sara92:-) ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Traduzione francese italiano???10 PUNTI!!! :-)?

Cette première pièce exhale une odeur sans nom dans la langue, et qu'il faudrait appeler l'odeur de pension. Elle sent le renfermé, le moisi, le rance ; elle donne froid, elle est humide au nez, elle pénètre les vêtements ; elle a le goût d'une salle où l'on a dîné ; elle pue le service, l'office, l'hospice. Peut-être pourrait-elle se décrire si l'on inventait un procédé pour évaluer les quantités élémentaires et nauséabondes qu'y jettent les atmosphères catarrhales et sui generisde chaque pensionnaire, jeune ou vieux. Eh bien, malgré ces plates horreurs, si vous le compariez à la salle à manger, qui lui est contiguë, vous trouveriez ce salon élégant et parfumé comme doit l'être un boudoir. Cette salle, entièrement boisée, fut jadis peinte en une couleur indistincte aujourd'hui, qui forme un fond sur lequel la crasse a imprimé ses couches de manière à y dessiner des figures bizarres. Elle est plaquée de buffets gluants sur lesquels sont des carafes échancrées, ternies, des ronds de moiré métallique, des piles d'assiettes en porcelaine épaisse, à bords bleus, fabriquées à Tournai. Dans un angle est placée une boîte à cases numérotées qui sert à garder les serviettes, ou tachées ou vineuses, de chaque pensionnaire. Il s'y rencontre de ces meubles indestructibles proscrits partout, mais placés là comme le sont les débris de la civilisation aux Incurables. Vous y verriez un baromètre à capucin qui sort quand il pleut, des gravures exécrables qui ôtent l'appétit, toutes encadrées en bois noir verni à filets dorés ; un cartelen écaille incrustée de cuivre ; un poêle vert, des quinquets d'Argand où la poussière se combine avec l'huile, une longue table couverte en toile cirée assez grasse pour qu'un facétieux externe y écrive son nom en se servant de son doigt comme de style, des chaises estropiées, de petits paillassons piteux en sparterie qui se déroule toujours sans se perdre jamais, puis des chaufferettes misérables à trous cassés, à charnières défaites, dont le bois se carbonise. Pour expliquer combien ce mobilier est vieux, crevassé, pourri, tremblant, rongé, manchot, borgne, expirant, il faudrait en faire une description qui retarderait trop l'intérêt de cette histoire, et que les gens pressés ne pardonneraient pas. Le carreau rouge est plein de vallées produites par le frottement ou par les mises en couleur. Enfin là règne la misère sans poésie ; une misère économe, concentrée, râpée. Si elle n'a pas de fange encore, elle a des taches ; si elle n'a ni trous ni haillons, elle va tomber en pourriture.

