Giulia. ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

Schede riassuntive per i libri: "Il bambino con il pigiama a righe" e "Arrivederci ragazzi"? GRAZiE C=?

Ei ragazzi avrei bisogno di due schede riassuntive, una per il libro: "Il bambino con il pigiama a righe" e l'altra per il libro: "Arrivederci ragazzi"

Lo schema deve essere:

TITOLO

AUTORE

CASA EDITRICE

STILE (ROMANZO, STORICO, ECC)

INTRODUZIONE

SVOLGIMENTO

CONCLUSIONE

GRAZiE C= 1O PUNTi AL MiGLiORE C=

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    "Arrivederci ragazzi” di Louis MallePeriodo e luogo dove si svolgono i fatti.I fatti si svolgono in Francia nel gennaio 1944.Riassunto Il libro inizia con Julien e suo fratello che sono alla stazione e stanno salutando la mamma.Julien è molto dispiaciuto e non vuole andare ma la mamma lo saluta e così partono per il collegio.Una sera al collegio arriva un nuovo ragazzo di nome Jean Bonnet a cui piace molto leggere come a Julien.La vita in collegio non era un gran che perché mancava l’acqua calda e chi voleva fare la comunione doveva stare a digiuno.Per i ragazzi i momenti più divertenti erano quando c’era la ricreazione perché si divertivano molto a fare delle “battaglie” sui trampoli.Un giorno mentre giocavano Julien cadde a terra e si recò in cucina per farsi medicare la ferita e li fece uno scambio con Joseph;della marmellata per dei francobolli.Era il giorno della lezione di piano ma Julien non era molto contento perché il pianoforte era uno strumento che lui non amava,mentre per Jean era una delle sue materie preferite.Durante la lezione di matematica era suonata la sirena ch -.MZC;XVe avvertiva che stava per avvenire un bombardamento così tutti si nascosero in cantina.Mentre gli altri pregavano Julien si era messo a leggere il suo libro quando si accorse che Jean non recitava le preghiere e si insospettì un po’.Iniziarono a distribuire i cibi e Jean non era riuscito a prendere il dolce così Julien ne prese un altro di nascosto per poi darglielo ma lui non lo aveva accettato.Il giorno dopo era il giorno che si recavano ai bagni pubblici per fare la doccia con l’acqua calda.Nei bagni c’erano anche dei tedeschi e fecero una carezza a Bonnet.Uscendo dai bagni dei ragazzi chiesero a Bonnet perché non faceva la comunione e lui rispose che era protestante.Julien aveva estratto dalla tasca il libro dei “tre moschettieri” e vedendoli Jean si era messo a discutere con lui sui personaggi.Era il giorno delle confessioni ed era caduto dal libro di Jean un foglio che sembrava una lettera ma i ragazzi erano riusciti a prenderla e l’avevano passata a Julien che aveva iniziato a leggerla ma purtroppo toccava a lui ad andarsi a confessare.Nell’armadietto di Jean trova dei libri dove uno di essi aveva l’etichetta strappata ma si riusciva ugualmente a leggere il cognome.Julien era rimasto scioccato perché non c’era scritto Bonnet come si faceva chiamare ma Kipplestein e questo era un cognome ebreo.Era suonata la campanella della ricreazione,tutti i ragazzi uscirono tranne Jean e Julien il quale si avvicinò a Bonnet e iniziarono a discutere sui personaggi dei “tre moschettieri”quando a un tratto Julien gli chiese dove vivevano i suoi genitori e lui seccatamente era andato via.Il giorno più atteso dai ragazzi del collegio era arrivato;quello della caccia al tesoro.Il gioco era iniziato e la maggior parte dei ragazzi era stata catturata tranne Jean e Julien che stavano correndo per non essere presi ma a un tratto si separarono.Era scesa la sera e i ragazzi iniziavano a sentire freddo, quando a un tratto Julien aveva visto la x che segnava dove era nascosto il tesoro così soddisfatti si erano avviati verso la strada per andare a casa,ma si erano imbattuti in un piccolo di cinghiale e così corsero fino alla strada.Lì arrivava una macchina tedesca che li aveva caricati e riportati al convento.La mattina seguente i due ragazzi erano ricoverati in infermeria con la febbre ed erano acclamati come degli eroi.Trascorsero i giorni ed era arrivato il giorno in cui ricevevano la visita dei genitori così tutti si erano ben vestiti e ben pettinati.Durante la messa Julien si accorse che Jean era solo non c’erano i suoi genitori.Era arrivato il momento della comunione e anche Jean si era preparato per riceverla ma padre Jean velocemente si era spostato da lui talmente velocemente che solo Julien se ne era accorto.Finita la messa Julien aveva deciso di fare venire a mangiare con sua madre e suo fratello anche Jean.A mangiare erano andati in uno dei locali più raffinati e lì c’erano anche dei tedeschi.Entrarono delle truppe della Gestapo che avevano chiesto i documenti e se la presero con un anziano ebreo perché era entrato in quel locale ma il capitano dei tedeschi arrabbiato li aveva fatti uscire.Finito il pranzo la mamma di Julien li aveva salutati e aveva dato loro un vasetto di marmellata.Rientrati in collegio era tutto pronto per vedere un film che era anche quello preferito di Julien.Lo stesso giorno mentre i ragazzi erano fuori a giocare avevano sentito la cuoca che urlava con Joseph dicendo che aveva rubato delle provviste ma Joseph preso a calci aveva rinnegato tutto così per mettere un po’ di calma Padre Jean li aveva convocati nella sua stanza.Aveva fatto fare delle perquisizioni e aveva trovato la marmellata di Julien e altri oggetti che appartenuti agli altri ragazzi.Era arrivato alla conclusione di licenziare Joseph e di dare una bella sgridata ai ragazzi.

