abuelo
Lv 7
abuelo ha chiesto in SportAttività all'apertoCaccia · 10 anni fa

Ricottura dei bossoli?

La domanda mi s sorta spontanea leggendo la bella ed interessante domanda dell’utente @Dumbo relativa al free-bore dell’8x57js.

È noto come a volte il colletto del bossolo non trattiene bene la palla o non la trattiene affatto. Questo fenomeno può essere dovuto a una ricalibratura incompleta o all’uso di dies inadatti, ma soprattutto è dovuta all’incrudimento della lega di cui sono fatti i bossoli.

È infatti noto, o dovrebbe esserlo, che in alcune leghe di rame ed ottone, se maltrattate (cioè battute, stirate, piegate, compresse) i cristalli di cui sono composte s'ingrossano e diventano duri, crudi; l’incrudimento può essere recuperato ricuocendo il metallo, cioè scaldandolo per qualche minuto verso gli 8oo°C, per fargli riacquistare la sua cedevolezza primitiva, e sottopondendolo poi a un rapido raffreddamento. Il procedimento di "tempera" che rende più rigidi i metalli ferrosi, con queste leghe cedevoli ottiene un benefico effetto contrario e ritornano elastici.

Ora per la mia formazione ed esperienza, la palla dovrebbe essere trattenuta nel bossolo solo dalla tensione del metallo, che infatti viene ricalibrato ad un diametro leggermente inferiore a quello della palla. Oppure, in caso esistano il solco di crimpaggio o la cannelure, si esegue un roll-crimp, come avviene per le cartucce rimmed o bottlenecked, soprattutto se destinate ad armi semi- ed automatiche che le sollecitano pesantemente.

Nei libri ed articoli di ricarica di qualche anno fa, quando i bossoli costavano di più e non esistevano tutti i calibri di adesso, e i tiratori erano più "parsimoniosi", si menzionava spesso la “ricottura dei bossoli”.

Io ne conosco un metodo, ma non l’ho mai praticata (se un bossolo si fessura o non trattiene la palla, lo butto o lo trasformo in portachiavi...)

Vorrei domandare se qualcuno l’ha mai attuata e con che risultati.

Grazie.

Aggiornamento:

Non sono sicuro degli 800°C, si tratta di una temperatura che riguarda il rame, probabilmente per i bossoli trattandosi di una lega di ottone ne servono molti meno. Del resto, mi rendo conto, sarebbe impossibile valutare una temperatura simile, probabilmente ci vorrebbe un pirometro o qualcosa del genere.

Uno dei metodi che conoscevo era di mettere tutti i bossoli, in piedi, in acqua dentro a una teglia a fondo piano o una padella, lasciando fuori solo il colletto:scaldarli con il cannello fino al calor rosso e poi dare una scossa al contenitore per farli cadere nell'acqua e provocarne il raffreddamento.

Si conosco i bossoli con il colletto ricotto, a suo tempo ne avevo presi una sacchettata in .308, della SMI, nuovi. E ne ho ancora parecchi in 6,5x55.

Per la cronaca, il problema della scarsa tensione della palla sul colletto finora mi si è verificato solo in alcuni casi con il 6,5mauser, e proprio con il neck sizer die come capita a te.

Aggiornamento 2:

@Gius Eppe: il problema è che bisogna "ricuocere" solo il colletto dei bossoli.. evitando di far prendere temperatura al corpo e al fondello. Comunque si potrebbe anche provare, ad es immergendoli in un olio o altra sostanza che abbia una grande inerzia termica...

Aggiornamento 3:

@@ Nonno Luca, grazie per il contributo ma la tua risposta fa acqua... E io non sono Massimo Esperto di nulla, non mi chiamo Massimo.

il procedimento che ho descritto arriva da "appunti di ricarica" di quando andavo a scuola. Comunque l'idea di immergerli nel piombo fuso è peregrina. La ricottura è analoga alla "tempera", si tratta della lega che reagisce in modo diverso dai metalli ferrosi, diventando più morbida. Il raffreddamento è necessario anche per questo.

L'idea dell'olio, o altro fluido (si parla di solito di acqua) nasce dalla necessità di NON scaldare assolutamente il fondello e il corpo, non di riscaldare il colletto.

