Se decideste di avere un figlio, come stabilireste chi sarebbe la madre/il padre biologico?

Stavo pensando alle lotte, portate avanti dalla comunità lgbt, e di quanto poco si pensi al ''dopo''.

Attualmente in Italia non è possibile, per una coppia omo, essere entrambi genitori; ma se fosse possibile (e lo sarà) avere un bimbo, con che criterio decidereste chi sarebbe la madre/padre biologico?

Alla fine quella che ci mette l'ovulo (o lo spermatozoo) è il genitore biologico e, anche se so che certe volte non importa se sono o no i nostri geni quelli trasmessi, per me credo sarebbe un duro colpo, sapere che quel bambino/a non è mio quanto suo... che lei è la sua madre biologica, mentre io lo sono solo per un pezzo di carta.

Penso che per gli uomini forse sia più semplice, in quanto loro non vivono la gravidanza, ma non essendo maschio nè padre probabilmente mi sbaglio.

Non ditemi di non averci mai pensato, perchè sono sicura che molte persone, qui, vogliono avere una famiglia composta da più di due membri.

Quindi mi chiedo.. voi, che fareste?

Aggiornamento:

Qualcosa mi dice che ho sbagliato qualche verbo...

Sorvolateci su.

Aggiornamento 2:

@Mina mina: le coppie omo non sono migliori, sono uguali.

15 risposte

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  • Migliore risposta

    Tralascio il discorso adozione (per quando sarà possibile in Italia sarò vecchia e decrepita), visto che ti concentri sui criteri di scelta di quale dei due membri della coppia debba essere il genitore biologico (che si può fare, anche se non qui in Italia).

    Il discorso mi tocca molto. Io e la mia compagna ne parliamo da un bel po' e siamo all'inizio del percorso. Tralasciando le migliaia di discorsi collegati a questo, visto che io e la mia compagna abbiamo rispettivamente 25 e 28 anni la scelta è guidata dall'età. Quindi sarà lei a portare avanti la gravidanza. Naturalmente un conto è parlarne così un conto è farlo. Noi abbiamo messo già in conto tute le possibili difficoltà che potremmo incontrare, quindi in realtà non ha importanza ai nostri occhi chi sarà il genitore biologico perché in realtà il figlio sarà figlio di entrambe. Il fattore biologico ha importanza agli occhi della società più che altro.

    Ti ripeto, noi ne parliamo da un paio d'anni almeno, abbiamo iniziato a conoscere famiglie arcobaleno e parlando con loro emerge quanto il fattore biologico sia in realtà secondario, non fosse per i "vantaggi" giuridici che comporta.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Ci sono tanti bambini bisognosi di una famiglia al mondo, penso che l'adozione sarebbe anche in via teorica un modo per mettere i due genitori alla pari, ma non penso che per me si tratterebbe di parità o disparità. Confesso che spesso in passato ho immaginato un bambino o una bambina coi suoi occhi, che avesse la sua espressione da furba e capace di fare dire "sì" alla mamma (me) con una facilità estrema :) Quindi il fatto di non aver portato a termine la gravidanza in prima persona e che questo mio/a figlio/a a livello genetico di me potrebbe non avere niente, poco importa. Qualcosa in quella creatura mi ricorderebbe sempre la donna che amo. Che abbia i miei geni, i suoi o di nessuna delle due.

    Fonte/i: Fantasie di una donna che a stento sa badare a se stessa.
  • 9 anni fa

    Io sono più propenso per l'adozione, quindi...al massimo si potrebbe fare così:

    Due gay e 2 lesbiche, che creano una famiglia insieme.

    La classica famiglia a 4 genitori.

    Inoltre così, si potrebbe essere entrambi genitori biologici, e inoltre il figlio o i figli crescerebbero circondati da molto amore.

