Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Come si può essere donne e credere nel Dio cristiano?

Per migliaia di anni la donna è stata, anche secondo l’infallibile parola di un Dio onnisciente, un essere da sottomettere, al confronto del quale un uomo è come Dio:

“Voglio che sappiate che capo di ogni uomo è Cristo e capo della donna è l’uomo, e che capo di Cristo è Dio”(1cor 11;3)

Una visione rimasta del tutto immutata sia nel Vecchio Testamento che nella versione “aggiornata” del Nuovo, che sta alla base del divieto per le donne di assurgere al sacerdozio e dire messa, divieto che Papa Giovanni Paolo II° ha elevato a dogma infallibile, e dunque immodificabile, della chiesa.

E’ infatti sempre meglio un uomo, cattivo, piuttosto che una donna buona:

“Meglio la cattiveria di un uomo che la bontà di una donna, una donna che porta vergogna fino allo scherno […] poiché […] dalla donna [esce] malizia di donna” (Sir 42;14)

“Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso”. (Ec 7;26)

La donna deve dunque obbedire senza discutere.

“Se [la donna] non cammina al cenno della tua mano, toglila dalla tua presenza”.(Sir 25;26)

E una donna rifiutata da altri uomini deve essere condannata alla solitudine.

“Per tre cose freme la terra, anzi quattro cose non può sopportare: uno schiavo che diventi re, uno stolto che abbia viveri in abbondanza, una donna già trascurata da tutti che trovi marito e una schiava che prenda il posto della padrona”.(Prv 30;21)

Anche Gesù sembra d’accordo:

"Se uno sposa una donna ripudiata commette adulterio" (Mt 5;32)

D’altra parte una donna, rispetto a un uomo, è doppiamente impura:

Il Signore aggiunse a Mosè:"Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, [..] essa resterà ancora TRENTATRE giorni a purificarsi dal suo sangue; Ma, se partorisce una femmina [...]; resterà SESSANTASEI giorni a purificarsi del suo sangue. (Lv 12;1)

In quanto il marito è padrone del corpo della moglie:

E’ cosa buona per l’uomo non avere contatti con donna: La moglie non è padrona del proprio corpo, ma lo è il marito (1Co 7;4)

La donna deve dunque portare il velo, per coprire la propria vergogna.

“Così ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al suo capo […] ma se p vergogna per una donna tagliarsi i capelli o essere rasa, allora si copra. L’uomo non deve coprirsi il capo essendo immagine e gloria di Dio, mentre la donna è gloria dell’uomo. Poiché non l’uomo deriva dalla donna ma la donna dall’uomo; né l’uomo fu creato per la donna ma la donna per l’uomo. Per questo la donna deve portare un segno di dipendenza sul capo, a motivo degli angeli […]. Giudicatene voi stesi, è conveniente che una donna faccia preghiera col capo scoperto? Non c’insegna la natura stessa che è indecoroso […]? La chioma le è stata data a guisa di velo.

La donna non può dunque insegnare all’uomo, né parlare nelle assemblee e dettare legge all’uomo: può parlare solo in casa, il luogo che le si addice per partorire figli.

Le donne nelle assemblee tacciano; non si permetta loro di parlare, ma stiano sottomesse […] che se vogliono apprendere qualche cosa interroghino a casa i loro mariti. E’ disdicevole per una donna parlare in assemblea […]. Quello che scrivo è precetto del Signore, se non lo si riconosce neppure Lui è riconosciuto. (1Co 14;22)

Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia.(1Tm 2;12)

In definitiva, l’uomo per la donna deve essere come Cristo per l’uomo: il suo essere divino.

Or come la chiesa è soggetta al Cristo, così anche le donne ai loro mariti in tutto (Ef 5;22)

Perciò voglio che le più giovani si sposino, abbiano figli, governino la loro casa e non diano all’avversario nessuna occasione di biasimo (1Tm 5;14); Anche le donne anziane […] ad essere prudenti, caste, attaccate ai loro doveri domestici, buone, sottomesse ai loro mariti, perché non sia vituperata la parola del Signore”.