Secondo le mie abitudini non ti quoto, ma non ti nascondo che non mi è piaciuta la nota ironica. Io sono profondamente ignorante in tutto quello che non conosco.

Aggiornamento 4:

La mia domanda è se qualcuno l'ha attuata e con che risultati. Le ipotesi sono un'altra cosa. Comunue grazie a tutti, nessuno escluso.

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Un procedimento che raggiunge gli 8oo° C penso sia molto difficile da eseguire coi mezzi normalmente a disposizione (forse col cannello, ma come fai a regolarti?). So che esistono bossoli ricotti (i Lapua, ma anche gli Igman) distinguibili per la tonalità bicolore (più scuri sul colletto-spalla). La pubblicità della Lapua diceva appunto che essendo ricotti la durata è molto aumentata e possono essere ricaricati più volte degli altri bossoli. Ho avuto questo problema con l' 8x57JS e i dies gialli della Lee: la palla si muoveva anche con uno sforzo minimo. Forse ciò era dovuto allo stelo ricalibratore un po' troppo largo, difatti quando espelle l' innesco sento come un "pop" cioè significa che lo stelo è talmente largo da fare pressione all' interno del bossolo e dandogli una tornita avrei potuto risolvere ma la soluzione era troppo difficoltosa perchè non sapevo da chi poter eseguire l' operazione di tornitura molto fina. Ho acquistato il factory crimp die della Lee e mi son trovato benissimo: so che molti criticano questo die definendolo inutile, ma invece va veramente bene, serrando il colletto attorno alla palla e creando un solco attorno a quest' ultima. Le palle con la scanalatura non mi piacciono perchè a volte questa è posizionata in un punto che non mi permette di rispettare la C.O.L. minima prevista dai manuali (pericolo). Ad esempio col 223 Rem. usando palle Hornady per stringere il colletto attorno alla "cannelure" avrei dovuto creare una cartuccia finita < di 1mm rispetto alla C.O.L. prevista dal manuale di ricarica.......non mi fido, ho paura di fenomeni di sovrapressione.

    Il factory crimp die mi crea una scanalatura dove serve a me e serra il colletto perfettamente.

    Per una ricottura dei bossoli credo sia un' operazione difficoltosa per via del raggiungimento e del controllo di tali temperature (magari se superi gli 800°C indebolisci il metallo......)

  • Anonimo
    10 anni fa

    Di sicuro non immergendoli in "un olio" semmai immergendoli nella lega di piombio (la stessa dei proiettili) fusa ...

    E poi ASSOLUTAMENTE non nell'acqua fredda : sarebbe una tempera e non una ricottura

    E' triste vedere come il "massimo esperto" della sezione caccia sia cosi' a corto di nozioni di metallurgia ...

    ADD : E' meglio che ricominci a prendere appunti allora :

    "La ricottura di una lega metallica è un trattamento termico che consiste nel riscaldamento ad una temperatura solitamente inferiore a quella di fusione, seguito dalla permanenza di durata opportuna e da un lento raffreddamento solitamente in forno"

    O almeno vai sulla banalissima wikipedia e ti informi :-)

    Aggiungo ancora : come fai a portare dell'olio a 800 gradi (non parliamo dell'acqua),

    la ricottura puo' tranquillamente interessare l'intero bossolo : a livello industriale si concentra solo sul colletto (e di solito si usa direttamente la fiamma) solo per ragioni pratiche ma era pratica comune portare al calor rosso TUTTO il bossolo, ad esempio mettendolo in un grogiulo.

    L'idea del piombo fuso non e' PEREGRINA : si trova in diversi materiali di ricarica ED ANCHE IN RETE ... e' probabilmente l'unico modo di localizzare il riscaldamento senza strumenti idonei

  • Anonimo
    10 anni fa

    Come (de)PERITO meccanico non posso che quotare NONNO Luca

    Tempera e ricottura sono due procedimenti in un certo senso antitetici

    Se poi qualcuno vuole guardare con attenzione i bossoli si rendera' conto che la ricottura del colletto e' una pratica frequente anche a livello industriale.

    Ma ovviamente ci vuole qualcuno che sia del mestiere e non pensi di "temperare" un metallo mettendolo nell'acqua bollente!!!!

    Bravo NONNO

    In un colpo solo due lezioni : come funziona la ricottura e come si sgonfia un pallone!!!!

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