Cina, capitalista o comunista?

La Cina ha negli ultimi tempi adottato il sistema capistalista, è una inversione di marcia (rinnegando il socialismo) o un espediente per arrivare al vero comunismo?

Secondo me una spiegazione dell'adozione del sistema capitalistico ci sarebbe: in pratica la cina nn ha mai avuto una fase capitalistica, ed è passata al socialismo direttamente dal feudalesimo, cosa ke Marx riteneva disastrosa, sostenendo ke il comunismo poteva realizzarsi solo dove c'era stata prima una crescita capitalistica.

Qui ci sono le ragioni di chi difende la scelta cinese: http://www.facebook.com/topic.php?uid=48484346991&...

Voi cosa ne pensate?

Aggiornamento:

@ Luc: sono d'accordo con te, ma xkè in tutti i paesi dove si voleva istaurare un sistema comunista nn è mai stato così, gli stessi dirigenti dei vari partiti comunisti (vedi URSS e quello cinese o cubano) nn hanno mai letto Marx? Seconda domanda nn è possibile che la Cina nn stia facendo un passo indietro per nn fare lo stesso errore dell'URSS (saltare la fase capitalista)? Terza e ultima domanda: cosa ne pensi delle ragioni di chi sostiene la scelta cinese? (vedi il link)

6 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ho tagliato la prima parte della risposta per mancanza di spazio. Sono diventati tirchi quelli di Ya!

    Le grande fabbriche sono ancora a maggioranza capitale di stato. E comunque la banca di cina è nazionalizzata, quindi i cordoni della borsa li regge ancora la burocrazia. Anche se è notevole come in pochi anni piano emersi decine di multi miliardari, non è detto che potrebbero tentare una scalata alla banca. Liquidando così l'ultimo baluardo del capitale di stato.

    Insomma il processo rivoluzionario borghese è si ultimato, ma propone delle variante uniche, sopratutto per le dimensioni.

    È un fenomeno interessante da osservare.

    Trotzky non comprese e non lesse bene la storia. Troppo concentrato sull'obiettivo al punto da perdere la bussola marxista.

    La rivoluzione permanente non è possibile. Non si può incidere soggettivamente sui processi storici di portata mondiale.

    Ci si può preparare per la finestra temporale, ma non aprirne una dove c'è il muro.

    Se non ci sono le condizioni oggettive il proletariato è contro rivoluzionario. Finché ha garantiti i biscotti dalla borghesia non si muove. Perché te stai li a sventolare la bandiera rossa mentre gli altri ti guardano come fossi pazzo.

    Quei trenta milioni di soldati cinesi che prevedeva trotzky Sono stati spazzati via nel 1935 dalle forze giapponesi. Molto più sviluppate e ben armate.

    Sarebbero stati comunque sacrificati per nulla.

    In guerra vince il più forte, non chi ha ragione. Anche se parte della forza viene dalla ragione stessa. :)

    Dialettica.

    Add :

    1) il comunismo è un processo storico, non si impone per legge.

    La borghesia ha impiegato 600 anni per imporre il capitalismo. Se permetti noi il 150 anni ne abbiamo fatta di strada. :)

    2) la cina sta semplicente sviluppando il capitalismo.

    3) dare false speranze ai lavoratori è sbagliato. Non c'è nessun principio rivoluzionario in cina. Nessuna azione internazionalista. Stanno semplicemente facendo affari. Illudere la classe è sbagliato. Poi capita come con l'urss. Tutti a baciare la bandiera sovietica mentre i comunisti venivano fucilati. No mi spiace. Non mi fido degli opportunisti. Ed in cina il partito di governo si maschera da comunista, ma è opportunista. Quelli ti invitano ad un congresso e poi non fai più ritorno. Dato che già è successo è meglio evitare di ripetere lo stesso errore.

    @bibi : la democrazia non è libertà di espressione di massa, ma è il miglior involucro del capitalismo.

    Semplificando : il re decideva per tutti. In democrazia chi detiene il potere decide in base alla quantità di capitali che possiede.

    La libertà di espressione te la danno e te la tolgono a seconda dei periodi storici. Vai negli Usa a dire che sei comunista. Non è detto per certo, ma una fucilata ti potrebbe arrivare e nessuno andrebbe a cercare chi ha sparato. Eppure dovrebbe essere la patria della libertà di espressione. Non è quello l'indicatore di democrazia. Detta alla Panebianco: -la democrazia è lotta senza spargimento di sangue-.