“Ugualmente le donne siano sottomesse ai mariti […] come Sara che obbedì ad Abramo chiamandolo Signore (1Pt 3;1-5)

Aggiornamento:

@Chiapponi: un Cristiano che mi chiede "Chi è Sir" senza sapere che quelli sono i riferimenti per trovare le frasi nella bibbia e che la prima parola riguarda sempre il libro della bibbia da cui è tratto (Siracide, ad esempio) non meriterebbe nessuna considerazione. Ma proviamoci lo stesso, perchè il tuo caso è disperato, come quello di tantissimi cosiddetti cristiani per tradizione familiare che però non sanno una beata minki4 neanche delle fondamenta della propria religione.

Basterebbe ricordare che la Chiesa Cattolica ritiene “Sacri e canonici tutti interi i libri sia dell’Antico che del Nuovo Testamento, con tutte le loro parti, perché […] hanno Dio come autore […] e si servì degli uomini affinchè […] scrivessero […] tutte e soltanto quelle cose che Egli voleva fossero scritte”. [Costituzione Dogmatica del Concilio Vaticano II “Dei Verbum”, parte 11].

Questi uomini “Hanno fatto questo con l’aiuto dell’ispirazione divina, che […] li ha premuniti da ogni errore” [Enciclica Humani Ge

18 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Ok, ora che hai detto le tue stupidate, inizierai a studiare Storia?

    Ti informo che le prime credenti furono proprio le donne romane che oppresse dai mariti, trovarono il coraggio di allearsi e trovare una sorta di lotta "femminista" [basta leggere Giovinale, di quelle donne che sceglievano la vita politica .... oggi sarebbe possibile?, senza dimenticare la "matrona", ovvero una donna altolocata con una buona, o ottima cultura. :D] e di quali privilegi potessero godere [si veda Egeria, la famosa pellegrina che durante il V secolo partì dalla Francia e arrivò in pellegrinaggio in Palestina. Viaggio raccontato oggi nel suo diario di viaggio]. Il medioevo, proprio grazie al culto della Madonna, fu un periodo d'oro per la donna. Devo citarti il trionfalismo di Dante Alighieri della donna raffiguranta in Beatrice? della grandissima letteratura "cortese" che aveva il fine di conquistare la Dama di corte, e/o storie d'amore romantico con protagonista delle donne? Dimentichiamoci delle moltissime reggenti di regni o imperi (Matilde di Canossa o di Elisabetta I, tanto per citarne solo due). Con il 1700, l'aria cambia e si torna ad una fase peggiore anche di quella Romana. Oggi non siamo migliori di secoli fa, e tra poco, forse arriveremo ad avere una parità sessuale come nel medioevo. Forse....

    Ma comunque qua vivono sempre e solo luoghi comuni. Di fonti storiche nemmeno l'ombra: accontentiamo di versetti Biblici, mai presi alla lettera.

    PS: Tutto questo generalizzando incredibilmente, dimenticando moltissime cose sociali (ad esempio il rapporto uomo/donna, che oggi (si dice) sia di 7 a 1 (7 donne per ogni uomo) in epoca antica era il contrario. Una donna su 10 moriva per cause derivanti da parto e aveva un ruolo generativo nella famiglia.

    Perché giudicare con ideologie moderne, un mondo diverso dal nostro? banalizziamo tutto! ovvio!

    Fonte/i: http://it.wikipedia.org/wiki/Donna_romana_%28I_-_I... http://it.wikipedia.org/wiki/Egeria_%28pellegrina%... http://www.ibs.it/code/9788854116061/gatto-ludovic... @ Marcus: "In sostanza il cristianesimo non ha portato rilevanti novità neppure nell'emancipazione della donna." Le fonti sarebbero "il mio cervello" o "Topolino" ? Leggiti i libri di Storia, che è meglio :D
  • Anonimo
    9 anni fa

    "Ma ora che la fede è venuta, non siamo più sotto precettore; perché siete tutti figli di Dio per la fede in Cristo Gesù. Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.

    Non c'è qui né Giudeo né Greco; non c'è né schiavo né libero; non c'è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù."

    (Galati 3:25-28)

    “Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato. Onoratele, poiché anch'esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite” (1 Pietro 3:7).

    "Una donna perfetta chi potrà trovarla?

    Ben superiore alle perle è il suo valore.

    In lei confida il cuore del marito

    e non verrà a mancargli il profitto.

    Essa gli dà felicità e non dispiacere

    per tutti i giorni della sua vita.

    Si procura lana e lino

    e li lavora volentieri con le mani.

    Ella è simile alle navi di un mercante,

    fa venire da lontano le provviste.

