Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Ma come si fa a credere che l' anima esista se neanche riusciamo a definirla?

Oh nessuno vuole metterselo in testa che l' anima non esiste poichè altro non è che un prodotto del nostro cervello?!!! Vorrei vedere tutti voi morti per terra oppure essere in stato vegetativo e sapere se siete ancora consapevoli di ciò che siete!!! Non potete perchè il cervello non funziona più e addio, buio totale! Facile parlare quando si ha un cervello, difficile accettare la realtà, ragionare fa male eh?

Aggiornamento:

NO, NON SONO SOLO I CRISTIANI A CREDERCI MA ANCHE TUTTE LE ALTRE RELIGIONI O FILOSOFIE COME IL BUDDISMO ECC... IL FATTO è CHE SIAMO NEL 2011, NON SIAMO UN Pò TROPPO EVOLUTI PER CREDERE ANCORA ALL' ESISTENZA DELL' ANIMA E ALL' ESISTENZA DI UN' ENTITà SOPRANNATURALE CON LA BARBA BIANCA DI NOME DIO?

Aggiornamento 2:

@piccologregge : Caro amico sappiamo tutti che il sogno è irreale, mi dispiace illuderti ma se adesso diciamo che ciò che sognamo sia vero, allora dovrei avere un milione di euro visto che ho sognato di averli! Ma non li ho perchè il sogno è irreal cosìccome quello che hai sofìgnato. Cmq preferisco affidarmi a testi scientifici che a testi come la Bibbia che di scientifico e razionale non hanno niente; sarò tommaso ma io credo solo a ciò che vedo(e che tocco) e faccio bene.

12 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Volendo riportare la questione in termini discutibili, ho trovato che alla fine si può ridurre il tutto a questo:

    Sappiamo che l'universo è regolato da leggi meccaniche, alcune delle quali a noi note e altre che possiamo pensare esistenti, per così dire, ex fide, in quanto ragionevoli proiezioni delle attuali conoscenze scientifiche e in quanto tali soggette a tutte le revisioni del caso.

    Se l'universo inorganico è deterministico, possiamo inferire che lo sia in vasta maggioranza anche quello organico. La chimica e la medicina ce lo confermano.

    Anche se l'universo organico è deterministico, non possiamo estendere questa caratteristica alla proprietà saliente dell'essere umano (tralasciando le altre forme di vita, sui processi mentali delle quali non possediamo informazioni sufficienti a formulare ipotesi adeguate, nemmeno in filosofia), cioè la VOLONTA'. La volontà è quella caratteristica che ci permette di scegliere arbitrariamente tra due alternative ugualmente valide, cosa che è impossibile per un sistema deterministico: una bilancia in equilibrio non si sposterà mai di sua sponte finché non cambiano le condizioni in cui si trova. Tra due oggetti identici tuttavia l'uomo è in grado di compiere una scelta.

    La domanda che sorge dunque è la seguente: se la volontà è effettivamente in grado di infrangere la determinatezza dell'universo, qual'è la sua natura?

    Se essa è naturale e pertanto scientificamente descrivibile, allora il libero arbitrio è un'illusione e noi *crediamo* di agire liberamente, ma in realtà rispondiamo meccanicamente all'universo. Pertanto non perturbiamo il naturale corso delle cose, il destino è soltanto l'evoluzione prevedibile del moto di innumervoli particelle e siamo dove siamo perché è dove dobbiamo essere.

    Se essa non è naturale, cioè una facoltà in grado di infrangere le leggi fisiche a suo piacimento (nota: caratteristica saliente di Dio), allora l'essere umano è dotato di libero arbitrio ed è in grado di alterare il corso dell'universo in quanto introduce un elemento caotico. Mi spiego: se muoviamo la mano nell'aria in risposta alla volontà ipernaturale, le particelle che andiamo ad agitare non avrebbero dovuto essere spostate dal loro moto browniano naturale, pertanto abbiamo alterato il corso dell'universo. La piccolezza dell'alterazione è irrilevante: conta il fatto che si POSSA fare.

    Se accettiamo l'idea di una volontà ipernaturale ci dobbiamo chiedere quale allora sia la sua natura. Personalmente trovo breve il passo tra accettare questa ipernaturalità e la sua identificazione con l'anima, non più intesa come "soffio vitale" ma come motore dell'agire umano.