    Fonte/i: I due ragazzi erano diventati molto amici e avevano deciso di suonare una canzone insieme al pianoforte quando a un tratto aveva iniziato a suonare la sirena.Tutti corsero nello scantinato tranne Julien e Jean che si erano nascosti in cucina dentro a un armadietto. La loro separazione era vicina infatti il giorno seguente arrivò un capitano della Gestapo che cercava Jean ma nessuno rispose quando vide l’occhiata che si erano scambiati Julien e Jean così capì che era lui e lo portò via.Il capitano ordinò la chiusura del collegio così i ragazzi prepararono le valige. Jean sorvegliato da un soldato abbracciò il suo amico e Juliien decise di regalargli il libro “le mille e una notte”così leggendolo si sarebbe ricordato di lui.I ragazzi vennero radunati in cortile e tutti tristi salutano Padre Jean.Jean Bonnet e altri due ragazzi morirono ad Auschwitz mentre Padre Jean morì nel campo di concentramento di Mauthausen.
  • 10 anni fa

    "Arrivederci ragazzi” di Louis MallePeriodo e luogo dove si svolgono i fatti.I fatti si svolgono in Francia nel gennaio 1944.Riassunto Il libro inizia con Julien e suo fratello che sono alla stazione e stanno salutando la mamma.Julien è molto dispiaciuto e non vuole andare ma la mamma lo saluta e così partono per il collegio.Una sera al collegio arriva un nuovo ragazzo di nome Jean Bonnet a cui piace molto leggere come a Julien.La vita in collegio non era un gran che perché mancava l’acqua calda e chi voleva fare la comunione doveva stare a digiuno.Per i ragazzi i momenti più divertenti erano quando c’era la ricreazione perché si divertivano molto a fare delle “battaglie” sui trampoli.Un giorno mentre giocavano Julien cadde a terra e si recò in cucina per farsi medicare la ferita e li fece uno scambio con Joseph;della marmellata per dei francobolli.Era il giorno della lezione di piano ma Julien non era molto contento perché il pianoforte era uno strumento che lui non amava,mentre per Jean era una delle sue materie preferite.Durante la lezione di matematica era suonata la sirena ch -.MZC;XVe avvertiva che stava per avvenire un bombardamento così tutti si nascosero in cantina.Mentre gli altri pregavano Julien si era messo a leggere il suo libro quando si accorse che Jean non recitava le preghiere e si insospettì un po’.Iniziarono a distribuire i cibi e Jean non era riuscito a prendere il dolce così Julien ne prese un altro di nascosto per poi darglielo ma lui non lo aveva accettato.Il giorno dopo era il giorno che si recavano ai bagni pubblici per fare la doccia con l’acqua calda.Nei bagni c’erano anche dei tedeschi e fecero una carezza a Bonnet.Uscendo dai bagni dei ragazzi chiesero a Bonnet perché non faceva la comunione e lui rispose che era protestante.Julien aveva estratto dalla tasca il libro dei “tre moschettieri” e vedendoli Jean si era messo a discutere con lui sui personaggi.Era il giorno delle confessioni ed era caduto dal libro di Jean un foglio che sembrava una lettera ma i ragazzi erano riusciti a prenderla e l’avevano passata a Julien che aveva iniziato a leggerla ma purtroppo toccava a lui ad andarsi a confessare.Nell’armadietto di Jean trova dei libri dove uno di essi aveva l’etichetta strappata ma si riusciva ugualmente a leggere il cognome.Julien era rimasto scioccato perché non c’era scritto Bonnet come si faceva chiamare ma Kipplestein e questo era un cognome ebreo.Era suonata la campanella della ricreazione,tutti i