Come avete fatto a rinunciare totalmente alla carne?

Potreste pensare che sia una domanda provocatoria, ma vi assicuro che non lo è.

Sarebbe più una richiesta di aiuto.

Vi spiego: da parecchio tempo a questa parte, l'idea di mangiare carne mi disgusta.

Sono anni, ormai, che associo alla bistecca (per fare un esempio), l'immagine dell'animale vivo, e, siccome sono sempre stata amante degli animali, la sola idea di mangiare una parte di un essere meravigliosamente vivo e capace di emozioni, ucciso apposta perchè io potessi averlo nel mio piatto, mi nausea.

Ho quindi deciso di provare almeno ad intraprendere una dieta vegetariana.

Premetto che alle elementari ho eliminato totalmente la carne di cavallo dalla mia alimentazione, per motivi sempre "di coscienza", diciamo.

Da quando avevo 8 anni ho mangiato solo una volta della carne di cavallo, e l'ho fatto a causa di uno scherzo decisamente di cattivo gusto.

Inutile dire che l'ho rivomitata appena saputo che era cavallo, mi è venuto spontaneo.

Ora, rinunciare al cavallo, per me, è stato facile.

L'idea di mangiare il mio animale preferito mi disgustava, e tuttora mi nausea.

Avendo avuto questa esperienza, pensavo che rinunciare anche al resto della carne sarebbe sato relativamente facile.

Invece non lo è stato affatto, perchè ho scoperto di non riuscire proprio a rinunciare al sapore della carne.

Ho provato per un periodo a sostituire la carne con prodotti come gli hamburger di soia o il setan, ma con entrambi è andata malissimo, il sapore era assolutamente orribile.

Ad eliminarla semplicemente non ci riesco, è un fattore psicologico, se penso che la carne è parte della catena alimentare, e me ne sto privando, come conseguenza logica prevedo che prima o poi starò male per averlo fatto.

Quindi volevo chiedere a voi, che siete sicuramente più esperti di me: come avete fatto a rinunciare alla carne?

E' stato un processo graduale, o avete deciso di punto in bianco che non avreste più toccato carne in vita vostra, e così è stato?

Nel caso, sapreste consigliarmi qualche sostituto vegetale della carne, che abbia un sapore accettabile (mi scuso se a qualcuno piacciono, ma gli hamburger di soia a me hanno fatto proprio schifo) e una "forma" simile, in modo da abituarmi gradualmente?

Grazie in anticipo, e un saluto a tutti quanti :)

Aggiornamento:

@Dream Team: no, non ho mai sentito piangere un vitello, ma ho assistito di persona alla reazione di un maiale alla vista del macello, e mi è bastato...

Aggiornamento 2:

Bene, grazie a tutti, mi avete dato consigli molto utili :)

Mi scuso in anticipo, ma non credo ci sia una risposta di gran lunga superiore alle altre, ci sono stati utenti che mi hanno dato consigli diversi ma ugualmente validi rispetto ad altri, quindi non riesco proprio a scegliere la miglior risposta.

Ci penserà la community, chiunque avrà i 10 punti se li sarà meritati sicuramente.

Di nuovo grazie, ciao :)

16 risposte

Classificazione
  • .
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    tranquilla che la catena alimentare non si offende...nemmeno ti punta il coltello alla gola! devi mangiare per vivere, ma uccidere per mangiare non è necessario.

    io non mangio burger di soia...e il seitan l'avrò preso 3 volte in 9 anni...!

    mangiare animali non è obbligatorio, lo ha dichiarato l'organizzazione mondiale della sanità, quindi vai tranquilla.

    io comunque ho fatto da un giorno all'altro.

    fortunatamente non ho il tuo problema, tutto ciò che ha sapore di carne mi disgusta, pur sapendo che è un sapore "finto".

    secondo me ti conviene fare gradualmente, togliendo prima ciò che non ti piace, un po' per volta.

    le uniche cose che mi vengono in mente sono:

    - i wurstel di tofu, sono identici a quelli di carne, difatti non riesco a mangiarli

