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generatore di corrente, curiosità?

allora, avete presente in alcuni film, in cui quando va via la corrente, dopo un po' parte il generatore oppure viene attivato manualmente? ecco, per 8 mesi nella mia via devono fare dei lavori e staremo spesso molte ore senza corrente, anke più di 10 ore. allora io vorrei montare un generatore. ho una casotto di legno che fa al caso mio. parlo di un generatore a benzina, e quando tolgono la corrente io premo un pulsante accanto al contatore o al salvavita e poi il generatore parte. ah dimenticavo, in genere quando attaccano e staccano la corrente, arriva un uomo dell'enel ad avvertire. quanto può costare quello che voglio fare? o almeno, si può fare?

4 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Chiaramente come scrive l'utente Luca, verrebbe un lavoro ad opera d'arte, ma visto i costi non indifferenti, conviene ad una baita in montagna, o una casa in riva al fiume, lontana dalla civiltà...ed ENEL. :)

    Nel tuo caso, considerando gli otto messi x le ore giornaliere di mancata fornitura E.E. e costo da affrontare, ti posso dire che non ti conviene. Un generatore a benzina (4 KW) lo trovi con l'avviamento a corda/strappo e sta anche sotto i mille € (consumo 1,5 - 2 litri/h). Quelli ad avviamento elettrico, sono diesel e costano dai 3.000 € insù + teleruttore, allacciamenti, carburante, inquinamento acustico e atmosferico, etc. E a fine utilizzo, se vuoi rivendere il generatore..sarà da piangere a darlo via.

    Presumo che l'interruzione avverrà nelle ore diurne, quando il fabbisogno energetico casalingo è assai inferiore che alla sera/notte. Quello che consuma di più sarà il frigo, quindi... penserei ad una bella batteria d'un furgone, o anche due collegate in parallelo e ad un inverter a 220V ca di almeno 1,4 KW..... batterie che si possono mettere sotto carica nelle ore notturne, con un caricabatterie efficiente e a un modico prezzo.

    Certo, sarò un travaglio a ..''metti, attacca, stacca etc''. ma si rimane comunque con del denaro in tasca..

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Ciao,

    basterebbe farsi un impianto autonomamente con dei semplici teleruttori industriali e un gruppo di corrente preferibilmente a diesel, per le prestazoni-affidabilità.

    I teleruttori gestiscono automaticamente la fonte di corrente in caso di assenza.

    Es. Quando l'Enel non la fornisce "scambiano" l'impianto di casa collegandolo al generatore, mentre in caso di ritorno alla normalità "staccano" e deviano l'impianto di casa alla fonte principale (Contatore).

    Tutto questo è fattibile ma per gestire automaticamente l'accensione di un generatore simile hai bisogno di un'unità programmabile di avvio che puoi costruirti solo se hai delle competenze in campo elettronico.

    Non è impossibile ma bisogna avere delle basi. Altrimenti sei vincolato all'avvio manuale del generatore, ma lo scambio puoi comunque farlo gestire automaticamente (come sopracitato da dei teleruttori ad esempio) in modo da non creare problemi alla rete elettrica e non pregiudicare la sicurezza dell'impianto.

    Fonte/i: Progettato personalmente un impianto simile e tutt'ora funzionante sulla cima di un monte.
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  • tullio
    Lv 7
    9 anni fa

    chiaro che si può fare qui vedi qualcosa di serio http://www.ultraflexgroup.it/ut/westerb-1.html#1 ma chiaramente puoi fare qnche qualcosa di più economico ;)

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  • Jimbo
    Lv 5
    9 anni fa

    se te la staccano e tu gliel'attivi mentre lavorano cosi si fulminano mi sa che ti inculano a sangue...

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