Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 9 anni fa

sapete farmi un riassunto del film : ''il bambino con il pigiama a righe '' ?

2 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Migliore risposta

    Ciao, eccoti il riassunto del film:

    Bruno è un tranquillo ragazzo di otto anni figlio di un ufficiale nazista, la cui promozione porta la famiglia a trasferirsi dalla loro comoda casa di Berlino in un’area desolata in cui questo ragazzino solitario non trova nulla da fare e nessuno con cui giocare. Decisamente annoiato e spinto dalla curiosità, Bruno ignora le continue indicazioni della madre, che gli proibisce di esplorare il giardino posteriore e si dirige verso la ‘fattoria’ che ha visto nelle vicinanze. Lì, incontra Shmuel, un ragazzo della sua età che vive un’esistenza parallela e differente dall’altra parte del filo spinato. L’incontro di Bruno col ragazzo dal pigiama a strisce lo porta dall’innocenza a una consapevolezza maggiore del mondo degli adulti che li circonda, mentre gli incontri con Shmuel si trasformano in un’amicizia dalle conseguenze terribili.

    Spero di esserti stato di aiuto !!

    Ciao

  • Anonimo
    9 anni fa

    Bruno è un bambino di otto anni, che durante la seconda guerra mondiale vive una vita agiata e confortevole in una bella casa di Berlino. Suo padre Ralf è un ufficiale nazista autoritario che si trasferisce con la famiglia in campagna per incarichi di lavoro. Bruno non è affatto contento di questo trasferimento: deve lasciare la sua bella casa e i suoi amici. Nella nuova casa non ha nessuno con cui giocare; in più la sua mamma gli proibisce di "esplorare" i dintorni, vietandogli anche solo di andare nel giardino sul retro.

    Dalla finestra della sua camera, però, Bruno vede ogni giorno delle persone all'interno di un recinto, tutte uguali e vestite con un "pigiama" a righe. La mamma, a disagio di fronte alle sue domande, gli fa credere che siano "contadini" al lavoro in una "fattoria". A Bruno però viene espressamente vietato di andare alla fattoria per giocare con i bambini che si trovano lì, perché sono "strani" e "diversi" da lui.

    Intanto a casa di Bruno arriva un nuovo istitutore, che educa lui e la sorella maggiore Gretel secondo l'ideologia nazista. Gretel, affascinata anche da un giovane tenente delle SS, comincia ad aderire a questa ideologia; Bruno, invece, non riesce a capire perché gli ebrei debbano essere considerati cattivi, anche perché Pavel, un prigioniero ebreo che lavora in casa, è molto gentile con il bambino.

    Finalmente Bruno scopre il modo per "evadere" da casa e si lancia nell'esplorazione del bosco vicino, fin quando non arriva alla tanto agognata fattoria. Qui, oltre una barriera di filo spinato, incontra un bambino della sua età, Shmuel, anche lui con il pigiama a righe. Parlando con Shmuel, Bruno comincia a capire che nella fattoria c'è qualcosa che non va, qualcosa di brutto, e che proprio suo padre ne è responsabile. Infine, una sera, Pavel viene ucciso dal tenente delle SS e Gretel rivela al fratellino che la "fattoria" altro non è che un lager.

    Bruno è sconcertato nello scoprire che il suo papà, un eroico soldato, faccia cose tanto cattive. Nello stesso tempo la mamma comincia a comportarsi in modo strano; in realtà la donna ha scoperto che il campo è dotato di forni crematori, ed è quindi un campo di sterminio, e affronta il marito affermando di non voler essere complice di un simile orrore.

    Un giorno Bruno ha una bella sorpresa: Shmuel è stato portato in casa, con il compito di lucidare l'argenteria in vista di una grande festa. Felice di vedere l'amico, Bruno gli offre dei dolci: ma quando il tenente delle SS, che li sorprende insieme, lo accusa di aver dato cibo a un "verme" ebreo, Bruno si spaventa e nega; di conseguenza, Shmuel viene duramente picchiato e ricondotto al lager. Bruno è pentito e vergognoso del suo atto di vigliaccheria, ma si consola quando vede un film di propaganda nazista in cui i lager sono rappresentati come pacifici villaggi; il bambino si convince che il suo papà è un brav'uomo di cui può essere orgoglioso. Ora desidera soltanto fare la pace con il suo amico Shmuel.

    Il papà gli dice però che, d'accordo con la mamma, lui e Gretel andranno presto a stare con la zia, in un luogo più sicuro (sul campo cominciano incursioni aeree nemiche) e più adatto a dei bambini. Bruno corre ad avvertire Shmuel, e lo trova assai preoccupato: il padre, ciabattino del lager, è scomparso. Bruno scopre di poter passare sotto il filo spinato, e si offre di aiutare Shmuel a trovare il suo papà, in modo da farsi perdonare. I due bambini decidono di compiere questa "missione segreta" il giorno successivo, appena prima della partenza di Bruno.

    Secondo il "piano", Shmuel procura un altro "pigiama" e Bruno, mimetizzato, entra nel lager; qui si rende conto che la realtà è molto diversa dal film di propaganda che aveva visto, e vuole tornare a casa. Poi però non riesce ad abbandonare l'amico ed entra con lui in una delle baracche del campo.

    Intanto, a casa, la mamma e Gretel si accorgono della scomparsa di Bruno e ne seguono le tracce, fino a scoprire che il bambino si è inoltrato nel bosco; corrono allora ad avvertire il papà che si precipita alla sua ricerca. Scoppia un tremendo temporale, proprio quando il papà arriva al reticolato e trova i vestiti di Bruno: capisce allora che il figlio deve essere nel campo.

    Bruno è sempre nella baracca con Shmuel e fatica a capire quello che vede e sente, quando scoppia un gran trambusto: tutti urlano, e cominciano a correre fuori. Guardie armate di bastone li spingono, e chi rimane indietro viene ucciso. Alla fine tutti entrano in un edificio di cemento: Bruno pensa che sia un riparo dalla pioggia, ma qualcuno spiega che sono lì per fare la doccia. Bruno e Shmuel si spogliano, poi tenendosi per mano entrano con tutti gli altri in una stanza. La porta di ferro viene chiusa e la luce si spegne. Quando il papà di Bruno arriva alla camera a gas, c'è solo silenzio. Il film si conclude con lo spegnimento delle luci dell'edificio, il che fa capire chiaramente che ormai per Bruno e Shmuel non ci sono più speranze.

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