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La prima sala esala un odore senza nome nella lingua, e che dovrebbe chiedere l'odore di pensione. Sente l'odore di stantio, muffa, rancido, e brividi, è il naso bagnato, lei penetra abbigliamento e ha il sapore di una stanza dove abbiamo cenato e puzza di bruciato, ufficio, l'ospizio. Forse potrebbe essere descritto se abbiamo inventato un metodo per valutare i quantitativi elementari e puzzolente atmosfere capannone Cosa catarrali e sui generisde ogni residente, giovane o vecchio. Ebbene, nonostante questi orrori piatto, se lo si confronta con la sala da pranzo, che è contiguo, si dovrebbe trovare questo spettacolo elegante e profumato come un boudoir dovrebbe essere. Questa sala, pannelli, una volta era dipinto un colore indistinto oggi, che formano uno sfondo sul quale la sporcizia ha stampato i suoi strati in modo da disegnare figure sono bizzarri. Si è placcato con credenze che sono brocche appiccicoso dentellato, ottuso, anelli di metallo scintillante, pile di piatti di porcellana di spessore, con bordi blu, fatta a Tournai. In un angolo è una casella di posta in caselle numerate utilizzato per contenere asciugamani, o macchiati o di origine agricola, ciascun residente. Ci soddisfa questi mobili indistruttibili vietato ovunque, ma messo lì come sono i resti della civiltà al incurabile. Si potrebbe vedere un barometro a cappuccino che viene fuori quando piove, le incisioni esecrabile che togliere l'appetito, il tutto incorniciato in legno verniciato nero con dorato, un cartelen intarsiato stufa tartaruga verde rame, il cui Argand Argand la polvere si combina con l'olio, un lungo tavolo coperto di tela cerata grasso abbastanza per essere un esterno faceto scrivere il suo nome usando il suo dito come stile, sedie storpi, piccoli tappeti in una paglia pietosa dispiegarsi ancora una volta senza mai perdersi, poi spezzato buco miserabile riscaldatori, incernierato sconfitte, compreso il legno char. Per spiegare come questa mobilia è vecchia, screpolata, marcio, tremore, mangiato, storpi, ciechi, morendo, egli dovrebbe fare una descrizione che ritarderebbe troppo interesse in questa storia, e che la gente non avrebbe perdonato fretta. Il quadrato rosso è pieno di valli prodotto per attrito o per essere a colori. Infine c'è la miseria senza poesia, una povertà-efficiente, mirato, grattugiato. Se ancora non melma che ha i punti, se non ha buchi o cencioso, cadrà nel dimenticatoio.

  • 1 decennio fa

    La prima sala esala un odore senza nome nella lingua, e che dovrebbe chiedere l'odore di pensione. Sente l'odore di stantio, muffa, rancido, e brividi, è il naso bagnato, lei penetra abbigliamento e ha il sapore di una stanza dove abbiamo cenato e puzza di bruciato, ufficio, l'ospizio. Forse potrebbe essere descritto se abbiamo inventato un metodo per valutare i quantitativi elementari e puzzolente atmosfere capannone Cosa catarrali e sui generisde ogni residente, giovane o vecchio. Ebbene, nonostante questi orrori piatto, se lo si confronta con la sala da pranzo, che è contiguo, si dovrebbe trovare questo spettacolo elegante e profumato come un boudoir dovrebbe essere. Questa sala, pannelli, una volta era dipinto un colore indistinto oggi, che formano uno sfondo sul quale la sporcizia ha stampato i suoi strati in modo da disegnare figure sono bizzarri. Si è placcato con credenze che sono brocche appiccicoso dentellato, ottuso, anelli di metallo scintillante, pile di piatti di porcellana di spessore, con bordi blu, fatta a Tournai. In un angolo è una casella di posta in caselle numerate utilizzato per contenere asciugamani, o macchiati o di origine agricola, ciascun residente. Ci soddisfa questi mobili indistruttibili vietato ovunque, ma messo lì come sono i resti della civiltà al incurabile. Si potrebbe vedere un barometro a cappuccino che viene fuori quando piove, le incisioni esecrabile che togliere l'appetito, il tutto incorniciato in legno verniciato nero con dorato, un cartelen intarsiato stufa tartaruga verde rame, il cui Argand Argand la polvere si combina con l'olio, un lungo tavolo coperto di tela cerata grasso abbastanza per essere un esterno faceto scrivere il suo nome usando il suo dito come stile, sedie storpi, piccoli tappeti in una paglia pietosa dispiegarsi ancora una volta senza mai perdersi, poi spezzato buco miserabile riscaldatori, incernierato sconfitte, compreso il legno char. Per spiegare come questa mobilia è vecchia, screpolata, marcio, tremore, mangiato, storpi, ciechi, morendo, egli dovrebbe fare una descrizione che ritarderebbe troppo interesse in questa storia, e che la gente non avrebbe perdonato fretta. Il quadrato rosso è pieno di valli prodotto per attrito o per essere a colori. Infine c'è la miseria senza poesia, una povertà-efficiente, mirato, grattugiato. Se ancora non melma che ha i punti, se non ha buchi o cencioso, cadrà nel dimenticatoio.

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