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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

commento del libro ''io e te'' di niccolò ammaniti!grazie!10 pnt al migliore!!!!!!!!!?

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il disagio di un adolescente. L’incontro con una sorella che appena sa di avere. La scoperta dolce della felicità durante un ballo in cantina. Un affetto che nasce, ritorna, si scopre nudo e semplice...

    Con questo libro, Ammaniti, mette un po’ da parte l’ironia e ritorna a parlarci dell’adolescenza, del disagio di quegli anni, della voglia di farsi accettare sempre e comunque. E lo fa con semplicità, con naturalezza, con immensa bravura e con una narrazione che è carezza per l’anima. Quando l’ho finito, mi sono ritrovata con gli occhi umidi, come da un po’ non mi capitava e ho pensato che fosse bello. Proprio bello. E dolce. Tanto, anche se graffia nel finale. Un libro bello. Tutto qua. Sicuramente un aggettivo banale, ma è la prima cosa che ho pensato. E non mi è venuta incontro nessuna altra parola. Nemmeno dopo la piccola, soffocata, ferita finale. Da leggere.

    Attenzione - Spoiler trama Lorenzo è un adolescente solo, introverso, disadattato. Ha quattordici anni e frequenta il liceo classico. Spesso è oggetto di insulti e andare a scuola, per lui è quasi un incubo. Fino a quando capisce che per sopravvivere deve cercare di essere come gli altri. Imita la loro andatura, cerca di vestirsi come loro e a volte funziona. E’ come quando “una mosca cerca di imitare le api “. Ma è solo una maschera e lui lo sa. E’ felice solo quando si ritrova nella sua solitudine. Un giorno, a scuola, sente una compagna di classe invitare altri tre amici in settimana bianca. Non sa bene cosa scatta dentro di lui, ma a casa dice a sua madre che Alessia l’ha invitato a sciare a Cortina. La madre è pazza di gioia perché aveva sempre temuto la diversità e la solitudine di suo figlio. Lorenzo non capisce il motivo di questa bugia, ma non riesce più a sottrarsi. Non riesce a dire sua madre la verità. Così si nasconde in cantina, proprio la cantina del suo palazzo. Si chiude lì per un’intera settimana, con una scorta di cibo, il cellulare e l’autoabbronzante. E’ contento, fino a quando per caso, verrà scoperto da sua sorella Olivia. Olivia ha ventitrè anni ed è figlia del primo matrimonio del padre. Lorenzo le dà ospitalità in quella cantina e in cambio, Olivia parlerà a telefono con la madre di Lorenzo, fingendo di essere la madre della compagna di scuola che gentilmente l’ha invitato in settimana bianca. Dovrebbe restare solo una notte, Olivia. E invece si ferma più giorni. Perché sta male. Perché non può muoversi. Ha dolori ovunque. Lorenzo è spaventato e solo dopo un po’ capisce che la sorella non è malata, ma ha una crisi d’astinenza. In quel momento capisce tutto. Il silenzio di suo padre riguardo a Olivia, tutti i problemi che lei gli procurava ma che i suoi gli avevano solo accennato. Quello che succede in quella cantina è strano e inaspettato per quei due che appena sapevano della loro esistenza e ora, invece, si ritrovano a condividere delle cose da non dire a nessun altro. Olivia gli parla di loro due bambini, di quei pochi ricordi che custodisce. L’affetto nasce, ritorna, si scopre nudo e semplice. E nella loro ultima sera insieme si ritrovano a ballare al suono di un vecchio giradischi ed, improvvisamente, Lorenzo si sente felice. Avverte un senso di pace e capisce che il giorno dopo uscirà da quella cantina e potrà scegliere quello che fare o non fare nella vita. Tutto gli appare semplice, ora. Quando si risveglia, il mattino seguente, Olivia non c’è più. Gli ha lasciato un biglietto. Lo stesso biglietto che dieci anni dopo, Lorenzo leggerà prima di vederla (come non avrebbe mai voluto rivederla) in una provincia del Friuli.

  • Anonimo
    6 anni fa

    Avrei bisogno del commento del libro "Io e Te" di Niccolò Ammaniti! grazie lille a a chi lo fa !

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Lorenzo Cuni è un ragazzino di quattordici anni di Roma. Lorenzo ha imparato a costruirsi una maschera per vivere nel mondo. Cerca di farsi notare dagli altri affinché non lo considerino una persona asociale ma cerca anche di non farsi notare troppo per avere a disposizione tutto lo spazio di cui ha bisogno. Lorenzo ha anche una grande immaginazione che oltre ad aiutarlo a volare lontano con la sua mente lo aiuta anche a creare delle storie e degli aneddoti divertenti da raccontare alla madre e alla nonna in modo che non si preoccupino per lui.

    “Più inscenavo questa farsa, più mi sentivo diverso. Da solo ero felice, con gli altri dovevo recitare. Questa cosa, alle volte, mi impauriva. Avrei dovuto imitarli per tutto il resto della vita?”

    Lorenzo si inventa una settimana bianca con i compagni di classe. È una bugia nata quasi per caso, quasi per gioco, ma ormai è stata detta e Lorenzo non può fare altro che preparare le valigie e partire. Partire, certo, ma per andare dove? Decide di nascondersi in cantina con una bella scorta di film horror, videogiochi, libri di fantascienza, fumetti e ovviamente tonno e sottaceti. Lorenzo vede in questa sua piccola fuga dal mondo la vacanza perfetta lontano da tutti, lontano dalle bugie dette ai familiari, lontano dalla maschera che deve indossare ogni giorno con i suoi compagni. Lorenzo è finalmente se stesso e si gode i piaceri della sua solitudine.

    Ma ad un tratto in cantina piomba Olivia, una ragazza di una bellezza incantevole in cerca di un aiuto. Grazie a Olivia Lorenzo affronterà finalmente il mondo reale.

    Niccolò Ammaniti ci regala un romanzo davvero toccante sul passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Semplice, leggero e tenero questo romanzo è davvero in grado di colpire il lettore nel profondo.

  • 1 decennio fa

    è davvero bello , soprattuto per la sua filosofia endemonica sulla curva del sortilegio dei bimbi quando vengono abbandonati;è forse proprio per questo però che a me non entusiasma molto e preferisco altri libri magari su altri argomenti, prego

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