    Sorgono una serie di domande: la volontà è indipendente dal corpo o ne è necessariamente legata? Cioè: la volontà preesiste all'esistenza fisica? La volontà è immortale? Da dove deriva la volontà? Eccetera. Qui è troppo lungo rispondere a tutto, ma come vedi non è così facile buttare alle ortiche l'idea di anima, o almeno il suo concetto centrale.

    @ Teddy... credo che tu non abbia la minima idea di che cosa stai dicendo, ma tanto per sconvolgerti un po' ti dirò che tutti gli organismi viventi condividono la stessa base genetica e che alcuni degli animali più lontani da noi filogeneticamente, le lumache di mare, condividono con l'essere umano circa il 70% del genoma.

  • tonny sukubo ha detto:tutti sono libero di credere a ciò che vogliono che sia l'esistenza degli alieni o quella di Dio,pensa che ci sono persone che credono nelle teorie dettate da sir Charles Darwin sono perchè sono piene di paroloni scientiflici ma solo delle enenormi stronzate, perchè dicono che l'uomo condivide circa il 94% del DNA con le scimmie,bene anche una anguria possiede delle caratteristiche comuni con altri oranismi per esempio come le meduse condivide il 94% d'acqua,allora!!!,ciò vuol dire che l'uomo deriva dalle scimmie come le angurie derivano dalle meduse.

    infatti dopo aver letto una stronz@ta del genere mi è venuto da rispondere a questa domanda

    punto 1 anima e spirito sono 2 cose diverse l'anima è tutto ciò che di astratto vive in noi mentre lo spirito è la nostra energia che emerge dalla nostra morte chiarito questo punto

    presupponendo che non sappiamo ancora del tutto il funzionamento neurale del nostro cervello non sappiamo ancora se lo spirito è una manifestazione di esso o esista veramente

    pensando che l'universo agisca sotto elettricità e non sotto gravità noi stessi siamo elettricità perchè parte viva dell'universo

    ma che cosè questa elettricità: infatti la legge gravitazionale universale di newton spiega il 2% dell'universo conosciuto e l'altro 98% è energia quinda energià universale

    noi stessi attraverso neuroni e nervi trasmettiamo energia al nostro corpo è il cervello a suo tempo è energia ed essendo il cervello "energia" esso è influenzato da i fattori energetici universali ciò spiegherebbe molte cose sul subconscio (vite oltre la morte) come residui di energia nel nostro corpo.

    ma siccome non sappiamo dare una definizione a ciò tutto questo lo chiamiamo spirito o peggio ancora anima, bestemmiando ogni volta che tiriamo fuori l'argomento :)

    per rispondere a tony sukubo tutte le forme di vita pluricellulari del nostro pianeta sono formate da 2 striscie di RNA che assieme formano il DNA e siccome vale la teoria dell'unico filamento evolutivo che tutte le specie conosciute che vivono a base degli elementi a noi indispensabili alla vita (carbonio ossigeno ecc.) derivano da un primo batterio che si sia formato sulla terra o che sia stato portato da un'asteroide non importa ma da esso derivano tutte le specie conosciute a base di carbonio quindi il DNA di tutte queste specie sara al 90% uguale

  • 9 anni fa

    Bussa che ti sarà aperto, con questo non intendeva dire d bussare per trovare la moglie o il marito ma per trovare la verità:

    Conferenza del 26 dicembre 2010:

    http://www.youtube.com/user/assgiordanobruno?featu...

    http://www.5689.splinder.com/

  • 9 anni fa

    ti faccio solo un'osservazione.

    L'esistenza degli atomi è stata scoperta solo recentemente, eppure gli atomi sono sempre stati lì, sia che qualcuno c credesse a loro, sia che no.

    Il fatto che non si riesca a dimostrare che l'anima esiste non vuol dire che quest'ultima non esista affatto.

    Ps: per coloro che hanno detto che l'anima è frutto del cristianesimo, è una nozione errata. X esempio Platone che è vissuto nel 4 secolo a.c aveva postulato nei suoi scritti L'esistenza dell'anima e di certo Platone non poteva essere cristiano.

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  • 9 anni fa

    1)ALLORA tu devi lasciare che ogni persona la

    pensi come vuole...

    2) IO POSSO pensarla diversamente da te perciò...

    3) non si può sapere!

  • 9 anni fa

    tutti sono libero di credere a ciò che vogliono che sia l'esistenza degli alieni o quella di Dio,pensa che ci sono persone che credono nelle teorie dettate da sir Charles Darwin sono perchè sono piene di paroloni scientiflici ma solo delle enenormi stronzate, perchè dicono che l'uomo condivide circa il 94% del DNA con le scimmie,bene anche una anguria possiede delle caratteristiche comuni con altri oranismi per esempio come le meduse condivide il 94% d'acqua,allora!!!,ciò vuol dire che l'uomo deriva dalle scimmie come le angurie derivano dalle meduse.

