chiarimento su ECG, tracciato "PQRST", derivazioni ECG?

salve a tutti, posto questa domanda in due sezioni diverse, sperando di aver maggior probabilità di visibilità, dato che ho un esame e spero con tutto il cuore di riuscire a capire questa cosa il prima possibile...

l'argomento si vede dal titolo, schematicamente i miei dubbi sono questi:

1) nella derivazione bipolare di primo tipo (elettrodi attivi su polso DX e SX)... a cosa diamine serve il terzo elettrodo sulla caviglia sinistra? dato che nelle derivazioni bipolari sono solo 2 gli elettrodi attivi, il terzo a cosa serve??

2) le deflessioni del tracciato, cioè le onde P, QRS e T... perché vanno verso l'alto o verso il basso? Nei libri vengono associate rispettivamente a: depolarizzazione atriale, ventricolare e ripolarizzazione ventricolare... perché??

3) Dato che gli elettrodi sono "extracellulari"... una deflessione verso l'alto (depolarizzazione?) significa che all'interno la cellula è negativa? deve essere il contrario della situazione "intracellulare"? CONFUSIONE TOTALE SU QUESTO

4) nel tracciato elettrocardiografico ci sono "interferenze" anche dell'attività elettrica cerebrale e muscolare? va quindi considerato una "somma" di tutto ciò che di elettrico arriva alla superficie corporea nei punti di applicazione degli elettrodi??

5) Quando una corrente viene percepita sulla superficie corporea, se è negativa va verso l'elettrodo positivo (polso sx) e se è positiva va verso l'elettrodo negativo (polso dx)??

So che praticamente non c'ho capito nulla, e forse chiedo troppo... se vi stufa rispondere a tutto mi accontento anche di risposte a alcuni dei 5 punti... insomma, anche due parole sole!

grazie mille atutti

Aggiornamento:

Ciao, ti ringrazio per avermi risposto, però avrei un'altra cosa da chiederti...

è da ieri che cerco disperatamente roba su libri, internet, e credo di essermi chiarita alcune cose, però volevo chiedere se secondo te sono giuste:

- il cuore con la sua attività elettrica crea un campo elettrico. Questo campo si estende con le classiche onde di un campo elettrico, tipo queste:

http://www.dacuoreacuore.it/e107_images/custom/cam...

Magari è un po' più complesso, e non è affatto omogeneo... quindi i due elettrodi, trovandosi all'interno di questo campo, rilevano una differenza di potenziale, e la trasmettono. Quando il polso sinistro è "più positivo" rispetto al destro, CONVENZIONALMENTE la deflessione del tracciato va verso l'alto.

Quello che mi turba è che in molti posti trovo tipo "se la corrente fluisce verso l'elettrodo positivo..." ma qui mica c'è un flusso di corrente? oppure c'è? Se è un campo elettrico, non è mica come un flusso di corrente in un circuito! Gli e

Aggiornamento 2:

ringrazio vivamente tutti e due, però Tommy mi ha forse fatto capire meglio la situazione.

Non so perché è così complicato l'argomento :(

Per ora ci penso un po' , riguardo le cose e poi al massimo ti chiedo qualche altro chiarimento ok? Grazie mille davvero...

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    ciao, avevo provato a risponderti ieri, ma poi yahoo ha smesso di funzionare...quindi ora ci riprovo, sperando che nn mi si cancelli di nuovo tutto ;)

    1) per ogni derivazione bastano due elettrodi, uno negativo e uno positivo (detto anche "elettrodo esplorante"). però, nella pratica, quando fai un ecg, applichi al paziente tutti gli elettrodi, sia agli arti che sulle precordiali. è poi l'elettrocardiografo, automaticamente, a selezionere le info in entrata e a tracciare le diverse derivazioni in modo simultaneo. (...poi ci sarebbe anche l'elettrodo per la messa a terra, ma vabbè...)

    2) allora, il concetto che ti devi ricordare è che quando l'onda di depolarizzazione si avvicina all'elettrodo positivo, sull'ecg il pennino va verso l'alto.

    ora mi spiego meglio. quando le cellule del cuore sono a "riposo" il loro interno è negativo, mentre l'esterno è positivo (la differenza tra interno e esterno è circa -90mV...ovvero il potenziale di membrana). quando parte un impulso dal nodo seno atriale, le cellule iniziano a depolarizzarsi, per cui si inverte la carica: all'interno diventano positive, mentre all'esterno negative.

    ora, prendiamo la situazione dell'onda P...tralasciamo il resto del tracciato sennò ci complichiamo la vita ;) Premesso che gli atrii sono elettricamente isolati dai ventricoli (eccetto per il fascio di his), possiamo quindi considerare gli atrii come una massa di miocardio isolata.

    allora, quando TUTTE le cellule atriali sono a "riposo", sono TUTTE negative al loro interno. i due elettrodi che sono posti sulla cute (che come dici tu, stanno in un campo elettrico), non rilevano alcuna differenza di potenziale elettrico, perchè TUTTO l'esterno delle cellule è positivo.

