mindygio ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 1 decennio fa

Perchè all'improvviso un mio gatto aggredisce gatta sempre avuta in casa?

Allora, cerco di spiegare bene: ho 5 gatti sempre vissuti insieme in famiglia in armonia e tutti castrati.

Ad Agosto è morto il 6^ gatto che avevo, il più grande (11 anni) è morto avvelenato :una ferita che ancora mi da un dolore terribile perchè è stato un amico e un figlio per me.

Da quel momento, uno dei maschi che ha 3 anni e mezzo (per età è il n^3 in casa . c'è anche un altro maschio di 10 mesi), ha cominciato ad aggredire la gatta n^2 che ha 10 anni e mezzo.

Già la gatta, che era cresciuta come una sorella con il gatto defunto, non è quasi più rientrata in casa (vive nello stanzino sul retro di casa) e , le poche volte che ci si prova il maschio di 3 anni le soffia e la aggredisce!

Tenete conto che questo maschio è sempre stato affettuosissimo con tutti gli altri mici di casa quella di 10 anni compresa.

Anche oggi , che lei ha provato ad entrare, le è saltato addosso colpendola e soffiando!

La poverina era spaventata a morte e non osava muoversi !

Io non riesco a capire questo cambiamento incredibile, per il resto è il solito micione coccoloso che va d'accordo con tutti

Forse, per via dell'età , essendo mancato il Capobranco, vuole soffiare il posto del comando alla gatta?

Io non ci capisco più, aiutatemi.

7 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Io ti consiglio di chiedere al veterinario, anche io non riuscivo a spiegarmi certi comportamenti dei miei gatti. Evita di fare cose del tipo metterli in una stanza da soli ecc. perchè senza un parere del veterinario potresti solo peggiorare le cose.

  • 1 decennio fa

    Faccio delle ipotesi, e parto dal presupposto che tutti i gatti siano in perfetta salute.

    I gatti che devono convivere arrivano tra di loro a compromessi , in modo da conciliare la condivisione del territorio con il loro forte istinto individuale. Un compromesso è la gerarchia. Il micio undicenne doveva essere il "capo", mentre la gatta era probabilmente la n. 2. Forse il gatto di tre anni e mezzo ha sempre avuto antipatia per lei, perchè anche i gatti hanno le loro simpatie, ed ora, che non c' è il n. 1 a proteggerla, sfoga il suo malanimo cercando di scacciarla. Oppure sta cercando di scalare la gerarchia in modo da divenire il n. 1: cerca quindi di scacciare la gatta che, in questi mesi di mancanza del "vecchio" è diventata lei la n. 1. Oppure, ancora, il gatto "aggressivo" sta manifestando un' indole "dominante", e sta cercando di salire i gradini della scala gerarchica cominciando con lo "scalzare" la gatta dalla sua posizione di preminenza. La gerarchia tra i gatti non è fissa, anzi, viene spesso rimessa in discussione; e il modo più immediato per conquistare il posto n. 1 è proprio sfidare direttamente, e vincere, il gatto "capo". La gatta è già stata sconfitta, e si è ritirata in un suo piccolo territorio (lo stanzino sul retro) al riparo dalla trionfante aggressività del micio vincitore. Quest' ultimo, ora, infierisce o per antipatia o perchè teme un tentativo di riscossa da parte della gatta.

    La situazione è preoccupante per la gatta, che potrebbe spaventarsi al punto di abbandonare il territorio (la tua casa). Per evitare che se ne vada, fai in modo che non abbia contatti con il suo persecutore. Dopo un po' di tempo, magari, potrai tentare di reintrodurla tra gli altri come se si trattasse di un gatto a loro sconosciuto: per quel momento la gerarchia (se è la relativa disputa la causa di questo sconquasso) si sarà definita abbastanza da far stare tranquillo il gatto che ora ha tre anni e mezzo.

    Usa comunque il Feliway diffusore per ambienti e spray (per gli oggetti usati dai gatti- escluse le ciotole per il cibo-). Coccola molto la gatta "perseguitata" per evitare che si lasci sopraffare dalla paura e cada poi in depressione. Gioca con lei e falle sentire la tua protezione.

    Se la situazione non migliora, senti un comportamentalista, perchè queste coalizioni contro uno solo dei gatti di un gruppo possono avere esiti spiacevoli. Inoltre un gatto "dominante",se non opportunamente "corretto", può diventare ingestibile.

  • 1 decennio fa

    i gatti castrati tendono a stabilire tra di loro delle relazioni basate essenzialmente sulla tolleranza reciproca, quindi credo che il problema sia un fatto di territorio, forse essendosene andato il "capobranco" vuole dimostrare che adesso lo è lui e la gatta potrebbe essere un "ostacolo" per diventarlo credo x via dell'età.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    secondo me invece è perchè il gatto si sente abbandonato dal gatto morto e quindi cerca di essere il + forte ...oppure è semplicemente geloso

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Chiedi parere al tuo veterinario di fiducia che conosce bene i comportamente dei nostri amici a 4 zampe!:)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Potrebbero esserci un'infità di spiegazioni:

    -Gelosia;

    -Odio nei suoi confronti,magari la rende colpevole del fatto che il gatto è morto;

    -non la riconosce più in quanto è sempre lontana

    Io ti consiglio di chiuderli nella stessa stanza...all'inizio potrebbe aggredirla ma col tempo diventerebbero amici...

    questo è il mio parere poi nn so quale sia la verità

  • Anonimo
    1 decennio fa

    forse prima davate + attenzione a lei che a lui quindi ora k lei è fuori si sente + al centro dell'attenzione e non la vuole dentro.. prova a metterli in una stanza insieme a te e fagli un pò di coccole a entrambi allo stesso modo allo stesso momento.. sarà solo un pò geloso o come dici tu vuole farele veci del "capo"..

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