    P.S.:Ricorda che l'uomo è imperfetto perciò ogni cosa annessa al lui lo è come la scienza, perciò ricorda di non credere a tutto ciò che di,soprattutto le leggi sull'evoluzione(sono fandonie,siccome gli anelli mancanti fra le specie non esistono siccome non avrebbero potuto sopravvivere).

    Dietro le quinte dell'universo c'è sempre qualcuno che con magistrale bravura orchestra ogni cosa.

    Fonte/i: Nessuna
  • Anonimo
    9 anni fa

    Giuto, giuto!!

    Anima no etite... Celebralmentenissimo tuto cuanto, che cervelo fa tuto e memoria co celule celebbralissimamente celebbrali!

    Fonte/i: W la scenza!
  • Anonimo
    9 anni fa

    E chi dice che l'anima non è definibile? Se non ci credi allora non esiste per te e non serve a nulla definirla, ma se uno ci crede essa è definibile eccome. Vuoi una dimostrazione? Ovviamente io te la do dal punto di vista cristiano. Nel prologo di Giovanni è scritto che al principio era la parola e la parola era presso Dio e la parola era Dio. In Genesi è scritto che Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza e nella seconda creazione soffiò un alito di vita nelle sue narici. Ora se la Parola è Dio e lo Spirito di Dio è la sua parola e Dio crea l'uomo a sua immagine e somiglianza, il soffio che alita nelle sue narici da cui l'uomo prende vita è la Parola di Dio: ergo che l'anima dell'uomo è fatta con la parola di Dio ossia l'anima è lo spirito della parola che l'uomo ha dentro di sé. Che tu creda o non creda in Dio e nell'esistenza dell'anima non puoi negare che tu sei fondamentalmente la parola interiore di cui vivi. Hai fame? la fame che senti è la tua parola interiore, hai sete? la sete che senti è la tua parola interiore, sei innamorato/a? l'amore che senti è la tua parola interiore che ti fa vivere di quell'amore per quell'amore che senti dentro di te. Ciò che senti è la tua parola , la tua parola è la tua anima, la tua anima sei tu!

    Ah! ti chiami pure Tommaso?! quindi devi mettere pure il dito nella Piaga per crederci! Mi credi se ti dico che in sogno ho varcato la soglia della morte ed ho visto il mio corpo morto ed ho potuto conoscere di quale sensazione meravigliosa vivremo quando saremo in paradiso? No! eppure ti sto dicendo la verità, io conosco lo Spirito interiore che la mia anima avrà quando lascerò il mio corpo per andare nel Regno di Dio annunciato da Gesù.

  • 9 anni fa

    nell'anima ci credono i cristiani, che non possono far altro che replicare dandoti dell'eretico e chiudendo qui la questione dicendo che non puoi comprendere l'onnipotenza del Signore. Quindi è inutile tentare di discutere

  • Anonimo
    9 anni fa

    la ritieni indefinibile o solo tu non la riesci a definire? (è importate scindere la propria ignoranza da quella degli altri). la dici indefinbile o la definisci prodotto del cervello?

    in ogni caso mi sembra che confondi mente e anima. sai darmi una definizione di mente ? Ti avverto che i filosofi della mente e gli scienziati cognitivisti (sono discipline relativamente recenti), hanno nozione di mente differenti e spesso contrastanti. Se tu hai la definzione precisa scrivi un libro e chiudi argomento.

    In ogni caso se riesci a dare una spiegazione scientifica della libertà e autocoscienza umana hai ragione (scrivi un libro e comunica le tue conclusioni a tutti i filosofi della mente): che sia scientifico e razionale, non solo sequenza di affermazioni che non dimostrano, come quelle che fai.

    certo anche di libertà è difficile dare defizione (assoluta oppure solo esercitata e responsabile?). Eppure non sono sicuro che l'uomo non si percepisca libero.

    La prova decisivia sarebbe quella che anche tu "vorresti vedere": esiste una autocoscienza nei morti? ovviamente ti sei espresso male, se vi è autocosapevolezza non è certo nel morto. si tratta di vedere se esiste una forma di permanenza di autocoscienza e libertà, dopo la morte del corpo e del cervello. se puoi dimostrare che non esiste, hai dimostrato la tua tesi e hai ragione.

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