    a un certo punto, parte l'impulso dal nodo senoatriale, e si diffonde attraverso gli atrii. ci sarà un momento in cui METà delle cellule atriali (quelle più vicine al nodo senoatr) sono depolarizzate, e METà delle cellule sono ancora a "riposo". i due elettrodi rilevano una differenza di potenziale: a un capo del cuore ci saranno cariche positive, mentre all'altro capo sono negative. [ora, richiamo di fisica: una differenza di potenziale crea corrente elettrica....facciamo un paragone con l'acqua: la differenza di potenziale è come un dislivello, mentre la corrente elettrica è come il flusso di un torrente d'acqua...se c'è dislivello, l'acqua scorre, mentre se non ce n'è sta ferma. Nel nostro caso, essendoci una diff.potenziale, ci sarà una corrente elettrica, che è diretta verso l'elettrodo positivo (per convenzione)]. poichè la corrente si avvicina all'elettrodo positivo, il pennino va in alto e segna l'onda P.

    ora, tu ti chiederai: come faccio a dire che la corrente va proprio verso il polso sinistro? per rispondere devi guardare a come è posizionato il cuore nel torace, e al modo in cui sono diretti i fasci di conduzione nell'ambito della massa miocardica...ti accorgi che la direzione dell'onda di depolarizzazione lungo il cuore è diretta prevalentemente verso sx e verso il basso...è per questo che le onde P e QRS sono positive sulla 1a derivazione (diretta verso sx), sulla 3a derivazione (diretta verso il basso, lievemente a dx), ma soprattutto sulla 2a derivazione (diretta in basso e a sinistra!).

    l'onda T è un po' più complicata da capire...perchè è un'onda di RIpolarizzazione, ma è positiva...il fatto è che il VERSO in cui viaggia quest'onda negativa è l'opposto di quella di DEpolarizzazione. per cui, nonostante sia un'onda di per sè negativa (perchè si allontana dall'elettrodo positivo), avendo verso negativo, diventa positiva (meno per meno dà più...).

    3) dovrei avere già risposto

    4) l'attività elettrica cerebrale non influisce, perchè genera delle differenze di potenziale piccolissime e non rilevabili dall'elettrocardiografo. questo perchè ci sono moltissime cellule cerebrali in attività, ma che danno impulsi in mille direzioni diverse, per cui, anche qui, i loro effetti finiscono per annullarsi a vicenda: alcuni impulsi sono positivi, altri negativi...la somma totale è quasi zero.

    il paziente è poi invitato a stare rilassato, a non muoversi e a tenere gli occhi chiusi, quindi anche l'attività muscolare scheletrica non influisce.

    5) dovrei avere già risposto anche qui

    spero di essere stato abb chiaro...se hai altri dubbi, chiedi pure!

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  • 9 anni fa

    Gli elettrodi periferici sono 4 che però nelle derivazioni bipolari usi 2a2 questo perché tu non guardi lo stato cellulare di polarizzazione della membrana, ma guardi lo spostamento dell'onda di depolarizzazione. In che verso la guardi? La guardi sull'asse tra i 2 elettrodi che stai valutando. Il4 elettrodo è la massa.

    Come ho tot prima tu valuti l'onda di polarizzazione o ripolarizzazione tra i 2 elettrodi attivi. Per convenzione sul tracciato un onda di depolarizzazione che viaggia verso il polo positivo avrá come orientamento verso l'alto sul tracciato; è una semplice convenzione.

    Fino ad ora ti ho risposto alla 1 ed alla 2' capisci da sola come la domanda 3 non ha senso perchè non valuti la polarizzazione ma l'onda di depolarizzazione.

    .......

    Il nostro corpo è formato da acqua con tantissimi elettroliti al suo interno, quindi è un conduttore elettrico.

    Lo spostamento di ioni che genera la corrente elettrica all'interno del cuore sicuramente crea un campo elettromagnetico, ma è estremamente debole, ed estremamente variabile, non è cauato da una corrente sempre nella stessa direzione.

    Quella che gli elettrodi sentono sono le piccole correnti all'interno l muscolo cardiaco che si muovono nel loro asse, una corrente per esempio verticale(dalla testa ai piedi) non verrebbe visualizzata dai 2 elettrodi posti ai polsi perchè non si avvicina e non si allontana dai 2 elettrodi.

    Invece si una piccola corrente c'è... Perchè si forma una ddp(differenza di potenziale) tra i 2 elettrodi.

    4 sicuramente ci sono interferenze ma apposta sono stati sviluppati appositi filtri per eliminare queste e gli artefatti, poi ovviamente è importante la distanza, le interferenzecelebralip sono molto deboli, e sono anche molto distanti e difficilmente si muovono nell'asse della derivazione.

    Per artefatti muscolari... A volte ci sono ma vale lo stesso discorso precedente, filtri, e escludendo ECG sotto sforzo il pz in genere è a riposo, e in ogni caso non si valuta un singolo pqrst ma più battiti consecutivi, e difficilmente lo stesso artefatto è presente su tutto il tracciato in modo regolare.

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