Politicamente parlando?

Domanda rivolta ai cattolici. A quale fede politica appartenete? E per quelli che propendono per il centrodestra: la condotta morale del presidente del consiglio non cozza con quello che il cattolicesimo professa? Integrità morale, famiglia, rispetto. Sono alla base del cattolicesimo mi pare. Come si può eleggere un leader che fa del piacere uno dei punti saldi della sua vita?

Grazie

Aggiornamento:

@ Lyly per carità, lungi da me il generalizzare e dire che c'è molto di meglio sulla piazza. Mi chiedevo solo come fa un elettore cattolico di centrodestra a non sentirsi umiliato da un simile comportamento. Da un leader che va a braccetto con le istituzioni cattoliche, da uno che ha fatto dell'integrità morale e del senso della famiglia un cavallo di battaglia (solo a parole) ed una linea continua di pensiero sia durante la campagna elettorale sia durante il suo operato, forse ci si aspettava un comportamento un pochino più in linea con le sue dichiarazioni. E ancora lungi da me giudicare la sua vita privata, ma non si può solo predicar bene e razzolare male. Io da un presidente del consiglio che parla spesso di decorosità mi aspettavo quantomeno un minimo di coerenza. Tutto qui.

11 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Scusami, nn sono cattolica, però conosco bene l'argomento e vorrei cmq rispondere...

    per prima cosa, ti dico che senza dubbio Berlusconi nn vive personalmente i valori cattolici, però è anche vero che garantisce una certa tutela, dal punto di vista legale, alla Chiesa e ai suoi valori (ad es. x "tutelare" la famiglia che, secondo i cattolici, è minacciata dalle unioni omosessuali, chissà perchè poi?!?, il partito, così come tutti gli altri politici di religione cristiana, rifiuta di riconoscere le coppie di fatto e/o le unioni omosessuali), e questo potrebbe portare molti a sorvolare sugli aspetti più scandalosi, e di sicuro poco aderenti alla dottrina cattolica, della vita privata del premier; altri potrebbero nn gradire la sua condotta, ma considerarlo il "male minore" poichè pur nn vivendo personalmente i valori della Chiesa aiuta cmq a sostenerli... questo è evidente, visto che lo stesso Benedetto XVI ha più volte dimostrato benevolenza verso il Presidente del Consiglio, il che potrebbe condurre molti indecisi a seguire le indicazioni del Santo Padre (che in cambio del sostegno al governo, ottiene il mantenimento della sua influenza sulla politica italiana e molti privilegi economici, ad es. si sta molto discutendo ultimamente della maniera nn proprio corretta con cui la chiesa si assicura un'ampia fetta di 8 per mille, grazie al concordato stipulato durante il periodo fascista e mai abrogato).

    Inoltre, bisogna ammettere che la politica italiana è veramente decadente, sinceramente nn vedo nessun politico veramente serio, nessuno che viva sinceramente i valori di cui parli, probabilmente perchè senza rinunciare all'onestà e dall'integrità morale nn è neanche possibile raggiungere i vertici e i ruoli di influenza, perciò mi rendo conto che x un cattolico (ma anche x gli atei) è veramente difficile trovare qualcuno di onesto da votare, e allora si vota chi almeno difende le proprie idee, anche se lo fa solo x interesse e nn x reale convinzione. O almeno, questo è ciò che penso io.

    Aggiungo che c'è una parte di italiani che purtroppo è così accecata dalla Chiesa che nn riesce a vedere quanto tu hai detto e crede ancora nell'innocenza del povero Berlusconi, vittima di false accuse rivoltegli dai suoi rivali politici (so che sembra incredibile, ma succede davvero!!!)

    Scusa mi prendo ancora un po' di spazio x rispondere a chi afferma che ciò che Berlu fa nella sua vita privata sono fatti suoi. Premesso che io in linea generale sono d'accordo con questo principio, perchè ritengo che x nessun motivo bisogna intromettersi e giudicare la vita privata delle persone, ritengo che se un uomo ha una condotta privata "discutibile", ma svolge egregiamente il proprio lavoro, sia egli medico o politico, ha il pieno diritto di continuare a svolgerlo, perchè la qualità del suo lavoro è l'unica cosa che abbiamo diritto di giudicare. Nel caso di Berlusconi, però, si parla di un uomo che ha commesso reati: anche a voler mettere da parte le accuse di collusione con vari mafiosi e i processi Mediaset e Mondadori (che già di per sè sono uno scandalo e meriterebbo le immediate dimissioni dell'imputato), gli incontri con prostitute avuti da Berlusconi, che di per sé sarebbero effettivamente affari suoi, diventano affari anche nostri dal momento che alcune di queste ragazze, tra le quali si può nominare come esempio Noemi Letizia, erano minorenni al momento della frequentazione con il Presidente, che pertanto ha violato la legge (che proibisce a un maggiorenne di avere rapporti con una minorenne se tra loro passano più di 7 anni), senza contare che nn si conosce l'età esatta che avevano queste ragazze, tra le quali appunto Noemi Letizia, quando hanno iniziato ad incontrarsi con Berlusconi, ma basta pensare che il rapporto con Noemi sembra veramente essere di vecchia data. Perciò, se giustifico una condotta di dubbia morale in quanto parte della sfera privata, nn giustifico la violazione della legge, che x me dovrebbe significare l'immediata e definitiva (a meno che nn si venga scagionati da ogni accusa) estromissione da ogni tipo di carica politica o giuridica. Noi invece i mafiosi li premiamo facendoli senatori a vita (vedi Andreotti), ed è proprio questa mancanza di rispetto e tutela x l'onestà e la legge che, secondo me, è il grande problema della politica italiana!!

