L' "effetto mozart": pura fantasia creata dalla mente dell'uomo o verità?

Ho trovato un articolo riguardante questo particolare effetto:

A Christchurch, terza città della Nuova Zelanda per numero di abitanti, è stato condotto un esperimento per riqualificare la zona del City Mall e dal 2009 dagli altoparlanti viene diffusa la musica di Mozart. I rapporti sulla sicurezza nelle strade hanno fatto registrare una drastica diminuzione della microcriminalità. La polizia spiega che la musica, oltre a predisporre alla tranquillità, serve a suggerire l'idea di un territorio presidiato e non abbandonato a se stesso. I bolognesi possono confermare: proprio in città, infatti, Marco Tutino, allora direttore del Comunale, fece diffondere musica classica all'esterno del teatro, ottenendo come risultato lo spontaneo allontanarsi dei gruppi di punkabbestia che bivaccavano lì intorno. Ma l'effetto Mozart non si ferma qui: la sua musica viene da tempo utilizzata per la normalizzazione del battito cardiaco nei pazienti colpiti da ictus, mentre uno studio dell'Università di Tel Aviv sostiene che, grazie a Mozart, i neonati prematuri si calmano, si agitano meno e acquistano peso più velocemente. Se ancora non vi basta, sappiate che secondo uno studio dell'Università di Madison, Wisconsin, le mucche producono il 7,5% di latte in più se stimolate dalla musica classica!

La tematica è stata abbastanza conosciuta e dibattuta.

Secondo voi è semplice fantasia oppure davvero la musica classica può avere degli effetti simili?

Non si tratta solo di Mozart però, ho letto su una rivista che anche le galline con le sinfonie di Beethoven producevano più uova, oppure che i gatti sembrino prediligere i preludi e fuga di Bach, ed altri esempi simili su altri animali.

Veramente la forza della musica classica è così grande?

Dite la vostra, grazie in anticipo.

4 risposte

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  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    La chiamano Effetto Mozart, una teoria scientifica per la quale, ascoltare la Sonata in re maggiore KV 448 di Mozart, causerebbe un temporaneo aumento del quoziente intellettivo. La teoria deriva da un esperimento condotto nel 1993 dai fisici Gordon Shaw e Frances Rauscher.

    Alcuni bambini, dopo aver ascoltato la sonata di Mozart, 10 minuti prima del test, avevano dimostrato un Quoziente Intellettivo superiore di 9 punti rispetto ai bambini che non avevano ascoltato la musica.

    Ho 21 anni , ascolto la classica da quando avevo 8 anni ... non c'e' musica che ti distende meglio e rilassa dallo stress .... l'effetto Mozart su di me l'ho con la sonata per 2 pianoforti K448 di Mozart.

    http://www.youtube.com/watch?v=TTYg7JeImaM

    Youtube thumbnail

    leggete qui:

    http://www.marcostefanelli.com/subliminale/recemoz...

  • 10 anni fa

    Secondo me non è fantasia... E lo dico perché su di me la musica ha un effetto molto potente e immediato, ad esempio mi rilassa o mi emoziona a seconda del genere o delle note...

    Personalmente, adoro il primo movimento della settima sinfonia (op.92) di Beethoven... Un'emozione fortissima =)

  • 10 anni fa

    "

    No, è una mezza bufala.

    L'esperimento venne fatto facendo ascoltare a 3 gruppi di studenti Mozart, musica rilassante, niente.

    Chi ascoltò Mozart diede prova di rispondere meglio a dei test di ragionamento logico-spaziale.

    Fosse stato un altro autore "classico" sarebbe cambiato?

    La motivazione scientifica pare essere questa:

    perchè la musica di Mozart è composta da alte frequenze che vanno a stimolare regioni del cervello ricche di neuroni, rendendole temporaneamente più attive e produttive. In poche parole più intelligenti.

    Prendi qualsiasi pezzo di classica, analizzala con uno spettrogramma e troverai le stesse alte frequenze. Perché? Perchè usando strumenti "acustici" non vi sono filtri nella gamma frequenziale, le armoniche superiori non vengono tagliate come in certa musica pop prodotta con strumenti elettronici..

    In conclusione direi che tutta la musica "acustica" e magari costruita bene (Mozart sì, ma anche tanti altri..) causa aumenti delle abilità.. Io ricordo un mio amico che ascoltando una fuga a 4 voci di Bach ebbe la (s-)piacevole conseguenza di vedersi i 4 arti muovere indipendentemente, ciascuno seguendo una voce..

    Ah, ovviamente agli studenti non fecero ascoltare degli mp3 (che come noto tagliano praticamente tutto quello che c'è tra 10000 e 20050 hz, tra l'altro nel 1993 i formati compressi erano piuttosto primitivi) per cui chi vuole ottenere risultati o la ascolta dal vivo o almeno in cd (le frequenze fino a 20050 hz ci sono..)

    "

  • 4 anni fa

    Vuoi sapere come dimagrire in modo sano ma efficace e soprattutto senza stress fisico e mentale? questa è la soluzione che ho trovato io http://FattoreBruciaGrasso.gelaf.info/?36V4

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