Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeBiologia · 1 decennio fa

Differenze tra triplette del DNA e alleli?

Vorrei una spiegazione abbastanza semplice ma esauriente! Peer favore solo chi ne sa davvero... Grazie mille in anticipo!!!

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Be' sono cose diverse...mi sembra che tu abbia la necessità di studiare un po' di più, soprattutto in modo più ordinato.

    Come sai, il DNA è costituito da nucleotidi. Ci sono 4 tipi di nucleotidi, a seconda della base azotata presente: A,T,C,G. L'RNA è formato da un tipo diverso di nucelotidi e, anche in questo caso ce ne sono di 4 tipi: A,U,C,G. Un gene è un pezzo di DNA che viene trascritto in un mRNA. L'mRNA viene "letto" e viene tradotto in una proteina. Si parla di traduzione perché le proteine sono formate da amminoacidi, quindi bisogna passare dal linguaggio dei nucleotidi (sull'mRNA) al linguaggio degli amminoacidi. Per tradurre c'è bisogno di un codice, il codice genetico: c'è una corrispondenza tra triplette di nucletidi dell'RNA (codoni) e amminoacidi. Riepilogando: un gene (DNA) è costituito da un certo numero di nucleotidi, viene trascritto in un mRNA complementare (secondo le leggi di complementarietà A-U, T-A, C-G, G-C); l'mRNA è costituito da un certo numero di nucleotidi, una tripletta di nucleotidi dell'RNA (codone) corrisponde a un amminoacido, così l'mRNA può essere tradotto in una proteina.

    Un gene può essere presente in varie forma alleliche. Es.: del gene responsabile del colore dei semi delle piante di pisello, esistono due alleli, quello che rende il seme giallo e quello che rende il seme verde.

    Spero di essere stata breve e chiara.

  • 1 decennio fa

    Intanto diciamo che il DNA è una catena di nucleotidi, immaginabile come una collana di perle, dove ogni perla è un nucleotide.

    Questa catena di perle deve essere letta, e viene letta "tre perle alla volta"... dato che è una tripletta di perle ad avere un significato! è come se fosse un libro contenente una fila interminabile di lettere tutte attaccate tra loro, che a tre a tre formano delle parole di senso compiuto... Le lettere sono i nucleotidi (o perle, se ti piace di più l'altro esempio), le triplette di lettere sono le parole e li chiamiamo CODONI (triplette di nucleotidi).

    una tripletta di DNA, anche detta appunto CODONE, è una serie di tre nucleotidi (tipo ACU, CGG, GCA, ...)

    Esistono 4 nucleotidi, quindi esistono 4^3 (4 elevato al cubo) triplette nucleotidiche, cioè 64.

    61 codificano per amminoacidi, e le altre 3 codificano per gli STOP.

    Al momento della traduzione dell' mRNA, esso viene LETTO a triplette, e ad ogni tripletta viene inserito un amminoacido, così si passa da una sequenza nucleotidica ad una proteina. Ad un certo punto la traduzione deve terminare, quindi quando si arriva ai codoni STOP, il polipeptide viene rilasciato (il meccanismo è più complesso, ma per ora te lo spiego così).

    Esiste la famosa tabella riassuntiva dove ad ogni tripletta è associato l'amminoacido (o lo stop) relativo:

    http://www.albanesi.it/Notizie/Genetica/triplette....

    L'allele volendo ci rientra con il codone, perchè l'allele alla fine è una sequenza nucleotidica!

    Però più propriamente ALLELE significa "variante genica".

    Molti geni infatti (il gene è una porzione di DNA, quindi è una sequenza di nucleotidi, e quindi una sequenza di triplette dato che il materiale genetico è "letto" a triplette) possono esistere in più varianti, differenti per la loro composizione nucleotidica.

    Ad esempio il colore dei piselli di Mendel poteva essere verde o giallo... quindi il solito gene (chiamiamolo A) codificante per il colore, cioè il gene che portava l'informazione "colore", poteva essere presente in più "forme".

    Ogni gene risiede su un punto specifico dei cromosomi, e dato che ogni cromosoma è formato da due cromatidi (te li chiamo gambe per semplificare il discorso), ogni cellula ha due copie di ciascun gene (dato che ognuna sta su ogni "gamba" dei cromosomi, i cromosomi hanno due "gambe", e quindi due copie di ciascun gene).

    Nel caso più semplice, cioè quello di un gene con due alleli, come quello del colore dei piselli mendeliano, il gene può essere presente in sequenza "A" (dominante) o in sequenza "a", recessiva.

    Dominante e recessivo sono altri concetti che (metaforicamente parlando) decretano quale allele abbia la "vittoria" sull'altro... nel senso che se è presente "Aa", cioè è presente un allele dominante e uno recessivo, il dominante vince sul recessivo, e le caratteristiche che si manifesteranno saranno quelle "decise dal dominante"...

    qui si va un po' fuori tema, però purtroppo per cercare di spiegare, non si sa bene dove smettere di parlare...

    SINTETIZZANDO:

    - tripletta di DNA è una serie di tre nucleotidi, che codifica per un amminoacido preciso oppure per uno "stop". L'mRNA viene letto a triplette, e non a singoli nucleotidi, quindi la tripletta è diciamo l'unità base della sintesi proteica... leggendo a tre a tre, si aggiunge amminoacido dopo amminoacido il "mattone" che costruirà poi la proteina.

    -allele: è ciascuna forma in cui può esistere un gene, i vari alleli sono differenti tra loro per la propria sequenza nucleotidica. Gli alleli di un solito gene portano tutti la solita informazione, concorrono cioè a determinare un dato carattere (es. colore del pisello mendeliano). A seconda della combinazione allelica, si avrà poi un dato fenotipo (cioè un effetto finale, apprezzabile, come il COLORE). Come nell'esempio che t'ho detto prima, se c'è un allele dominante e uno recessivo, vincerà il dominante.

    spero di averti fatto chiarezza, in caso chiedimi altro!!

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