tinny ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 10 anni fa

stili bonsai ginepro e acero?

qualche giorno fa ho comprato due piantine, un ginepro (purtroppo non so di che tipo sia) e un acero giapponese.

tutti gli esperti di piante mi hanno consigliato che per iniziare a potare le piantine, sia per iniziare a tagliare le radici dovrei aspettare questa primavera.

fin qui tutto bene.

la mia domanda è:

che stile dovrei far prendere ai futuri bonsai? per il ginepro avevo in mente quello prostrato o a cascata ma per l'acero non so proprio quale sia il più indicato.

10 punti alla risposta più dettagliata e un pollice in su per che risponderà comunque bene ;)

3 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Generalità: pianta molto usata in Giappone come bonsai, originaria dell'Asia, in natura può raggiungere i 9-10 metri di altezza; presenta chioma conica, molto fitta, con foglie a 5-7 lobi, verde chiaro, che in autunno si colorano di rosso-arancio. Molto decorativa, presenta alcune difficoltà di coltivazione, essendo abbastanza delicata, comunque può essere coltivata anche da un principiante che si voglia cimentare con un piccolo esemplare.

    Potature: si eseguono alla ripresa della vegetazione, in primavera, e alla fine, in autunno; in estate si cimano e germogli lasciando due-tre foglie. Gli esemplari sani possono essere defogliati a maggio per favorire la diminuzione della dimensione delle foglie. Il filo metallico si può applicare durante tutto l'anno.

    Esposizione: l'acero è una pianta abbastanza delicata che necessita di posizioni luminose, ma lontane dai raggi del sole e dal vento. In estate, quando il clima è particolarmente caldo, è bene ombreggiarla; in inverno si protegge il vaso e le radici con del tessuto-non-tessuto nei giorni più rigidi.

    Annaffiature: è bene annaffiare spesso, senza eccedere in quantità; in estate prestare attenzione a non far seccare troppo il terreno, perchè l'acero teme molto la siccità. Aggiungere del concime per bonsai ogni 10-15 giorni, da marzo a settembre, all'acqua delle annaffiature.

    Terreno: ama terreni abbastanza argillosi, ben drenati, tendenti piuttosto all'acidità che all'alcalinità. Una composta ideale si può ottenere mescolando due parti di torba, una parte di sabbia e tre parti di argilla. E' opportuno rinvasare gli esemplari giovani ogni anno, a fine inverno, per permettere un'ottimale ripresa vegetativa. Gli esemplari adulti possono essere rinvasati anche ogni tre anni.

    Foto Bonsai Italia

    Moltiplicazione: si può effettuare seminando i frutti in primavera, mantenendo il terreno umido fino alla germinazione, le piantine si rinvasano l'anno successivo. In primavera si possono prelevare talee di circa cinque centimetri, da far radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.

    Parassiti e malattie: è una pianta poco soggetta all'attacco di parassiti e malattie. Talvolta può essere colpita da afidi e da cocciniglia farinosa. Gli esemplari molto giovani, soprattutto se posti in luoghi poco soleggiati, temono il mal bianco.

    questo l'ho trovato su un sito. questo invece è quello che ti consiglio acero deshojo,tridente,buergerianum,palmato,kiome,ginnala,minore,atropurpureum ecc.

    Fonte/i: sito e io
  • 10 anni fa

    dipende quanto tempo hanno le piantine e se sai modellarli. per l acero se il tronco e giovane cerca di dargli tu una forma ma sappi che quella che decidi poi rimarra´ e non avere fretta il bonsai ha il suo tempo

  • Anonimo
    10 anni fa

    Io ti consiglierei l'Acero Palmato perchè è uno dei bonsai più belli da coltivare

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.