Nunzia ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 10 anni fa

che insetticida devo usare per eliminare la cocciniglia cotonosa dai miei cicas?

4 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    L'insetticida più comunemente utilizzato si chiama olio bianco, è olio di vaselina minerale opportunamente trattato.

    Il quale ricopre l'insetto soffocandolo. Hanno molti nomi e molte aziende produttrici, Oliocin etc

    Purtroppo per questo tipo di insetto per la lotta biologica necessita di un suo nemico un' altro insetto e non credo sia il tuo caso.(l'olio bianco è ammesso nella culture biologiche)

    Ti consiglio di ripetere il trattamento almeno due volte in modo da debellare anche le eventuali uova.

    Altro consiglio, se ti è possibile rimuovi manualmente tutti gli insetti, probabilmente la tua è una piantina che tieni all'interno di casa, in questo caso controlla anche tutte altre piante in modo particolare agrumi e ficus.Per la rimozione utilizza una pinzettina da ciglia oppure un batuffolo di cotone imbevuto con alcol (personalemnte utilizzerei questo metodo iniziale, se il problema persiste uso olio minerale..

    Una ulteriore raccomandazione le cycas soffrono se tagli loro le foglie non completamente secche.

    In caso di forte attacco vendono associato all'olio bianco un altro composto ve ne sono di molte aziende ad esempio la Bayer ha . Confidor oil sono più aggressivi..

    ciao

  • 10 anni fa

    Ciao, io in 15 anni di coltivazione sono riuscito ad evitare trattamenti chimici radicali, un po' per la limitata quantità di piante ma soprattutto perché cercavo alternative più naturali e rinvasavo più sovente; poi quest'anno, preso dall'angoscia perché ogni tanto faceva capolino qua e là qualche cocci nonostante avessi pensato di averle debellate tutte, ho chiesto consiglio e mi han suggerito il Reldan 22 (della Bayer, puzzolente e schifosissimo, principio attivo Clorpirifos-metile): funziona (certo non sulle uova) e quindi mi adeguo alla chimica. Ciononostante io eviterei la miscela acqua+sapone (come molti dicono)nel substrato per far morire le uova; non lo dico su basi scientifiche (posso solo immaginare che..) l'acqua saponata che asciugando rimane nel substrato danneggia la pianta!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Anticocciniglia sono in vendita anche nei supermercati, sono diversi dagli insetticidi perche sono oleosi e li devi dare a rovescio della foglia e dove si concentrano gli insetti.

  • ?
    Lv 5
    10 anni fa

    Oli minerali insetticidi

    Gli oli minerali insetticidi sono prodotti derivati dalla distillazione frazionata del petrolio greggio, impiegati in agricoltura per la loro azione insetticida.

    Composizione chimica ed azione biologica [modifica]

    Questi prodotti sono una miscela di idrocarburi prevalentemente saturi. Nella loro composizione entrano a far parte idrocarburi alifatici ad alto peso molecolare (paraffine) e aromatici. La loro azione biologica si esercita sia sulle piante (fitotossicità) sia sugli insetti (azione insetticida). La fitotossicità è conseguente alla penetrazione per capillarità all'interno dei tessuti vegetali, mentre l'azione insetticida è dovuta all'occlusione degli spiracoli tracheali con conseguente morte dell'insetto per asfissia.

    In generale i composti aromatici sono fitotossici oppure non hanno azione insetticida, perciò nella composizione devono prevalere le paraffine.

    Per quanto riguarda i componenti alifatici, l'azione insetticida e la fitotossicità sono associate al peso molecolare. Le paraffine con peso molecolare inferiore a 280-290 u hanno una modesta azione insetticida, quelle con peso molecolare superiore a 330-340 u sono invece fitotossici. Gli idrocarburi insaturi hanno invece un'azione più energica sia nell'effetto insetticida sia nella fitotossicità.

    I processi di raffinazione dopo la distillazione hanno lo scopo di ridurre l'effetto fitotossico degli olii minerali per saturazione dei doppi legami con acido solforico (solfonazione). Il grado di raffinazione è indicato dal residuo insolfonabile (UR, unsulfonatable residue) ed esprime la percentuale di idrocarburi che non reagisce alla solfonazione.

    Oli antracenici [modifica]

    Detti anche oli invernali o oli bruni o oli pesanti, sono oli minerali a basso grado di raffinazione, pertanto composti da una quota consistente di idrocarburi aromatici polinucleati e insaturi. L'uso per scopi agricoli non è più ammesso per ragioni di impatto ambientale e sanitario, a causa del potenziale rischio cancerogeno. Hanno un colore bruno-rossastro (da cui il nome di oli bruni) e una bassa volatilità, pertanto stazionano più a lungo sui vegetali. L'uso ripetuto richiedeva periodici trattamenti con polisolfuri allo scopo di rimuovere la patina oleosa. Oltre all'elevata azione insetticida, gli oli antracenici hanno una spiccata fitotossicità, e si potevano distribuire solo su piante arboree a foglia caduca durante il riposo invernale (da cui il nome di oli invernali).

    Oli bianchi [modifica]

    Detti anche oli bianchi o oli leggeri, sono oli minerali ottenuti da un processo di raffinazione, pertanto hanno un elevato tenore in idrocarburi saturi, con UR di almeno 95-96. Il processo di raffinazione elimina la colorazione rosso-bruna degli oli minerali, lasciando il posto ad un colore bianco lattiginoso, da cui il nome attribuito a questi prodotti. Gli oli bianchi sono più volatili, perciò stazionano per tempi molto più brevi sulla superficie dei vegetali. In definitiva hanno una fitotossicità piuttosto bassa perciò possono essere usati anche per trattamenti primaverili su piante in vegetazione.

    A differenza degli oli bruni, gli oli bianchi hanno un impatto ambientale e sanitario molto più basso. Sotto determinati vincoli sono compatibili anche con l'agricoltura biologica (trattamenti da eseguirsi entro il 31 marzo solo su piante arboree da frutto e dietro necessità comprovata dall'Osservatore fitosanitario). La loro azione insetticida è però molto più blanda. Per questo motivo, contro determinati insetti s'impiegano in combinazione con altri insetticidi, per lo più fosforganici (Oli bianchi attivati) in grado di agire anche per contatto o per ingestione.

    Oli gialli [modifica]

    Sono una miscela composta da oli minerali e DNOC. Il loro potere insetticida è elevato in quanto combinano l'azione per asfissia degli oli minerali con quella per contatto del DNOC, tuttavia questi prodotti potevano essere usati, a causa della fitotossicità, solo per trattamenti invernali, diretti contro le forme svernanti di afidi e cocciniglie. Il loro impiego era ammesso sulle pomacee e sulle drupacee.L'uso di tutti i prodotti a base di DNOC, compresi quindi gli oli gialli, è revocato dal D.M. del 4 giugno 1999 [1] in recepimento della Direttiva UE n. 414 del 1991.

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