Ditemi se questo non è demonismo puro. Le torture della Chiesa Cattolica: ma sarà vero?

Prima del rogo, le confessioni venivano estorte ai condannati con le torture più varie. Diamo solo alcuni esempi:

ANNODAMENTO: era una tortura specifica per le donne. Si attorcigliavano strettamente i capelli delle streghe a un bastone. Robusti uomini ruotavano l’attrezzo in modo veloce, provocando un enorme dolore e in alcuni casi arrivando a togliere lo scalpo e lasciando il cranio scoperto.

CREMAGLIERA: era un modo semplice e popolare per estorcere confessioni. La vittima veniva legata su una tavola, caviglie e polsi. Rulli erano passati sopra la tavola fino a slogare tutte le articolazioni.

CULLA DELLA STREGA: questa era una tortura a cui venivano sottoposte solamente le streghe. La strega veniva chiusa in un sacco poi legato a un ramo e veniva fatta continuamente oscillare. Apparentemente non sembra una tortura ma il dondolio causava profondo disorientamento e aiutava a indurre a confessare. Vari soggetti hanno anche sofferto durante questa tortura di profonde allucinazioni.

CULLA DI GIUDA: l’accusato veniva spogliato e issato su un palo alla cui estremità era fissato un grosso oggetto piramidale di ferro. Alla fine alla vittima venivano fissati dei pesi alle mani e ai piedi.

FANCIULLA DI FERRO O VERGINE DI NORIMBERGA: era una specie di contenitore di metallo con sembianze umane (di fanciulla appunto) con porte pieghevoli. Nella parte interna delle porte, erano inserite delle lame metalliche. I prigionieri venivano chiusi dentro in modo che il loro corpo fosse esposto a queste punte in tutta la sua lunghezza, ma senza ledere in modo mortale gli organi vitali. La morte sopraggiungeva lentamente fra atroci dolori.

FORNO: questa barbara sentenza era eseguita in Nord Europa e assomiglia ai forni crematori dei nazisti. La differenza era che nei campi di concentramento le vittime erano uccise prima di essere cremate. Nel XVII secolo più di duemila fra ragazze e donne subirono questa pena nel giro di nove anni. Questo conteggio include anche 2 bambini.

GARROTA: non è altro che un palo con un anello in ferro collegato alla vittima, seduta o in piedi; le veniva fissato e andava stretto poi per mezzo di viti o di una fune. Spesso si rompevano le ossa della colonna vertebrale.

IMMERSIONE DELLO SGABELLO: questa punizione era usata più spesso sulle donne. La vittima veniva legata a un sedile che impediva ogni movimento delle braccia. Questo sedile veniva poi immerso in uno stagno o in un luogo paludoso. Varie donne anziane che subirono questa tortura morirono per lo shock provocato dall’acqua gelida.

IMPALAMENTO: è una delle più antiche forme di tortura. Veniva attuata per mezzo di un palo aguzzo inserito nel retto della persona, forzato a passare lungo il corpo per fuoriuscire dalla testa o dalla gola. Il palo era poi invertito e piantato nel terreno, così, queste miserabili vittime, quando non avevano la fortuna di morire subito, soffrivano per alcuni giorni prima di spirare. Tutto ciò veniva fatto ed esposto pubblicamente.

MASTECTOMIA: alcune torture erano elaborate non solo per infliggere dolore fisico, ma anche per sconvolgere la mente delle vittime. La mastectomia era una di queste. La carne delle donne era lacerata per mezzo di tenaglie, a volte arroventate finchè non venivano completamente strappati i seni.

ACQUA INGURGITATA: l’accusato, incatenato mani e piedi ad anelli infissi nel muro e posato su un cavalletto, è costretto a ingurgitare più di nove litri d’acqua, e ancora altrettanti se il primo tentativo non risultava convincente, per un totale di diciotto litri.

ORDALIA DEL FUOCO: consisteva nel camminare a piedi nudi sopra carboni ardenti, a volte con gli occhi bendati. Dopo la prova, le ferite venivano coperte e, allo scadere di 3 giorni una giuria controllava lo stato delle ustioni. Se le ferite non erano rimarginate l’accusato era colpevole, altrimenti era considerato innocente.

PERA: era un terribile strumento che veniva impiegato il più delle volte per via orale. La pera era usata anche nel retto e nella vagina. Questo strumento era aperto con un giro di vite da un minimo a un massimo dei suoi segmenti. Questa era una pena riservata alle donne accusate di avere avuto rapporti sessuali col Maligno.

RUOTA: Alle vittime venivano spezzati gli arti e il corpo veniva sistemato tra i raggi della ruota che veniva poi fissata su un palo. L’agonia era lunghissima e poteva anche durare dei giorni;

SEDIA INQUISITORIA: era una sedia provvista di punte e aculei alla quale il condannato era legato mediante strette fasciature. Il fondo poteva essere arroventato per produrre gravi ustioni;

Aggiornamento:

@Consiglio come fai ad esserne certo?

Io l'ho letto qui: http://bardesane.bloog.it/i-crimini-della-chiesa-c... Ce ne sono altre di torture. Io spero che non sia vero, non è giustificabile una cosa simile.

Aggiornamento 2:

@Pico Lo spero! Che la Chiesa abbia usato spesso la tortura è innegabile, ma arrivare a tanto mi sembra oltre i limiti dell'umano!

Aggiornamento 3:

Ho semplicemente incollato, non ho nemmeno letto con troppa attenzione per non stimolare troppo la mia immaginazione.. lo so sono troppo sensibile; però che cavolo un pò di coerenza nelle risposte?? I Cattolici dicono addirittura che l'intera inquisizione è una bufala, gli atei invece dicono che la Chiesa ha fatto anche di peggio, immagino che la verità stia nel mezzo. O no?

