? ha chiesto in Scuola ed educazioneEducazione - Altro · 1 decennio fa

differenza di pensiero tra " a se stesso" e " la ginestra" di Leopardi?

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Allora vediamo se riesco ad aiutarti..... se non ricordo male Leopardi in "A Se stesso" si riferisce alla sofferenza provata dal suo cuore a causa di un amore non corrisposto per una dama conosciuta a Firenze. Di questo, date le sue parole si capisce quanto il poeta soffra per tale sentimento, il quale lo porta a credere e sperare che la sua delusione sia anche l' ultima delle sue sofferenze implorando il suo cuore di smettere di provare quel dolore talmente atroce, e di subire e manifestare così tanta amarezza per il suo amore non corrisposto.....ma ciò che patisce non è compatito si sente ancora una volta solo, solo nella sua sofferenza che lo porta a credere che al mondo non c' è nient' altro per cui valga la pena soffrire. Tale lirica è stata principalmente composta dopo che il poeta ha appreso, e compreso che la donna che tanto amava.....non ricambiava il suo sentimento. E' da questo rifiuto che la lirica nacque, e venne utilizzata più come un motivo di sfogo per se stesso per portare alla luce ciò che provava dando voce ai suo sentimenti semplicemente con le parole. Infine penso che quello a cui è disposto il poeta è di non cadere più nella rete dell' illusione data da ciò che lo circonda, e la consapevolezza, la capacità affrontare il suo destino con costanza ed elevatezza è questo il principale significato di questa lirica....non lasciarsi trasportare dall' illusione che si crea nella bellezza di un sentimento che quasi come un sogno ci porta a stare bene con noi stessi, fino a che viene a mutarsi in uno oppressivo, un incubo che è solo la sofferenza della realtà.....

    Per quanto riguarda "La Ginestra"- o "Fiore Del Deserto, Solitario" è se non erro la penultima lirica che il poeta compose. In tale testo Leopardi rende visibile o meglio mette in contrapposizione la smisurata forza della natura alla debolezza umana. Ciò è dato dal fatto che secondo il poeta la natura è una forza a cui l' essere umano può solo sottomettersi, non prostrarsi ma..."subire". La ginestra, rappresenta questa fragilità (il quale si collega alla condizione umana) che però con "baldanza" o meglio forza, coraggio si oppone resistendo e "sorgendo" dalla lava solidificata emessa dal Vesuvio, ma il destino del fiore sarà quello di subire una nuova eruzione. Si viene ad analizzare in tale lirica il "continuo essere nemico" della natura da parte dell' uomo che è in disaccordo con il pensiero di prevalere sugli altri, di dominio che caratterizza l' essere umano. Spero tanto di averti aiutata solo questo ;) Ciao

    Fonte/i: La mia "cultura personale".....? XD
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