Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Aiutatemi!!!!!!!!!!!!!!!?

avete letto madame bovary?

sapete farmi un riassunto della prima parte.

Grazie mille

2 risposte

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    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    la prima parte del romanzo i cui primi otto capitoli possono essere così riassunti: 1) infanzia ed adolescenza di Charles; 2) incontro con Emma 3) dichiarazione d'amore; 4) il matrimonio 5) la casa Bovary a Tostes; 6) l'educazione di Emma; 7) la vita quotidiana e la routine matrimoniale; 8) il ballo al castello di Vaubyessard su invito del marchese di Andervilliers; 9) conclude la prima parte, raccoglie le fila dei capitoli precedenti e prepara la seconda parte del romanzo che comincia con l'arrivo dei Bovary a Yonville.

    Incontriamo dunque la nostra eroina per la prima volta nella casa del padre in campagna. Quando Charles Bovary alza gli occhi su di lei Emma gli appare con un sorriso gentile sulle labbra mentre indossa un vestito azzurro guarnito di tre balze. L'azzurro, il cilestrino, il blu accompagnano spesso le descrizioni della bellezza di Emma: sebbene i suoi occhi siano neri, qualcosa di celeste l'avvolge sempre: é l'indizio per Flaubert della sua ambigua personalità, della sua nascosta sensualità.

    Emma dunque al capezzale del padre, intenta a cucire delle bende, si punge le dita proprio come la bella addormentata nel bosco, ed entra con quella puntura nel letargo del matrimonio finché non verrà a svegliarla il bacio dell'adulterio. Flaubert inoltre ci mostra che Emma ama recitare. La prima recita con cui si presenta ai lettori é proprio quella della giovane ingenua e pudica, brava e obbediente, in cerca di un marito.

    Flaubert manovra i suoi personaggi in modo che tanto Charles che il vecchio papà Rouault siano convinti che Emma é un fiore troppo prezioso per vivere in campagna: pelle bianchissima, mani delicate, piedini da parigina, vestiti azzurri ed eleganti, la pettinatura raffinata, tutto porta alla costruzione di un ritratto femminile di ragazza dolce e remissiva, ma un particolare contraddice la visione iniziale: "Ella portava, come un uomo, trattenuto da due bottoni del corsetto, un occhialetto di tartaruga". Questo occhialetto da uomo é una delle prime spie con cui Flaubert ci mette sull'avviso: Emma è una donna dalla personalità fortemente contraddittoria. Nel terzo capitolo della prima parte, assistiamo ad una scena di seduzione, rappresentata con ampiezza di dettagli visivi: da una parte Emma è intenta a cucire, da brava ragazza, dall'altra con la scena del liquore si mostra una esperta seduttrice.

    Tuttavia Flaubert spiana la strada alla sua eroina: Charles resta improvvisamente vedovo.

    Torniamo al racconto dell'infanzia di Emma che é tra le pagine del romanzo più illuminanti per capire la psicologia di questo personaggio. La sua infanzia é trascorsa in un convento di Orsoline dove oltre al ricamo, la danza ed il disegno ha sempre letto molto: leggeva di nascosto libri d'amore in cui si parlava di amanti lontani, di turbamenti di cuore, di giuramenti, di singhiozzi, di lacrime e baci e di signori coraggiosi come leoni ma dolci come agnelli.

    Oltre alla lettura il convento le propone la vocazione religiosa: ma Emma non é interessata al rapporto con Dio: il suo rapporto con la fede é solo estetico e sensuale: le piaceva pensare a Cristo come al "fidanzato, lo sposo, l'amante celeste".

    Morta la madre, la recita del convento non regge più ed Emma viene rispedita a casa. Dopo il matrimonio con Charles la vita coniugale prende il suo ritmo fatto di rituali ripetitivi che annoiano rapidamente la giovane sposa. Le parole "felicità", "amore", "ebbrezza", su cui aveva sospirato e che le erano apparse belle nei romanzi letti in convento le appaiono ora "ingannevoli e prive di senso".

    Un fatto inatteso spezza la nebbia del menage coniugale: l'invito ad un ballo da parte del marchese d'Andervilliers. Nelle poche ore trascorse nell'ambiente ricco e raffinato del castello Emma respira l'aria a lei più congeniale: tutto é splendido ai suoi occhi, solo la figura del marito ne esce ancora più ridimensionata.

    Tornata dal grande evento del ballo, Emma tenta di costruirsi una vita fittizia di lussi e di divertimenti: compra una carta topografica di Parigi e inventa delle passeggiate da compiervi, si abbona a riviste femminili, segue da lontano le serate all'Opera, l'apertura di un nuovo negozio parigino, una riunione mondana. Non suona più il pianoforte, diventa capricciosa, non mangia quasi più, beve aceto, si inonda di colonia, deperisce.

    Il buon dottor Bovary, malgrado la cosa gli procuri un danno economico decide di trasferirsi a Yonville, sicuro che il cambiamento d'aria gioverà ad Emma che é incinta.

    Pochi giorni prima della partenza, Emma mettendo ordine in un cassetto, si punge le dita (è la seconda puntura delle sue dita) con il filo di ferro del suo bouquet da sposa; Emma lo scaglia nel fuoco e lo vede consumarsi: questa immagine metaforica della distruzione del suo matrimonio è quella con cui Flaubert conclude la prima parte del romanzo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Esistono i libri, leggere è importante oppure sei sei una sfaticata esiste google!

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