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niepce92 ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 decennio fa

sto facendo una ricerca sulle brocche filtranti che ne pensate ? esperienze positicve e negative?

di preciso analizzo la brita ma parlatemi di tutto o linkatemi anche link di siti con articoli forum qualunque cosa plesse

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ti riporto in merito parte dell'articolo della rivista "Altroconsumo" (associazione per la difesa dei consumatori):

    L'acqua dei nostri rubinetti è potabile, controllata di continuo e sottoposta a leggi restrittive. Servono allora tutti gli strumenti presenti sul mercato per pulire l'acqua di casa? Dopo aver messo alla prova gli impianti di depurazione domestica, abbiamo deciso di testare le brocche con filtro.

    Come funzionano

    Funzionano tutte allo stesso modo: vanno riempite con acqua di rubinetto (in modo che passi sull'apposita cartuccia filtrante) e poi conservate in frigorifero. Le caraffe hanno un recipiente da 1-1,5 litri di volume, un imbuto con l'alloggiamento per la cartuccia, la cartuccia filtrante e un coperchio dotato di contatore (può misurare i litri, il tempo o il numero dei riempimenti), che serve come promemoria per il ricambio delle cartucce. La cartuccia dura circa un mese e rimane sempre immersa nell'acqua, svolgendo così la funzione filtrante. Al suo interno, un granulato di resina a scambio ionico (serve ad abbassare la durezza dell'acqua) e di carbone attivo (trattiene il cloro e gli eventuali composti organici e inquinanti presenti nell'acqua). Per evitare la proliferazione batterica, in alcuni casi, le cartucce vengono addizionate con un composto a base di argento che ha proprietà battericide.

    L'acqua filtrata dalle 5 caraffe è stata messa a confronto con quella dell'acquedotto di Milano per un periodo di circa un mese (il tempo medio di durata delle cartucce filtranti).

    Ti riporto sotto i risultati dei test eseguiti dagli esperti; sono stati effettuati su diverse marche di caraffe filtranti

    Addolcimento

    La durezza (ovvero il contenuto di calcio e magnesio) dell’acqua di Milano è di 24 °F (dato medio in gradi francesi): dopo il trattamento con le caraffe i valori si abbassano (in media 15°F). Con le caraffe, l’addolcimento è più forte quando la cartuccia è nuova e diminuisce con il passare del tempo. In generale un’acqua dolce è più gradita al palato, ma non è vero che è più salutare per l’organismo

    Nitrati

    Possono essere presenti nel terreno, ma anche derivare dall’inquinamento, dai rifiuti industriali e dai fertilizzanti: i nitrati sono controllati dalla legge, che defi nisce un limite di 50 mg/l, al di sotto del quale l’acqua è sicura. Le caraffe non fanno nulla contro queste sostanze, anzi. I nitrati registrati nell’acqua di rubinetto sono 27 mg/l: la presenza aumenta leggermente dopo il filtraggio

    Nitriti

    I nitriti sono dannosi per la salute (soprattutto dei lattanti) e assenti nelle acque potabili, compresa quella di Milano (verificata due volte). Li troviamo invece in alcuni campioni di acqua filtrata dalle caraffe nell’analisi fatta dopo quindici giorni di uso. In poche parole, alcune brocche peggiorano la qualità dell’acqua di partenza

    Ammonio

    Non c’è nell’acqua di rubinetto, ma lo troviamo dopo il trattamento delle brocche. E in quantità ben superiore al limite di legge (0,5 mg/l). L’ammonio non è rischioso per la salute, tuttavia non è ammissibile che il trattamento con le cartucce aggiunga all’acqua sostanze indesiderate sottoposte a limiti di legge.

    Metalli

    Ferro, manganese e i metalli pesanti arsenico, cromo, piombo e nichel sono dannosi per la salute perché si accumulano nell’organismo. Esistono precisi limiti di legge per la presenza di metalli, che non devono mai essere superati nell’acqua destinata all’uso domestico. Nell’acquedotto ce ne sono solo tracce (valori talmente bassi da essere appena rilevabili) e la filtrazione con le brocche non può dare effetti apprezzabili su valori di partenza così bassi. La filtrazione con le brocche non ha, dunque, alcun effetto.

    Piombo (assente nell’acquedotto) e ferro (presente in quantità basse) vengono rilasciati, in alcuni casi, da alcune marche di caraffe

    Solventi

    Derivano dall’inquinamento e sono un problema caratteristico di alcune grandi città, come Milano. Contro i solventi le caraffe funzionano bene. L’acquedotto ne contiene in media 1,15 μg/l, valore ben al di sotto del limite di legge: le brocche lo abbassano ulteriormente.

    Trialometani

    Si tratta di inquinanti, pericolosi per la salute, che possono formarsi a causa della disinfezione delle acque con il cloro. Il valore rilevato nell’acqua in arrivo dall’acquedotto è ampiamente al di sotto del limite di legge (5,65 μg/l).Alcune marche di caraffe rimuovono bene le tracce di questi composti indesiderati.

    Microbiologia.

    Trattare l’acqua potabile, significa renderla anche vulnerabile. Priva di tutte le difese (per esempio il cloro), l’acqua filtrata può trovarsi in balia della proliferazione batterica. Le cartucce filtranti, attenendo i composti organici, rischiano di diventare terreno fertile di coltura per molti batteri. Niente allarmismo: la carica batterica delle acque filtrate testate è superiore a quella dell’acquedotto, ma non abbiamo registrato casi preoccupanti o pericolosi.

    Fonte/i: "Altroconsumo" N.B. Ho letto solo adesso che nello specifico analizzi la "Brita": nei test è risultata mediocre, al di sotto delle altre marche coinvolte. Sulla "Brita Aluna" il giudizio è negativo per quanto riguarda i nitriti e l'ammonio, positivo per quanto riguarda i solventi, i trialometani e la microbiologia e mediocre per quanto concerne i metalli. Sulla "Brita Fjord" il giudizio è negativo sull'ammonio, positivo su solventi, trialometani e microbiologia e mediocre su nitriti e metalli.
  • Anonimo
    6 anni fa

    Ciao per farti una idea piu' precisa su questi prodotti puoi guardare questo link di Amazon http://j.mp/1t8B85g .

    Troverai un elenco dei vari tipi di caraffe filtranti con molti dettagli su caratteristiche e prezzi. Ti consiglio anche di leggere le recensioni di chi ha gia' acquistato il prodotto che mi sono state molto utili quando ho deciso di acquistare online.

  •  
    Lv 7
    1 decennio fa

    Personalmente ritengo siano completamente INUTILI!

    Hanno dei filtri con carboni attivi che servono SOLO ad eliminare il cloro, sostanza che di solito da quello sgradevole sapore all'acqua di rubinetto.

    In più alcune bloccano anche delle sostanze organiche e queste sono le più pericolose, in quanto se lasci la brocca per un po senza averla usata, il filtro che ha bloccato delle sostanze organiche è pieno di batteri, che sono ghiotti di materiale organico. Questo naturalmente non è salutare!

    Lascia peredere questi rimedi da imbroglioni, continua a comprare l'acqua in bottiglia o meglio ancora usa quella di rubinetto così inquiniamo di meno producendo meno plastica da buttare.

    Per eliminare il cloro potresti accumulare l'acqua nelle bottiglie e lasciarle aperte per un paio di ore.

    Ciao!

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