    - il ramen made in japan: fantasticamente aromatizzati a diversi gusti di carne :/

    la cosa migliore che puoi fare è cominciare a cucinare piatti vegetariani che ti piacciono: così avrai voglia di mangiarti quelli, e alla carne non ci penserai più. ad es. mangio cous cous e ceci, poi gnocchi con zafferano e porri, pasta con pesto di pistacchi, pesto siciliano, spaghetti di riso o gnocchi di riso (cucina cinese), poi c'è il pesto di rucola, polenta ai funghi, risotto al radicchio, risotto ai funghi, risotto agli asparagi, minestra d'orzo con patate e funghi porcini, minestra di porri e sedano, minestra di miglio, insalata di farro, polpette di lenticchie, pasta e ceci, pizza, qualche volta lasagne al ragù vegetale o ai funghi...secondo te ho tempo di pensare alla carne? ;)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Grazie all'idea dello schifo che è comprare un amico animale diventato freddo e morto per arrichhcire qualche bavoso proprietario di macelli, supermercati, saponifici, eccetera

    oltre al fatto che non è necessario alla vita umana farlo, anzi, si sta pure molto meglio da vegetariani!

    fai un giro in qualche allavamento a vedere uccidere il prosciutt.. volevo dire il maiale, o l'agnello, o la massa di organi che si tirano (e diventano cibo per cani e gatti di casa) fuori dalla pancia di una grande mucca poi ne riparliamo

    si riesce a smettere quando si aprono gli occhi sugli spiedini e la bistecchina di vitello (hai mai sentito piangere un vitello strappato alla mamma?) che cosa erano da VIVI ma finchè la carne è un oggetto inanimato che si compra a scatolette come pensi tu non andrai mai da nessuna parte.

  • 1 decennio fa

    Vorrei aiutarti, però, se gli hamburger non ti sono piaciuti, non so cos'altro ci sia di simile! Magari, ecco, hai provato altre marche? Perchè spesso il sapore cambia moltissimo, io stessa certi hamburger non li sopporto.. .___.

    Per il resto, a me è venuto facile, mi disgusta l'idea di cibarmi di un cadavere, e non mi manca per nulla il sapore. Non starai male, l'importante è fare analisi del sangue ogni tanto, in modo da intervenire, eventualmente, per tempo! =)

    L'unica cosa che mi manca, da un ano e mezzo a questa parte, è il tonno. Però, quando ci penso, mi ricordo che è sempre un animale, e che la scatoletta l'hanno riempita con il suo corpo, e allora non lo mangerei mai.

    In bocca al lupo.. :)

  • 1 decennio fa

    La carne non è necessaria. Si può vivere benissimo senza. Ci sono persone che, per tradizione familiare, sono vegetariane dalla nascita. Una di queste è Margherita Hack. Personalmente sono diventato vegano gradualmente. Ho dapprima eliminato la carne: come nel tuo caso coi cavalli, non mi andava di mangiare animali troppo simili a cani, gatti e uccellini. In un secondo momento ho smesso di mangiare anche i pesci. Onestamente non mi è mai piaciuta molto la carne. solo alcuni cibi più speziati, come i salumi, mi piacevano. E' questione di gusti, evidentemente, ma io trovo deliziosi i sostituti vegetali della carne. Forse tu sei stato sfortunato, forse non hai trovato le marche giuste. Ti do qualche suggerimento anche se forse non ti sarà utile nel caso tu abbia già fatto questi tentativi. Quanto al seitan, il più saporito è quello alla piastra. Buone sono anche le cotolette di seitan alla milanese. Vai in qualche negozio bio, magari dal Naturasì, se c'è nella tua zona. Hanno diversi tipi anche di salsicce e affettati vegetali. Magari qualcuno di questi prodotti sarà di tuo gradimento. Ad ogni modo, non va dimenticato che questi prodotti sono fatti di soia o di glutine di frumento. Se non ti piacciono, puoi trovare gli stessi principi nutritivi nei legumi e nei cereali. La soia è solo uno dei tanti legumi disponibili.