    Anche perchè oggi si dice tanto che ci sono solo mezzi padri e mezze madri....due metà fanno 1 :-)

  • Anonimo
    9 anni fa

    Ci ho pensato spesso e non lo nego.Ma ti confesso che non l'avevo mai vista da questo punto di vista.Ho sempre pensato che fosse una scelta del tipo: alla mia compagna piacerebbe portare avanti la gravidanza mentre a me di meno o viceversa.Non avevo mai pensato ad una distinzione tra genitore biologico o meno...forse non la reputavo una cosa importante...

    I genitori dovrebbero essere quelli che amano ed educano.Non bisognerebbe fermarsi all'aspetto biologico della cosa...

    Se mia madre o mio padre biologici mi ripudiassero o che so io,non li considererei più genitori anche se biologicamente lo sono.

    Non vedo l'importanza della "biologicità" della cosa ecco.

    In caso,opterei per l'adozione.Ci sono tanti(troppi) bambini senza genitori...i cui genitori biologici se ne sono fregati e allora...? Che importanza ha il fattore biologico alla vista di bambini abbandonati...?

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Sono per l'adozione, ma comunque io discuterei col mio lui, se ci fosse. Non mi cambierebbe nulla essere o non essere il padre biologico.

  • Sono per l'adozione,uno dei migliori atti d'amore che esistano.

    Comunque ad essere sinceri,la mia fantasia,che penso rimarrà tale,e mi pare anche giusto,è diventare "papà".

    Diciamo il mio sogno è simile a quello di Ophelia,mi ci ritrovo.

    Figli naturali non sono proprio per me,penso di non avere la vocazione e affrontare una gravidanza mi farebbe senz'altro male,sarebbe proprio un atto di egoismo.

    Sarò contenta se rimarrà qualcosa di me ad un bambino,modi di fare,storia familiare,carattere,ma per me può anche essere nero,cinese,o alieno che poco cambia.

  • Liɐ
    Lv 6
    9 anni fa

    io ho sempre sentito il desiderio di concepire un figlio

    premesso questo, credo che la decisione possa essere presa soltanto insieme all'altra persona. difficile stabilirlo a priori. se avessi una compagna capace di sentire come suo quello che è il mio figlio biologico per me sarebbe la condizione ideale. altrimenti opterei per l'adozione che sembra anche a me una condizione piuttosto paritaria.

    tuttavia, se la situazione me lo permettesse e lei fosse d'accordo, vorrei avere anche un figlio mio. e in quel caso però, sarò impopolare ma un pò mi dispiacerebbe non permettere a quel figlio di conoscere il padre, che comunque esisterebbe, in un modo o nell'altro... quindi l'idea di concepire questo bambino con un amico devo dire mi sfiora da tempo... :)

    questo per quanto riguarda me. rimango però dell'idea che nel complesso, se avessi una partner stabile, la decisione spetterebbe ad entrambe.

  • 9 anni fa

    Non esiste un genitore diverso in qualcosa dall'altro.Un figlio concepito con una fecondazione o adottato credo sia un figlio stra voluto. Per noi,come coppia, chi porterà nel grembo il bimbo non è una cosa fondamentale,anche se abbiamo pensato che inizialmente proverò io..sarà nostro e basta,perchè intraprenderemo questo percorso assieme e lo "finiremo" assieme.. gli altri ,moralmente per noi sono dettagli!

  • io vorrei essere il padre biologico....mi dispiacerebbe molto non esserlo.....

  • Anonimo
    9 anni fa

    ti rispondo da etero.

    piuttosto che avere un figlio mio ma non suo oppure suo ma non mio, preferirei l'adozione.

    come dici tu, sarebbe troppo duro sapere che è il suo figlio biologico (ad es, qualora fossi sterile) e che io devo recitare la parte di madre anche se non lo sono veramente...dall'altra parte se fosse figlio mio con lo sperma di un altro...sentirei la cosa come dire...un'intrusione di un terzo, di un altro uomo, che non è il mio.

    non riesco a concepire un'asimmetria del genere. preferirei una situazione alla pari.

  • Acqua
    Lv 6
    9 anni fa

    Lei vorrebbe che la madre biologica fossi io, io anche.

    Ma non avremo figli, o almeno io non ne avrò.

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