Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

e' necessario un cambiamento del sistema socio/economico o socio/ecologico?

il cambiamento climatico e' un problema molto serio che accomuna tutti gli esseri viventi sulla terra soprattutto causati dall'effetto serra dell'accumulo di CO2 nell'atmosfera. i cambiamenti climatici drastici negli ultimi anni hanno una causa, almeno in parte, umana. studi dei ghiacci secolari antartidi hanno rivelato come la percentuale di CO2 nell'atmosfera abbia avuto un forte incremento negli anni successivi l'industrialzzazione dell'economia puntando il dito sul sistema socio/economico industriale. Tra tutti i paesi responsabili dell'effetto serra gli USA primeggiano. Obama doveva essere il presidente del cambiamento, in realta' ha seguito la politica energetica di Bush: dal 2005 si continua a trivellare in USA per cercare petrolio, in totale ci sono stati 73.000 siti di trivellamento. Obama ha approvato tantissimi offshore trivellamenti nell' atlantico. per non parlare della priorita' dell'amministrazione Obama nello sviluppo del carbone pulito, una tecnologia che ancora non esiste e del potenziamento del nucleare con tutti i problemi che ne derivano. Tutto questo e' condito dalle recente pubblicazioni di wikileaks di come i diplomatici americani forzano e corrompono i politici del mondo intero per alterare i colloqui sul cambiamento climatico nei vari meeting tra cui quello di Copenaghen e Cancun, facendo gli interessi lobbistici americani.

a livello federale nessun soldi e' speso per le centrali solari e ben poco per le centrali eoliche.

e' l'america uno specchio dei paesi occidentali e di come il sistema socio/economico capitalista aggira e inganna sui problemi ecologici che riguardano tutti?

e' possibile avere un vero e proprio cambiamento ecologico della societa' senza prima cambiare quello socio/economico?

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    booh direi che se i nostri politici avessero qualche competenza scientifica in più non penserebbero solo in chiave socio economico o socioecologica ma anche in chiave socio-scientifico-ecologico-sostenibile....si pensa che solo l'economia o la politica possono risolvere i problemi...ma si cerca sempre di limitare la scienza cercando di inventarsi sempre strade inutili o di sempre di stare attenti anche agli ambientalisti radicali che se fosse per loro dovremmo ritornare all'età della pietra (insomma i politici ascoltano solo chi gli fa comodo per avere voti)

    Grazie all'immensa lungaggine politica che impone scartoffie inutili e che limita il più delle volte la ricerca e l'innovazione o il compimento di certi obiettivi ecologici ed energetici solo per l'immensa ignoranza di certi politici ci ritroviamo in queste condizioni. In condizioni che escludono i professionisti del settore

    forse chiamare ogni tanto gli scienziati non permetterebbe ai politici di essere tuttologi. Ebbene un politico che al max ha competenze giuridico-umanistiche come fa a capire l'importanza di progetti come l'iter? grazie alle loro elucubrazioni inutili e grazie al loro continuo sviluppo di burocrataggini inutili ci ritroviamo che iter funzionerà appena nel 2018...con aggravio di costi e con invenzioni politiche inutili

    Per esempio stessa cosa vale anche per il Kitegen, ovvero sistema di energia eolica ad alta quota

    i" lavori sono stati fermati da un solerte intervento della guardia forestale che ha accusato la ditta Sequoia di aver tagliato troppi rami nel ripulire il sentiero che porta alla cima del colle dove dovrebbe sorgere il primo impianto. Ovviamente, si tratta di un piccolo dispetto – o forse un’intimidazione – da parte di quelli che non vogliono nessun cambiamento, di nessun tipo, di nessuna portata, in nessun luogo e in nessun momento."

    "Il cattivo consiglio deriva dal livore e dall’antipatia che, negli anni, hanno sviluppato nei confronti dell’inventore del KITEGEN, sentimenti di bassa lega che hanno motivazioni psicoanalitiche o psichiatriche. Mi domando: si può affossare un progetto che il mondo ci invidia, adducendo motivazioni poco nobili e irrazionali? Vediamo adesso perché dico che “fanno i furbetti”.

    L’Amministrazione Comunale ha cercato di mediare, accogliendo i timori dei vicini di casa di Massimo Ippolito, limitando, nella fase sperimentale, l’altezza di esercizio del KITEGEN a 200 m., in modo che in caso di “rovinosa caduta”, tutto resti confinato nel perimetro dei terreni che l’inventore possiede intorno alla propria abitazione.