12 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Nonostante alcuni pazzi continuino a negarlo (un po' come i negazionisti nazisti), è tutto vero. Esistono anche gli strumenti di tortura, conservati nei musei.

    Ti sembra strano? Eppure parli di un'istituzione che ha sterminato pagani e ha appoggiato nazisti...

    Non ho voluto neanche leggerle tutte, da strega mi fa venire ancora più i brividi il pensiero che persone come me e come tante altre venissero uccise in questo modo perchè di religione diversa...

    I cattolici negano, ovvio: ammetteresti mai che in nome del tuo dio hai fatto questo? Io non credo.

    Ma ci sei o ci fai? Sinceramente, gli attrezzi che vedi nei musei cosa credi che ci stiano a fare? Non c'è da sperare, è così. Ci sono i documenti, ci sono gli oggetti di tortura... è come se mi venissi a dire che i forni crematori usati dai nazi-fascisti servissero per fare le torte e che speri che quello raccontato non sia vero! Ma insomma!

    Fonte/i: Wiccan
  • Anonimo
    10 anni fa

    Guarda questo video, qui puoi vedere le immagini degli oggetti di tortura da te descitti nella domanda: http://www.youtube.com/watch?v=-aAKYuotIyg

    Youtube thumbnail

    Purtroppo è tutto vero. Fa parte della storia.

    http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-170.htm

    Certo che se lo chiedi ai cattolici loro negherebbero pure il sole che brilla nel cielo.

  • ­
    Lv 5
    10 anni fa

    tutto vero ...

  • Anonimo
    10 anni fa

    direi che è vero. Si tratta di torture note medievali e naturalmente la chiesa le applicava ai condannati. Ma la tortura non era una cosa "strana" a quei tempi, solo dopo ci si è resi conto che probabilmente la confessione non era poi molto veritiera se estorta in questi modi (bella scoperta!)

    per esserne certo leggi qualsiasi libro di storia medievale, credo si riferiscano a documenti antichi abbastanza certi, considerando che ormai quella della tortura è una verità, crudele, ma largamente accettata dagli storici..

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    10 anni fa

    Chi nega queste cose è pazzo completamente e non ha mai studiato un pochino di storia! Queste cose sono vere e documentate e il modo in cui si attacca chi ricorda queste atrocità è simile a quello che usano nelle dittature per negare le violenze. Queste cose sono vere e riconosciute dalla Chiesa stessa! Però bisogna considerare che la società di allora era molto diversa, e che il valore che aveva la vita umana era poca cosa, per tutti. Inoltre la Chiesa ricopriva anche un potere temporale (che ora non ha o dovrebbe avere).

  • 10 anni fa

    Ne conoscevo alcune.

    Alcune correzioni:

    Si chiama vergine di ferro.

    L'impalatura (Non impalazione) può essere eseguita in due diversi modi.

    Il primo è come lo hai detto tu, il secondo è più rapido e consiste nell'impalatura orizzontale invece che verticale, su un palo appuntito.

    Questa pratica risale ai tempi del regno di Vlad Tepes.

    Non mi stupisce ormai, la Chiesa mi fa schifo ogni oltre limite.

    Fonte/i: Collapsing Gravestone requiscat in odium.
  • 10 anni fa

    Purtroppo è la verità....la santa inquisizione,era divisa in 3 tipi di inquisizione,quella Romana,quella Francese e quella Spagnola,rispettivamente in ordine dalla meno violenta alla più violenta.

    Però il concetto di fondo non cambia,alcune delle torture erano basate sulla religione(la vergine di ferro,che più ti voleva bene più forte ti abbracciava....fino ad ucciderti......la pera....rapporti con Satana ecc.),e la religione,era governata dalla chiesa.

    La parola della chiesa a quel tempo,era legge,nessun sovrano,avrebbe osato sfidare la chiesa....a parte alcune eccezioni come Filippo di Valois,Ezzelino da Romano ecc....ciò non toglie che la chiesa esercitava un potere immenso,e se avesse avuto un sincero interesse a tutelare la vita della gente,avrebbe potuto benissimo intralciare le esecuzioni.

    P.S:

    Per la storia della "mite inquisizione",di cui sicuramente ti parleranno,richiedi una fonte storica non atea ne cattolica,ma solo storica,come da un libro scolastico....l'inquisizione,di per se,non era "mite".....quelal Romana era un po più mite delle altre,ma alla fine,sempre inquisizione era.

    Fonte/i: C'erano anche degli strumenti "chirurgici",con cui venivano cavati gli occhi od i testicoli,quelli te li sei dimenticati....poi,la tortura della goccia d'acqua,immobilizzati con una goccia d'acqua che ti cadeva in testa in cintinuo,la pazzia portava a confessare.
  • Anonimo
    10 anni fa

    IN NOME DEL PADRE DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO.

  • 10 anni fa

    Questa che riporto non è una vera e propria tortura, ma può dare un' idea dell' immenso amore che la chiesa cattolica ha sempre dispensato nel mondo!

    Durante il massacro di Béziers - dei Catari trovarono rifugio con dei Cattolici in una chiesa. Il legato pontificio Arnaud Amaury, non potendo distinguere gli eretici ma risoluto a non porre fine al massacro, ordinò quindi: " Uccideteli tutti ! Dio riconoscerà i suoi ! "

    Fonte/i: Wikipedia
  • 10 anni fa

    Informarsi,magari su fonti più serie.................http://www.storialibera.it/

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.