Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 10 anni fa

indottrinamento religioso nelle scuole: mito o realtà?

ovviamente, parlo delle scuole "pubbliche"... ricordo maestre e prof che parlavano di "peccati", che ci invitavano ad andarci a confessare, e addirittura che ci facevano pregare a mensa. (Presumo che oggi sarebbe inaccettabile, ma mi domando perché all'epoca nessuno si preoccupasse delle famiglie atee, mentre oggi sono tutti ipersensibili verso gli islamici).

la posto qui perché ritengo che la scuola dovrebbe essere monopolio di Stato e non del Vaticano

8 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Premesso che nella scuola italiana la materia "Religione" non è compito degli insegnanti nominati dal Ministero ma da parte della Curia Vescovile di riferimento, probabilmente hai frequentato scuole private gestite da religiosi e quindi è una conseguenza della tua (o dei tuopi genitori) scelta oppure si è trattato di una iniziativa indipendente dell'insegnante che nulla aveva a che fare con quanto stabilito dalla legge.

    Quanto all'obbligo della esposizione del crocifisso nelle aule sclastiche non è stato affattoi abolito, anzi! Sia il Consiglio di Stato che i vari Ministeri ne hanno ricordato l'obbligo di esposizione in tutte le sedi scolastiche e negli uffici pubblici, quali tribunali, uffici comunali, scuole, caserme, ecc..

    Non vedo inoltre perchè la scuola dovrebbe essere "monopolio" dello Stato quando la Costituzione stabilisce l'obbligo per la famiglia di provvedere al'istruzione e quindi solo questa può demandare a chi vuole l'istruzione del minore, ovviamente con programmi scolastici compatibili con quanto stabilito uguale per tutti. Limitare allo Stato il diritto/dovere di istruire i cittadini significherebbe non ammettere la libertà di poter scegliere il tipo di impostazione culturale che ognuno può preferire e, in sostanza, dover accettare una visione statocentrica e ideologica dell'istruzione.

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  • Anonimo
    10 anni fa

    realtà

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  • Mia
    Lv 5
    10 anni fa

    Realtà, realtà. Io ho frequentato le elementari in una scuola in cui si pregava, ci si confessava, vi erano 3 ore di religione alla settimana.

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  • 10 anni fa

    Ma guarda, l'insegnamento religioso non ha mai fatto male a nessuno... Se non si vuole credere basta pensare con la propria testa. Conosco personalmente atei formati dalla scuola privata cattolica.

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  • 10 anni fa

    Effettivamente sì. Fortunatamente, molte volte, c'è un indottrinamento contrario che viene dai banchi, non dalle cattedre, dal volgo e non dal cielo. L'essere umano si crea in questa disputa tra concezioni della vita e il più delle volte ne esce fuori un elemento mansueto e pronto per la società.

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  • A me, per esperienza personale, non è mai capitato di subire questo indottrinamento. E non sono certo una baciapile, sono laica.

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  • Anonimo
    10 anni fa

    è reatà

    e fu una grave ingiustizia che tanti precari anziani non sono passati di ruolo come insegnanti perchè giovani insegnanti ruffiani dovevano insegnare religione pastorale.

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  • 10 anni fa

    infatti ai perfettamente ragione, oggi non è più consentito infatti tenere nelle aule scolastiche simboli religiosi come il crocifisso proprio perchè in italia abbiamo avuto grandi migrazioni di popoli con religione islamica, ortodossa e buddista ( cinesi).

    Uno lo può pensare come vuole ma per me è giusto rispettare e tollerare tutte le religioni e quindi anche coloro che sono atei: un tempo c'era i crocifisso e si facevano le preghierine perchè non erano ancora arrivati islamici o altri popoli extracomunitari o non aventi come religione quella cattolica e quindi non c'erano problemi visto che quasi tutti credevano nella stessa religione e poi prima le persone erano molto più pie e religiose che oggi

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