    Fonte/i: esasperata dalla situazione politica disastrosa....
  • Anonimo
    10 anni fa

    Ah dunque se il capo del Governo di uno Stato ha rapporti "non è chiaro di quale natura" con prostitute minorenni in casa propria questi sono affari suoi, invece un cittadino gay qualunque che vive in casa propria con il proprio compagno, senza commettere alcun reato, è un pubblico peccatore criticabile da tutti i bravi cristiani

    alla faccia della coerenza.

  • stix
    Lv 7
    10 anni fa

    Bella domanda! è proprio il dramma dei cattolici. che non ci riconosciamo in nessuna corrente politica. per cui si vota quello che a ciascuno sembra il male minore. (io ad es.ho votato a sinistra).

    purtroppo sembra che non ci sia un cattolico che, impegnandosi in politica, riesca a mantenere fede ai suoi principi senza scendere a compromessi più o meno grossi. diciamo che si cerca con fatica di portare avanti i propri valori al'interno dei diversi schieramenti.

    Cmq riguardo al premier non ci scandalizzano i suoi drammi personali (ogni uomo ha le sue debolezze e non sono io a giudicare) il problema è se lo fa utilizzando i soldi e il potere che ha, in quanto datogli dai cittadini. E soprattutto per avere negli ultimi vent'anni trasformato la società italiana in un mondo consumistico in cui alla famiglia si è sostituito shopping e televisione, inebetendo le generazioni.

  • 10 anni fa

    ehheheheheh scusami se rispondo a fra ma tanto è la stessa cosa: e dimmi, fra, da credente chi dovrei votare? premetto che non ho votato lui, ma dimmi chi? vendola? (nulla contro però da "credente dite voi") oppure bossi? o chi? emma bonino?

    fra ma infatti io non l'ho fatto. non mi piace la dittatura! :-)

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  • Rispondo anche se non interpellata (in quanto non cattolica), in particolare a chi dice che "tutto il mondo è paese", come dire, lo fanno tutti e quindi non alziamo tutto sto polverone. Ecco, io penso che questo tipo di ragionamento sia uno degli esiti del berlusconismo: la giustificazione dei propri atti (anche illeciti) data dal raffronto con quelli altrui...

    Ma non sta qui il problema, nè penso la domanda. La cosa che perplime in tutto ciò chi la guarda dal di fuori (religiosamente e politicamente parlando) è la profonda ipocrisia insita nel "fai ciò che dico ma non ciò che faccio". E il fatto che alcuni politici, lui in primis, facciano della difesa della famiglia (tradizionale, sia chiaro... marito e moglie fedeli fino alla morte con figli al seguito) uno dei capisaldi del loro programma politico e, di fatto, non abbiano loro in primis seguito questa linea molto "cattolica". Senza andare a guardare le ultime notizie di cronaca, in quanto lì si parla di reati, già il fatto che sia divorziato (come Fini e Casini tra l'altro) e che riceva la comunione, cosa che, teoricamente, non dovrebbe avvenire a meno che il cattolicesimo abbia approvato il divorzio, la dice lunga.

    E' un delirio di ipocrisia a due: da un lato il Vaticano che fa finta di ascoltare solo le parole e non guardare ai fatti pur di avere un braccio di potere che ne faccia gli interessi, da una lato i politici di destra per i motivi suddetti.

    Non sto dicendo che quelli di sinistra siano integerrimi, e sono la prima a dire che chi commette reati non dovrebbe stare al potere (destra o sinistra che sia), ma è l'ipocrita presa per il cùl@ che mi indispettisce non poco.

