Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Santa Famiglia: Giuseppe anello debole o forte nella comunione d'amore fra i suoi componenti?

Giuseppe avrebbe potuto ripudiare Maria in virtù della legge e lo stesso vangelo di Matteo dice che egli era Giusto (ossia osservante della legge). Non lo fece.

Il suo amore per Maria lo portò a considerare la possibilità di non esporre la sua promessa sposa, per via di quello che aveva tutti i tratti di un adulterio, alla lapidazione.

Senza conoscere il progetto di Dio su Maria né che sarebbe stato il padre putativo del Figlio di Dio (l'angelo interviene dopo che ha vagliato la possibilità di salvarla quasi come se Dio attendesse la disponibilità a far si che il suo progetto si salvezza si potesse compiere a prescindere da un Suo ulteriore intervento chiarificatore), egli è indubbiamente tormentato dalla duplice possibilità:

- obbedire alla Legge;

- obbedire al Cuore.

Nel suo gesto di voler salvare la sposa licenziandola in segreto, ancor prima che l'angelo gli rivelasse il progetto di Dio per l'intera sua famiglia, è possibile ravvedere la lungimiranza e consapevolezza (ancor prima che il Signore lo dicesse e dimostrasse con i fatti) che IL CUORE DELLA LEGGE E' LA LEGGE DEL CUORE?

Possiamo dire che Giuseppe è icona dell'amore che lega gli sposi nel vincolo del matrimonio senza rinunciare a far si che tutto sia guidato dalla sapiente volontà di Dio?

4 risposte

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  • Cloclo
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Giuseppe, dopo il primo smarrimento, ha vagliato bene la situazione consultandosi anche coi rabbini

    Maria, in ogni occasione gli ha dato l'importanza di padre e di capo famiglia (vedi "tuo padre ed io...")

    e dubito moltissimo che Dio avrebbe scelto un "anello debole" come padre putativo di Suo Figlio!

  • 1 decennio fa

    FORTE! Molto forte!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Essere «Giusto » non significa osservare la legge, altrimenti Giuseppe non potrebbe risultare Uomo Giusto e neppure Gesù. Essere Giusto significa osservare la legge che Dio scrive nei nostri cuori, che è molto diverso che l'osservare la legge delle tavole di Mosè, che era una legge scritta sulla pietra e non sul Cuore. Giuseppe certamente amava Maria ma non fu questa la ragione per cui non voleva ripudiarla, ma perché la legge scritta da Dio nel suo Cuore gli impediva di farsi giustizia da se della vita di un altro Essere, in questo caso Maria, ecco perché è scritto che Giuseppe era Uomo Giusto. Se Dio aveva potuto scrivere questa legge sul suo Cuore fu perché Giuseppe era in continuo dialogo con Dio, e chi è in continuo dialogo con Dio si pone continuamente domande sulla giustizia e l'amore, perciò Giuseppe potè ascoltare la Voce di Dio che gli suggeriva la miglior soluzione per seguire la quale era proposta ancora una volta a Giuseppe una scelta nella fede, quella cioè di credere che quanto avvenuto era opera di Dio e non di uomo. Non è corretto perciò porsi la domanda se Giuseppe fosse stato l'anello forte o l'anello debole della Sacra Famiglia, poiché la nascita di Gesù fu possibile tanto per la Fede di Maria, quanto per la Fede di Giuseppe di Credere nella Parola di Dio.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    più che anello che unisce, Giuseppe era Padre che protegge, infatti non è che senza Giuseppe ci sarebbe stata discordia tra Gesù e Maria! Giuseppe aveva invece la funzione, anzi il Dono di essere il protettore della Sacra Famiglia

    Fonte/i: X cado dalle nubi: ma scusa, tu sei impedito nel tenere in testa due pensieri insieme? cioè non puoi sia pensare a una cosa che all'altra( magari in momenti diversi) ?scusa, ma tu ogni giorno ti focalizzi solo su un'azione? e poi,mica sono un poliziotto io, anche se smetto di pensare a yara per dieci minuti al dì,mica così la ritrovano! ma che discorsi fai?! troppo zabaione forse?
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