedere la loro tesi.

2 risposte

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    intanto, devi vedere sul manifesto degli studi se esiste una lunghezza minima. da me per es sono richieste circa 150pag ma ci sono altre facoltà che si e no ti fanno arrivare a 40-60 pag.

    se non esiste, fai la tesi senza pensare troppo alla lunghezza,. a mio avviso, inutile allungare il brodo se la sostanza c'è.

    di solito, il formato classico è l'a4, che si scrive solo in fronte, di solito con carattere times new roman 14 (ma va bene anche arial o verdana, e in tal caso 11 o 12) e interlinea doppia (puoi mettere anche interlinea 1,5 o singola), margini di 3 cm a dx e sx e 4 sopra e sotto.

    si rilega con la copertina in similpelle, che secondo me è orrenda e non dà affatto valore all'elaborato nè alla persona che l'ha scritta.

    io personalmente ho fatto entrambe le tesi triennale e magistrale in a5, che si scrive fronte\retro con carattere times 12 o verdana o arial, interlinea singola o 1,5, margini di 2 cm (preimpostati da word).

    soprattutto, è la copertina a cambiare: puoi personalizzarla, mettere un'immagine, fare bei lavori di grafica (o farteli fare ovviamente) e quindi hai una copetina tua, personalizzata, stile libro e molto bella.

    soprattutto, è la copertina a cambiare: puoi personalizzarla, mettere un'immagine, fare bei lavori di grafica (o farteli fare ovviamente) e quindi hai una copetina tua, personalizzata, stile libro e molto bella. tipo queste http://www.coper-tina.it/ che io trovo molto molto più carine e di cui viene apprezzata l'originalità e l'impegno.

    il primo passo da fare è stendere un indice, che ti aiuterà nella ricerca dei materiali e ad avere una scaletta. poi, inizi con la ricerca e lettura dei testi, e poi con la scrittura. non iniziare dal 1 cap, inizia da dove ti senti più sicuro e dove hai + materiali

    il modo in cui impostarla dipende da te e dall argomento, ma puoi semre farti aiutare dal relatore.

    ci sono molti sistemi per fare le citazioni: autore-data, modello americano, autore anno, lettere alfabetiche..per evitare di fare confusione, considerando poi che esistono i vari ivi, ibidem op cit ti consiglio caldamente di prenderti il libro di umberto eco "come si fa una tesi di laurea". costa 8 euro e ti risolverà un sacco di problemi e di dubbi, fidati

    le note si mettono automaticamente alla fine di ogni pag, a meno che non selezioni l'opzione per inserirle a fine capitolo (a mio parere, sconsigliabile)

    se cti un pezzo di un autore, devi rientrare il paragrafo e scriverlo in carattere più piccolo, mettendo virgolette all'inizio e alla fine e le pag da dove citi. in questo modo si citano frasi più lunghe di 3 righe. altrimenti, un virgolettato semplice inserito nel testo normalmente e citazione della pagina

    se inserisci nelle note un indirizzo web, devi metterlo con l'indirzzo web completo, http compreso. copi e incolli. in bibliografia, invece, inserisci l'home page tra virgolette acute

    nel caso di libri di autori vari, citi il principale, o il curatore, e poi aggiungi et al. e prosegui con la citazione. sconsigliabilissimo scrivere aavv. oppure "tizio" in tizio caio sempronio

    nelle note puoi inserire una piccola digressione, un approfondimento, una citazione bibliografica o, se non fai la bibliografia finale, inserisci lì i riferimenti.

    per le citazioni, devi inserire quelle che sono necessarie per il tuo elaborato, per cui non si può dire "ogni quanto"-..se mai, "ogni qualvolta". la lunghezza anche questo dipende dal caso specifico, non si può dire! ogni volta sceglierai da te se serve citare solo una frasetta o un pezzo più lungo (e in tal caso devi riportare la pagina e scrivere in carattere rientrato\centrato e più piccolo)

    il primo passo da fare è stendere un indice, che ti aiuterà nella ricerca dei materiali e ad avere una scaletta. poi, inizi con la ricerca e lettura dei testi, e poi con la scrittura. non iniziare dal 1 cap, inizia da dove ti senti più sicuro e dove hai + materiali

    il modo in cui impostarla dipende da te e dall argomento, ma puoi semre farti aiutare dal relatore.

    io personalmente utilizzo la tecnica delle mappe mentali, per orientarmi meglio e non perder nessun tipo di appunto. anzi, li raccolgo intorno a un unico argomento centrale e poi li elaboro mentre scrivo

    Fonte/i: 2 tesi fatta libro di umberto eco: come si fa una tesi di laurea
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  • 9 anni fa

    io faccio filosofia.. ma dev'essere la stessa cosa.. tra le 40-60 pagine (poi dipende come la scrivi, carattere, interlinea...)

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