    Si alza quando ancora è notte

    e prepara il cibo alla sua famiglia

    e dà ordini alle sue domestiche.

    Pensa ad un campo e lo compra

    e con il frutto delle sue mani pianta una vigna.

    Si cinge con energia i fianchi

    e spiega la forza delle sue braccia.

    E' soddisfatta, perché il suo traffico va bene,

    neppure di notte si spegne la sua lucerna.

    Stende la sua mano alla conocchia

    e mena il fuso con le dita.

    Apre le sue mani al misero,

    stende la mano al povero.

    Non teme la neve per la sua famiglia,

    perché tutti i suoi di casa hanno doppia veste.

    Si fa delle coperte,

    di lino e di porpora sono le sue vesti.

    Suo marito è stimato alle porte della città

    dove siede con gli anziani del paese.

    Confeziona tele di lino e le vende

    e fornisce cinture al mercante.

    Forza e decoro sono il suo vestito

    e se la ride dell'avvenire.

    Apre la bocca con saggezza

    e sulla sua lingua c'è dottrina di bontà.

    Sorveglia l'andamento della casa;

    il pane che mangia non è frutto di pigrizia.

    I suoi figli sorgono a proclamarla beata

    e suo marito a farne l'elogio:

    «Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti,

    ma tu le hai superate tutte!».

    Fallace è la grazia e vana è la bellezza,

    ma la donna che teme Dio è da lodare.

    Datele del frutto delle sue mani

    e le sue stesse opere la lodino alle porte della città."

    (Proverbi 10:31)

  • Natan
    Lv 7
    9 anni fa

    Voi sareste il migliore dei giornalisti . . .

    prendere delle frasi a caso e buttarle fuori dal loro contesto è una mossa furbissima!

    ma se io ti dessi da leggere frasi ma spiegandoti il contesto, come queste:

    in Genesi 2:18 si legge: Dio proseguì, dicendo: “Non è bene che l’uomo stia solo. Gli farò un aiuto, come suo complemento”. qui è chiaro che la donna è un complemento, qualcosa che completa l'uomo, quindi è messa sullo stesso livello!

    1 Pietro 3:7 (parlando delle mogli) Voi, mariti, continuate a dimorare in maniera simile con loro secondo conoscenza, assegnando loro onore come a un vaso più debole, il femminile, giacché siete anche eredi con loro dell’immeritato favore della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.

    Mi sembra che siano tenute in grande considerazione, in quanto al fatto di tenere conto della loro maggiore fragilità emotiva . . .

    e poi in Efesini 5:28 e 29 c'è scritto: In questo modo i mariti devono amare le loro mogli come i propri corpi. Chi ama sua moglie ama se stesso, poiché nessun uomo odiò mai la propria carne, ma la nutre e ne ha tenera cura . . .

    più di così che vi devo dire, il buon cristiano deve amare la propria donna più di se stesso, con tutto quello che ne consegue . . .

    leggetevi tutto il capitolo 31 di Proverbi sulle donne capaci e preziose . . .

    quindi chi vuole essere obbiettivo capirà che se si desse ascolto alla Bibbia si starebbe tutti meglio . . .

  • Anonimo
    9 anni fa

    La donna deve dunque obbedire senza discutere.

    “Se [la donna] non cammina al cenno della tua mano, toglila dalla tua presenza”.(Sir 25;26

    non mi sembra che ogni domenica il Papa riporti frasi come queste....

    lette così, hai perfettamente ragione saremmo degli animali, invece mi hai confermato l' importanza dell' interpretazione (che non è quella roba che fanno i cantanti quando cantano la canzone di un altro e nemmeno inventarsi il significato delle frasi) , l' importanza della storia e del primo e unico comandamento : amatevi come voi stessi, come io ho amato voi. Notte.

    Fonte/i: tamburino nero ha citato solo un esempio, ti rimando alle altre donne del vangelo in particolare a chi è stato affidato il messaggio più importante del cristianesimo, "Cristo è risorto". Cerca, sei bravo, cerca.
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  • 9 anni fa

    ah, certo, certo.

    la domanda è sconvolgente per la sua originalità e novità. tutti quanti ignoravamo il tema del maschilismo nel cattolicesimo e la liberatoria attività di chi, copia incolla, un giorno sì e l'altro pure ci fa sghignazzare.

    o almeno vorrebbe.

    non ci riesci.

    ma come? e io vi ho fatto il copia incolla? tientelo. nella monotonia non vale neppure la pena di stare a perdere tempo facendoti notare l'infondatezza delle tue affermazioni in particolare per quanto riguarda l'ossessione del voler cercare a tutti i costi le virgole nella Bibbia anche quando vanno lette per quello che significano veramente.

    una sola osservazione che vi sfugge, vi sfugge, come è giusto che sia: Maria di Nazaret.

