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Differenze Watt Saldatori Stagno?

Volevo sapere quali differenze vi sono tra i saldatori a stagno di potenza (watt) diversa.

Grazie

3 risposte

Classificazione
  • tullio
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    più delle differenze del wattaggio starei attento alla temperatura chiaro che èiù alto è il wattaggio minor tempo impiegherà per raggiungere la temperatura desiderata visto che per una buona saldatura si tenta di massimizzare l'efficienza termica utilizzando la temperatura più bassa possibile in modo da prevenire possibili danni alle schede ed ai componenti.Aumentare le temperature dovrebbe essere un accorgimento usato solo come ultima risorsa e solo quando davvero indispensabile In generale la grande efficienza termica della tecnologia Smart Heat consente di lavorare a temperature più basse di quelle utilizzate con saldatori convenzionali :) ciao e buone feste

  • 1 decennio fa

    La differenza è nella dissipazione di calore che può erogare senza raffreddarsi.

    Se devi saldare su microcomponenti ci vuole basso wattaggio mentre se devi saldare su grosse piazzole, magari collegate a grosse piste di massa, oppure su scatole metalliche come ad es. i tuner tv, allora ci vuole potenza altrimenti la punta si raffredda e non saldi niente.

    La misura giusta per uso hobbistico, per saldare componenti su circuito stampato e per stagnare cavetti elettrici di piccola sezione, direi che è tra i 25 e i 40 Watt.

    edit:

    scusate l'appunto, ma ora ci vogliono fare passare questa tecnologia "smart heat" come rivoluzionaria, e non ci sta.

    Da sempre le stazioni di saldatura destinate ai professionisti (quelli che le tengono accese da mattina a sera) hanno un sistema pwm per la regolazione della temperatura, alcune hanno addirittura un controllo PID. Sono velocissime sia ad arrivare alla temperatura impostata, sia nella risposta al ripristino ed al mantenimento della stessa durante la dissipazione. La regolazione non è quindi un problema, questa avviene in modo preciso, soprattutto sugli apparecchi di un certo livello. Piuttosto il tallone di achille sono le punte, che se non di qualità ed opportunamente trattate, si rovinano presto, corrose dai flussanti; questi, contenuti nelle leghe di saldatura stagno-piombo, producono saldature di ottima qualità; tali leghe stanno però sparendo per la messa al bando del piombo, per lasciarci le nuove leghe SAC (senza piombo) con flussante no clean che, a mio personale parere, producono a volte saldature al limite dell'accettabilità. Inoltre, queste nuove leghe richiedono una temperatura di saldatura più alta (circa 40C in più). Quindi consiglio di farsi una scorta di buona lega stagno-piombo 40-60 con il tradizionale flussante. E poi lavare eventualmente le saldature con cicloesano a lavoro finito.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ovviamente la corrente che assorbe e quindi anche il calore che sprigiona!

    volevo infatti prendermi un saldatore professionali, quelli con temperature regolabile e costano dai 60 € in su…

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