Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeBiologia · 9 anni fa

azione enzimatica, catalisi, e catalizzatori?

come agisce un CATALIZZATORE???

2 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Un catalizzatore aumenta la velocità di reazione, diminuendo l'energia di attivazione.

    Bisogna fare una differenza tra enzimi e altri catalizzatori, perché agiscono in modo diverso. I catalizzatori non biologici non sono specifici e possono aumentare la velocità di un certo numero di reazioni diverse, invece gli enzimi sono specifici per una determinata reazione. Gli enzimi possiedono un sito attivo, una specie di "tasca" nella quale si sistemano i reagenti che, così, sono vicini e possono reagire. Nel sito attivo di un enzima possono entrare solo quei reagenti: un tempo si diceva che tra substrato ed enzima esisteva una specificità del tipo chiave-serratura, poi si è visto che le interazioni tra substrato e sito attivo sono più complesse di così (ma alcuni libri scolastici lo portano ancora, perché ad un livello scolastico il paragone può andare ancora bene).

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    Un catalizzatore, in generale, modifica il "meccanismo di reazione" della reazione a cui partecipa tramite un percorso reattivo alternativo al quale compete una minore energia di attivazione.

    Lo schema più semplice di intervento di un catalizzatore C nella reazione fra due composti A e B è:

    A + C → AC

    AC + B → AB + C

    La reazione netta è sempre A + B → AB , mentre C viene rigenerato alla fine di ogni ciclo e non si consuma. Nel caso in cui un composto presente nell'ambiente di reazione (prodotto, solvente, ecc.) si leghi al catalizzatore in modo permanente, si parla di avvelenamento del catalizzatore (o disattivazione), che perde così la sua efficacia. In alcuni casi si avvelena volontariamente parte del catalizzatore per modularne l'efficacia, consentendo così l'ottenimento di intermedi di reazione altrimenti non sintetizzabili.

    La frequenza di turnover definisce il rendimento di un catalizzatore ed è data dalla formula

    dove v è la velocità di reazione e [Q] la concentrazione molare del catalizzatore omogeneo. In caso di catalisi eterogenea, al denominatore compare la massa del catalizzatore o la sua estensione superficiale.

    Una classe particolare di catalizzatori è rappresentata dai catalizzatori per trasferimento di fase, come ad esempio gli eteri corona,che permettono la reazione fra composti in fasi distinte, che non potrebbero reagire altrimenti.

    Ci sono sostanze che invece di aumentare la velocità di reazione, la diminuiscono. Questi composti vengono definiti catalizzatori negativi[2] o inibitori.[3]

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.