  • 9 anni fa

    E' anche per questo che non riesco a leggere i sacri libri! O mi addormento o mi incaxxo dopo poche pagine da qualsiasi parte inizio a leggere. :D

    La seguente affermazione fatta da Giovanni T "Giusto, tamburino nero mi ha rammentato la cosa più importante: Dio ha scelto proprio una donna per dare alla luce il salvatore" mi lascia basita!

    La scelta da parte di Dio di una donna per partorire il Figlio mi pare ovvia e non probante, oppure, essendo onnipotente, avrebbe potuto scegliere di far partorire San Giuseppe al posto di Maria?!?!?!

    Gli esempi portati da Mary the Strange in risposta al richiedente forniscono un'ulteriore prova, se mai ce ne fosse bisogno, che le sacre scritture sono contraddittorie e quindi poco affidabili.

  • Anonimo
    9 anni fa

    e come si può dare credito a uno che si firma jacobbe con chiari intenti trolliani? mi pare che due o 3 risposte che hai ricevuto siano adeguate vale a dire altra epoca e la bibbia è stata ispirata non scritta da dio. in quanto alla parità dei sessi è evidente che è solo un' assurdità . difformità uguale diversità diverse funzioni , ruoli, attitudini capacità . i diritti devono essere identici ma i doveri sono diversi come i ruoli. e per finire pare che chi considera poco il sesso femminile sia tu in primis.sia per il tono della domanda che per il dubitare del senno femminile anche perchè sono sicuramente donne la maggioranza dei credenti.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Sai quand'è cominciato realmente il decadimento del culto della donna???? Attorno al 2800 PRIMA di Cristo ci sono state le cosiddette invasioni Kurgan da parte di popolazioni che arrivavano dall'est europa e che si sono spinte fino ai Balcani. prima di tali invasioni si praticava il culto della dea o della Madre. Queste invasioni hanno portato un cambiamento a livello sociale e si è venuta a creare una società guerriera di tipo pratriarcale. Quindi o critichi tutte le religioni nate da quel momento in poi o non ne critichi nessuna. Ricorda che la Bibbia è stata scritta dagli evangelisti che sono uomini frutto del tempo in cui vivevano.

    Poi mi viene da chiedermi una cosa....Quando la comunità scientifica ha cominciato a considerare le donne?? La prima donna in Italia si è laureata nel 1877 ( ammetto di averlo appena visto su wiki), quindi che mi dici della comunità scientifica? Perché, visto che la scienza va difesa sempre e comunque (come in parte è giusto che sia) non mi spieghi perché la comunità scientifica o accademica non ha permesso prima del 1877 alle donne di laurearsi?

    Partendo dal presupposto da voi tanto sbandierato che lo scienziato sia chi ha capito che dio non esiste e che quindi non segue le sue regole. Se davvero la sottomissione della donna era prerogativa esclusivamente cristiana, perché gli scienziati, così avanti, progrediti e liberi, non hanno permesso alle donne di laurearsi prima.

    Gradita la risposta...

    Fonte/i: Wikipedia e studi di filologia germanica.
  • Anonimo
    9 anni fa

    Gran bella domanda. Devo dire che ti stimo molto. Comunque è abbastanza scandaloso il trattamento riservato da Dio alle donne ma lo è ancora di più che moltissime donne lo preghino e lo venerino. Questa assurdità religiosa avviene anche nell'Islam dove le donne vengono trattate come m***a però lottano per la loro religione e si ostinano persino ad indossare il burqa.

  • LAMù
    Lv 5
    9 anni fa

    Ottima domanda, bravo! Spero che serva a qualcuno come spunto di riflessione, Come ho detto più volte, SE QUESTO è IL VOLERE DI DIO SONO ORGOGLIOSA DI DISUBBIDIRGLI! (Ma io credo fortemente in Dio e sò che è molto superiore a questo mediocre e triste despota biblico.

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