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  • 1 decennio fa

    io gli hamburger di soja li ho provati tutti... orrendi!!! ma quelli che sembrano davvero carne e sono buonissimi son quelli della sojasun... ci sono anche le polpettine.. quelli sono ottimi

    ho rinunciato di punto in bianco io. è stato orribile... come smettere di fumare.. ne sertivo un bisogno terribile... ma pian piano ti disintossichi e riprendi una vita normale.. basta tantissima volontà

    e cmq la carne non fa parte della catena alimentare, fa parte dei vizi dell'uomo. viviamo bene anche senza o no? anzi meglio! evitiamo molte malattie inutili.. per questo è solo un orrendo vizio

    ti consiglio che se devi smettere di fare proprio di punto in bianco.. non dire ma è l'ultima ma sarà l'ultima sennò non smetti +.. ti fai un mese orrendo.. ma dopo un anno ti da il voltastomaco solo l'odore.. sta tutto nella volontà

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La catena alimentare non esiste, o meglio è una razionalizzazione pretestuosa, in quanto è un ciclo tutt'altro che statico, in continua evoluzione, gli animali (tra cui l'animale umano) mutano il loro organismo e così anche la loro alimentazione.

    Questo è sempre accaduto per motivi ambientali e abitudinali, quindi non è detto che se la maggioranza di individui di una specie mangia in certo modo, non possa poi questo comportamento modificarsi: le abitudini possono cambiare per fattori climatici come di qualsiasi altro tipo, nel nostro caso sarà la cosicenza che sfido a dichiararla costruita, fittizia e innaturale; è Madre Natura che ci ha fatto con discernimento, ragione e morale o no?

    Fatto sta che ormai studi più approfonditi hanno ben evidenziato che l'uomo nasce frugivoro e inizia a mangiar carne solo con la glaciazione, in quanto i vegetali fecero presto a sparire, dopodichè imparò ad allevare e non rinunciò più alla carne, ma il nostro metabolismo nasce frugivoro ed è ancora molto lontano da quello di un carnivoro: leggi qui in basso: http://www.oltrelaspecie.org/v1_anatomia.htm "Non pensi che siamo carnivori per "cultura" e non per "fisiologia"?"

    Solo i canini sono ben lontani dall'animale carnivoro, fatti per masticare bacche più che altro, onnivoro vuol dire poter mangiare tutto, non DOVER mangiare tutto, quindi elimina tranquillamente la carne, se Umberto Veronesi consiglia la dieta vegetariana, l'OMS, l'organizzazione mondiale della sanità asserisce che non prevede carenze d'alcun tipo ed è salutare, se Margherita Hack, da giovane, agonista, è nata vegetariana e lo è ad oggi, se Carl Lewis è vegetariano, assieme a tantissimi altri campioni, anche di bodybuilder, direi che fai un favore al tuo fisico diventando vegetariana.

    Io lo son diventata da un momento all'altro e poi vegana da un momento all'altro, un po' di nostalgia per i sapori: ero una divoratrice di carne, ma non era più quello il problema più importante per me.

    Prova col muscolo di grano, a dispetto del nome pare dicano sia molto buono e somigliante alla carne, confermo il fatto delle marche, a quanto dicono, ti consiglio di chiedere sulla sezione apposita di forumetici, lì sono molto informati.

    Ad ogni modo, ti consiglierei anche di trasformare i tuoi cibi, farli più saporiti e ricchi, seguendo le mille ricette che troverai su internet e su veganblog e dando una sbirciata al Naturasì che sicuramente sarà nella tua provincia, se non nella tua città, cerca su internet s enon sai dov'è.

    Se inizi a mangiare le prelibatezze non comuni ma anche facili e ottime da mangiare al posto dei soliti: pasta elegumi e verdura, a mio parere, troverai molto facile fare la tua scelta.

    Di certo, poi la verità aiuta molto: quindi foto e video su Intenet di macelli o anche solo allevamenti, di animali che non siano solo cavalli, ma anche galline e pesci, mi basta pensare alle galline appese e terrorizzate prima dell'uccisione, in fila, come in una grandissima fabbrica di pezzi di esseri viventi.

    Molti son diventati veg* con questo libro: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__diventa_vegan_... , pare essere simpatico, prova.

    Mi raccomando, ciao ; )

  • 1 decennio fa

    Vedendo come venivano trattati gli animali degli allevamenti sono rimasta disgustata, anzi la mia prima idea è stata di non mangiare carne e 2 giorni dopo quella di diventare vegetariana non mangiando nessun tipo di animale.