ragazzi uscirono tranne Jean e Julien il quale si avvicinò a Bonnet e iniziarono a discutere sui personaggi dei “tre moschettieri”quando a un tratto Julien gli chiese dove vivevano i suoi genitori e lui seccatamente era andato via.Il giorno più atteso dai ragazzi del collegio era arrivato;quello della caccia al tesoro.Il gioco era iniziato e la maggior parte dei ragazzi era stata catturata tranne Jean e Julien che stavano correndo per non essere presi ma a un tratto si separarono.Era scesa la sera e i ragazzi iniziavano a sentire freddo, quando a un tratto Julien aveva visto la x che segnava dove era nascosto il tesoro così soddisfatti si erano avviati verso la strada per andare a casa,ma si erano imbattuti in un piccolo di cinghiale e così corsero fino alla strada.Lì arrivava una macchina tedesca che li aveva caricati e riportati al convento.La mattina seguente i due ragazzi erano ricoverati in infermeria con la febbre ed erano acclamati come degli eroi.Trascorsero i giorni ed era arrivato il giorno in cui ricevevano la visita dei genitori così tutti si erano ben vestiti e ben pettinati.Durante la messa Julien si accorse che Jean era solo non c’erano i suoi genitori.Era arrivato il momento della comunione e anche Jean si era preparato per riceverla ma padre Jean velocemente si era spostato da lui talmente velocemente che solo Julien se ne era accorto.Finita la messa Julien aveva deciso di fare venire a mangiare con sua madre e suo fratello anche Jean.A mangiare erano andati in uno dei locali più raffinati e lì c’erano anche dei tedeschi.Entrarono delle truppe della Gestapo che avevano chiesto i documenti e se la presero con un anziano ebreo perché era entrato in quel locale ma il capitano dei tedeschi arrabbiato li aveva fatti uscire.Finito il pranzo la mamma di Julien li aveva salutati e aveva dato loro un vasetto di marmellata.Rientrati in collegio era tutto pronto per vedere un film che era anche quello preferito di Julien.Lo stesso giorno mentre i ragazzi erano fuori a giocare avevano sentito la cuoca che urlava con Joseph dicendo che aveva rubato delle provviste ma Joseph preso a calci aveva rinnegato tutto così per mettere un po’ di calma Padre Jean li aveva convocati nella sua stanza.Aveva fatto fare delle perquisizioni e aveva trovato la marmellata di Julien e altri oggetti che appartenuti agli altri ragazzi.Era arrivato alla conclusione di licenziare Joseph e di dare una bella sgridata ai ragazzi.

    Fonte/i: I due ragazzi erano diventati molto amici e avevano deciso di suonare una canzone insieme al pianoforte quando a un tratto aveva iniziato a suonare la sirena.Tutti corsero nello scantinato tranne Julien e Jean che si erano nascosti in cucina dentro a un armadietto. La loro separazione era vicina infatti il giorno seguente arrivò un capitano della Gestapo che cercava Jean ma nessuno rispose quando vide l’occhiata che si erano scambiati Julien e Jean così capì che era lui e lo portò via.Il capitano ordinò la chiusura del collegio così i ragazzi prepararono le valige. Jean sorvegliato da un soldato abbracciò il suo amico e Juliien decise di regalargli il libro “le mille e una notte”così leggendolo si sarebbe ricordato di lui.I ragazzi vennero radunati in cortile e tutti tristi salutano Padre Jean.Jean Bonnet e altri due ragazzi morirono ad Auschwitz mentre Padre Jean morì nel campo di concentramento di Mauthausen.
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