    In cina è così.

    Fonte/i: All'interno del partito si è giunti alla democrazia, non si ammazzano più come ai tempi di mao. E comunque nelle città industrializzate si vive tanto quanto nelle nostre città. Se vuoi bibi ti metto in contatto con uno che ci lavora e ti spiega come funziona. Senza filtri dei nostri media.. È un pò diverso da come viene dipinta. Il processo di social democratizzazione è in atto, che piaccia o no è così. :)
  • 1 decennio fa

    La Cina di comunista ha solo l'unico partito legale e la sua dittatura.

    In pratica non cambierebbe niente se la definissimo fascista o nazista invece di comunista.

    L'economia è una via di mezzo tra socialismo e capitalismo se così si può dire.

    Economia molto simile a quella dell'Italia fascista o ancor più a quella della Germania nazista.

    Per quanto riguarda l'adozione del sistema capitalistico, ciò è dovuto al semplice fatto che il governo cinese si è reso conto che per svilupparsi ci vuole questo.

    Tra l'altro questo se ne sono resi conto anche i comunisti dei paesi dell'est Europa.

    Gli unici paesi che insistono con il comunismo sono la Corea del nord e Cuba. Ma insistono perché il dittatore riesce ancora a tenere sotto controllo il paese. Purtroppo mantenendo un economia ancora abbastanza comunista, questi due paesi economicamente sono a livelli bassissimi. Ma primo o poi arriverà il momento quando anche loro si apriranno all'economia capitalista rifiutando la dittatura, l'economia arretrata in mano alla stato... o con una rivolta in stile Romania o dopo la morte di un leader.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La Cina economicamente ha abbandonato le strategie del comunismo con l'avvento di Deng Xiaoping, ma ufficialmente si proclama ancora tale.

    Al momento la maggioranza delle sue industrie sono di privati, ma lo stato cinese possiede quasi tutti i monopoli e tutte le aziende che primeggiano nel loro settore similarmente all'Italia fascista degli anni '30 o anche come citato da Bibi all'Argentina peronista filo-nazista, perciò non è neanche capitalismo vero e proprio, è un capitalismo dirigenziale di stato fatto nel nome del socialismo.

  • La cina si è aperta all' economia capitalista da almeno 20 anni. Il concetto di comunismo per la Cina non esiste più per quanto riguarda l' economia

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    il passaggio dalla societa' feudale al socialismo fu giustificato dalla "rivoluzione permanente" formulata da Trotsky. a favore di questa visione Mao Tse-Tung aveva dichiarato che la cina avrebbe messo a disposizione 30 milioni di soldati per la rivoluzione mondiale.

    comunque il fine ultimo della cina e' l'egemonia del pianeta rompendo il cosiddetto "paradosso cinese" (ovvero popolo piu' numeroso sulla terra con una cultura e influenza secondaria) e non il comunismo. Questi hanno capito che per egemonizzare il pianeta e la regione geografica dove vivono hanno bisogno di imporsi economicamente con il libero mercato. quindi in realta' quello che si assiste assomiglia piu' ad una forma di peronismo che di socialismo o capitalismo vero e proprio. Infatti, la cina ha avuto un capitalismo di stato e come tutti capitalismi di stato una macchina burocratica enorme. questa enorme macchna burocratica ha dei meccaismi di difesa che attua per difendere i propri privilegi dando forma ad un nuovo peronismo.

    l'occidente, che sa quali sono le mire espansionistiche economiche ed egemoni della cina cerca di farla implodere nella sua diversita' di popolazione e nella sua mancanza di democrazia (cosa che sta' a cuore ad un ceto medio che pian piano si sta formando). l'arma dell'occidente sono i mezzi di comunicazione e le organizzazioni internazionali dove la cina non ha nessun controllo, come la societa' nobel.

    @Luc: democrazia vuol dire anche e soprattutto esprimere le proprie idee in liberta' e senza censure. in cina non potresti andare con il tuo cappellino rosso a esporre le tue idee. la cina non e' n paese democratico

  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    Ipercapitalista . Con un partito unico ex comunista che non conta più nulla. Contano solo le grandi aziende che detengono il vero potere. ciao.

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