  • 1 decennio fa

    Ciao,

    io sono vegetariana da poco e devo dire che per ora non sento alcuna mancanza, anzi, devo dire che quando vedo dei piatti di carne mi viene il voltastomaco.

    comunque, per me è stato semplice, ma non lo deve essere per tutti.

    Credo che non sei obbligata a togliere di punto in bianco ogni forma di animale dalla tua alimentazione.

    Puoi procedere gradualmente, abituandoti a mangiare sempre di più piatti che contengano solo alimenti vegetariani, fino a notare di essere riuscita ad eliminare totalmente la carne!

    Per il fatto dei burger di soia e il setan non so, sinceramente a me piacciono, come gusto, però è anche vero che ci sono marche differenti e sapori differenti e, ancora, è anche vero che non sei obbligata a mangiarli.. ci sono un infinità di piatti vegetariani, la maggior parte che probabilmente già mangi!

    Comprati un libro di cucina vegetariano e comincia a sfogliare le ricette, vedrai che ti verrà più semplice..

    E comunque ricorda, nessuno ti obbliga a far tutto da un giorno con l' altro, non c'è una regola, fai come meglio credi e come ti riesce meglio.

    Ciao!

  • today
    Lv 6
    1 decennio fa

    il mio è stato uno stacco netto dalla carne.

    Mi è bastato sapere come si allevano gli animali per decidere di non mangiare più carne. Ed è stato facile..

    Non credo che tu debba rinunciare se poi devi starci male. Se non riesci a diventare vegetariana limitati a limitare la carne per il momento. Comunque anche io ho smesso di mangiare seitan comprato o hamburger vegetali.. Ora il seitan lo faccio da me e sono molto soddisfatta di come esce.

    Perchè non fai una prova? :) di ricette ce ne sono tantissime!

  • lisa
    Lv 6
    1 decennio fa

    di sostitutivi della carne ce ne sono di diversi tipi e variano parecchio, per esempio gli hamburger di soia non sono tutti fatti nello stesso modo. anch'io ho trovato certi prodotti per nulla buoni. non so quali hai provato ma quelli che finora preferisco sono quelli della Valsoia che però (almeno quelli che conosco) contengono uova. non sono male mangiati assoluti o nel panino oppure ci si possono fare spinacine mentre le polpette sono buone avvolte con melanzane e col pomodoro o fatte come spezzatino con verdure.

    gli stessi tofu, seitan, muscolo di grano e altri alimenti sono di vario tipo e possono essere cucinati in più modi, come si faceva con la carne, tipo scaloppine, ecc., anche se, come te, non li preferisco. non ci si deve però scoraggiare, cambiando dieta, almeno per me, ho cominciato poi a cercare meno questi sostituti. vari piatti sono rimasti uguali rispetto a prima o modificati solo di poco, altri sono nuovi, di altre regioni o di altre parti del mondo, altri ancora sono riproduzioni di piatti cambiando vari ingredienti. certi magari non possono essere ripresi ma parecchi sì e se è vero che alcuni sapori se ne vanno, vari restano e altri ancora si scoprono. alcune cose sono più buone, altre meno ma questo vale anche per gli onnivori. si usano magari più spezie, si cucina anche con la frutta, con le noci, si usano i semi e si è meno rigidi su certe cose. mentre c'è chi si vede perso se non ha la carne e il contorno, si possono invece mangiare più legumi, cereali di solito poco usati, sformati, pizze rustiche, ortaggi nuovi, pasta, zuppe, insalate, sfizi vari. si può anche dare uno sguardo a qualche ricettario vegetariano o su internet. a casa è più facile, fuori ci si adatta, per esempio ad una tavola calda si possono prendere patate, verdure varie, pane e sto bene così, al ristorante anche meglio. se poi si mangiano uova e derivati del latte, la dieta è meno diversa, se si vuole invece tendere al vegano, è meglio consultare uno specialista e fare più attenzione.

    non mangiare carne diventa comunque abitudine. anch'io che non sono facile di gusti, che ero abituata ai grassi animali, che non impazzivo per le verdure, mi trovo invece bene. e se anche qualcosa cambia e si deve un po' reinventare il mangiare (e non è chissà quale sforzo), quello che mi evocano i prodotti animali supera di gran lunga la perdita di qualche sapore o abitudine.

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