    Scusa l'ennesimo pippone :(

    PS. Le parole "chi è senza peccato scagli la prima pietra" penso fossero ben lungi dall'essere un monito che giustificata il peccare ad oltranza ma solo il riconoscere i propri prima di additare gli altri (la trave e la pagliuzza). Accogliere i peccatori e non additarli non implica per lo spirito cristiano avvallare i loro atti reiterati. O i miei ricordi catecumenali sono sbiaditi o questo è il senso.

  • 10 anni fa

    Dimmi tu chi è pulito tra gli uomini che abbiamo attualmente in politica.

    Trans, cocaina, appalti truccati. Perfino Di Pietro, il moralizzatore analfabeta, ha un figlio, anche lui in politica col padre, che è stato beccato con le mani nella marmellata. Però non se n'è saputo più nulla, mentre ogni starnuto di Berluscono viene pubblicizzato e strumentalizzato.

    Per equità, se i panni sporchi si devono lavare in pubblico, che si svuoti il cesto della biancheria di tutti, che siano schierati a destra o a sinistra.

    Berlusconi ha un sacco di pecche e l'unico merito che gli riconosco è quello di spendere, ogni tanto, qualche soldino per il Milan, ma questa tenace persecuzione non fa onore a nessuno e peraltro, temo, che alla fine, se Berlusconi riouscirà a far valere le sue ragioni, si ritorcerà sui persecutori che gli avranno così lucidato l'aureola.

    Comunque, si dovebbe sempre tenere presente ciò che Gesù ha detto "chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra".

  • ?
    Lv 4
    10 anni fa

    Integrità morale, famiglia e rispetto spero non siano alla base solo del cattolicesimo, ma che siano principi di tutte le persone del mondo! Stai dicendo che gli atei non credono nella famiglia, nel rispetto e nell'integrità morale? se fossi atea mi offenderei!!

    Comunque cosa c' entra? Io potrei essere atea e di destra e non essere d' accordo col premier, potrei essere atea e di sinistra e non essere d' accordo col governo comunista cinese.....Non stai generalizzando le cose? il mondo non si divide nettamente in bianco e nero sai!

    Ti ricordo che il premier non lo votano solo i cattolici di destra, ma anche gli atei di destra....

    Pur non condividendo la scelta del premier italiano, mi rendo conto che certi comportamenti sono caratteristici di un pò tutti gli uomini di potere........la tua domanda mi sembra troppo di parte e basata su delle generalizzazioni.....

  • Anonimo
    10 anni fa

    Sono iscritto fin dalla sua fondazione al PD (Partito di dio)

    I miei modelli sono la Binetti con il cilicio, Rosy Binda,Rosa la Rossa SempreRauca, Fioroni

    e Franceschiniello oltre a quello che ritengo il modello di tutti i politici Romano Prode.

    Hanno contemperato i dogmi del Vaticano soprattutto del prossimo Beato Giovanni XXIII con le teorie

    ........bolsceviche: UN VERO CENTRO SINISTRA!

    Fonte/i: Invito tutti a cantare in coro con me l'inno Ufficiale del Partito di DIO: http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=JEitWh0...
  • Fra88
    Lv 6
    10 anni fa

    Infatti un cattolico che vota Berlusconi è forse il più ipocrita fra tutti i cattolici.Veramente il peggiore.

    @scriccio...

    Non hai tutti i torti.Forse non dovreste votare proprio nessuno XD ,almeno dal vostro punto di vista,ma sicuramente berlusconi e bossi sono la scelta meno sensata secondo me.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Come credente sono disposto a dare fiducia a quel politico, di qualunque estrazione sociale e di qualunque corrente politica, che sia in grado di dimostrarmi tre cose : onestà politica, onestà morale, soluzioni ottimali per il popolo.......

    ad oggi non ho trovato nessuno che unisca le tre cose, o è moralmente ineccepibile ma politicamente misero o viceversa, a questo punto si cerca sempre colui che si pensa sia il male minore, ma facendo così si scontenta sempre, ovviamente, qualcuno ....

    se poi ci si deve accontentare dei " programmi politici " stiamo freschi.....togli l' intestazione del partito e, leggendoli, troverai ( in tutti....) solo cose piacevoli per il popolo, ma che , raramente, vengono compiute .....

    nella politica persone come un De Gasperi o un Malagodi, un Segni.....sono estremamente rare e, di solito, i " colleghi " hanno poco interesse a farli emergere, darebbero loro troppo fastidio .....

    certo che come credente la figura del Cavaliere mi urta, come quella di Casini, quella di Fini e quella di decine di altri, per i quali non sto a fare nomi, ma che sono di ogni opinione politica .....

    mi ricordo cosa disse Montanelli, grande giornalista, invitò a votare la DC di allora, fatelo disse, " turandovi il naso ", per scegliere non il meglio ma il meno peggio...

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