    Questo compromesso non è stato sufficiente per gli intransigenti oppositori, né è bastato il parere favorevole degli organi competenti nazionali, regionali e della Comunità Alto Astigiano. In poche parole “. . questo matrimonio non s’ha da fare!” Perché?"

    capisco tutto...ma non l'ignoranza!!

    Quindi parzialmente è colpa del sistema ma anche le responsabilità sono individuali....Non possiamo chiedere che il sistema cambi senza che noi abbiamo la coscienza e la cultura per cambiarlo

    Ciao!!

    P.S. esistono le soluzioni...

  • 1 decennio fa

    Abbiamo pubblicato per l'italia un saggio scritto da angus maddison. La storia dell'economica dall'anno zero al 2030.

    L'economista propone delle proiezioni sul livello dell'inquinantento abbastanza severe. Lui peraltro non da giudizi di merito, elabora e poi descrive la situazione dei prossimi vent'anni.

    Si..

    Come riporti tu, la situazione è abbastanza gravida di pericoli.

    Tuttavia non è possibile modificare i comportamenti umani se non si modificano i rapporti economici.

    Mi riallaccio alla storia. Saint simon ci provò a dare un volto umano alle sue fabbriche, ma dovette chiuderle.

    La concorrenza non ammette debolezze. E l'ecologismo per il profitto è una debolezza.

    Tu puoi costruire senza inquinare, ma il concorrente per batterti toglierà i filtri, così abbattera i costi e vincerà sul mercato.

    Ogni tentativo di accordi internazionali è fallito. Proprio per questi motivi.

    Prendiamo d'esempio la cina.

    Più volte le è stato chiesto di limitare l'inquinamento.

    La risposte è stata:- noi ci stiamo sviluppando in questi anni, non possiamo essere frenati da certe regole, che voi avete infranto fino a ieri. Troppo comodo -

    Tuttavia la cina è molto avanti, più di quanto viene detto.

    Giusto oggi in italia hanno eliminato le borse di plastica , in cina le hanno tolte due anni fa..

    Comunque sia ogni azione umana è in ultima istanza determinata dall'economia.

    Poniamo di essere due cacciatori, io con l'arco tu con il fucile.

    Avrei un bel predicare che il fucile fa rumore e inquina, mentre l'arco no.

    Alla fine tu vai a casa carico di prede ed io senza nulla.

    Esiste la concorrenza mondiale, niente e nessuno può far cambiare tali regole.

    In caso di controllori, esiste sempre la corruzione per aggirare i controlli. 0

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ecologia e umanità nella produzione sono due concetti che si scontrano con quello del profitto. Il profitto capitalista, infatti, non può permettersi un'eccessiva umanizzazione degli addetti alla produzione (diritti, salari, concessioni, indennità), poiché questo colliderebbe con la concorrenza che invece continua a sfruttare al massimo i suoi lavoratori traendone vantaggi elitari. Stesso discorso per l'ecologia, l'indotto industriale produce merci ma anche scorie, nubi tossiche, gas inquinanti, e non può permettersi di ridurre i suoi ritmi produttivi, l'esempio più eclatante è quello degli Usa che non hanno firmato il protocollo di Kyoto per paura di perdere terreno rispetto alla Cina.

    Sono necessari entrambi i cambiamenti, ma quello economico deve precedere per forza di cose quello ecologico, non il contrario.

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    @ FDD the fake factory: sì, anche questo è vero, anche se tra l'influenza dei poteri forti e quelli nelle scelte delle autonomie locali la bilancia tende a favore dei primi. Comunque Gandhi diceva: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo".

  • Anonimo
    1 decennio fa

    a quest'ora non posso sforzarmi troppo e sarò sintetico. il pianeta secondo me è in grado di reggere molto bene gli oltraggi umani.ma le stronziate che ha in testa l'essere umano sono difficili da togliere. innumerevoli generazioni di giovani ribelli che volevano cambiare il mondo hanno fallito. siamo ancora sul piano sociale a un tempo arcaico.desideriamo ancora il nulla e viviamo e soffriamo per esso. in testa ci rincorrono idee senza senso e parole vuote come economia., democrazia giustizia ecc. gli enormi progressi tecnologici non ci servono a nulla finchè non superiamo la barriera dell'incoscienza.

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