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Anonimo
Anonimo ha chiesto in SportCalcioCalcio Italiano · 1 decennio fa

ma non vi sembrano ridicoli i calciatori che non festeggiano quando segnano?

o come miccoli piangono perchè hanno segnato alla ex squadra (nel suo caso il lecce)? ma dai sta storia è ridicola e sono pure ridicoli i tifosi che se la prendono col calciatore perchè segna una volta nella nuova squadra. sono pagati per giocare. ste questioni di onore dovremmo superarle e goderci il calcio che già di problemi ne ha tanti.

che ne pensate?

Aggiornamento:

concordo con zoro. è da ipocriti

9 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Concordo. Questa "usanza" la trovo poco coerente e distorce il significato sportivo della segnatura. Fare goal non è un affronto, né una offesa, né tantomeno una mancanza di rispetto nei confonti di chiccessia. Realizzare una rete è lo scopo del gioco del calcio, che è uno sport e che come tutti gli sport chiede agli atleti di impegnarsi al massimo per superare gli avversari secondo le regole del gioco. Chi è più forte, vince. La sconfitta non è un disonore, chi vince non deve nè scusarsi nè mortificarsi con chi è stato superato.

    Dunque, il calciatore che gioca per una squadra per cui è pagato e su cui pesano le gioie e le emozioni dei tifosi del team di cui fa parte, è tenuto a dar fondo a tutte le sue risorse fisiche, mentali e nervose per superare l' altra squadra, anche se è quella per cui tifa da appassionato o che rappresenta una parte importante del suo passato. E quando fa goal, il primo rispetto che deve portare è quello verso i propri tifosi, i compagni e tutti i membri della sua squadra; e sarebbe tenuto a condividere con loro la gioia per aver superato gli avversari, non a rammaricarsi per il dispiacere procurato ai tifosi opposti.

    Era meglio un tempo: quando gli "ex" avevano il famoso "dente avvelenato" e facevano di tutto per "bucare" la squadra alla quale erano stati legati, sfogando con ancora maggior foga una segnatura contro di loro.

    Essendo della Roma, posso ricordare il grande impegno e la grande professionalità nel giocare contro i giallorossi di grandi romanisti: dagli allenatori Mazzone e Serse Cosmi ai giocatori Di Bartolomei ( che alla prima occasione giocando con il Milan trafisse la "sua" Roma e gioì con giusto orgoglio e rabbia contro la squadra che lo aveva sbologntao dopo anni da capitano ) e Daniele Conti, nato e cresciuto con la maglia giallorossa addosso, figlio di un idolo come Bruno Conti ma sempre pronto a lottare con ogni forza contro la Roma, quando scende in campo con il Cagliari di cui è capitano, e pronto a sfogare la sua grande e più che legittima felicità quando dà un dispiacere alla squadra del suo cuore, dimostrando che sarebbe stato all' altezza di farne parte.

    Un caro saluto

  • 1 decennio fa

    Pensa di essere un calciatore che ha sempre tifato per una squadra sin da piccolo, poi ha giocato in quella squadra nelle giovanili per un po' di anni. Un giorno ti ritrovi quella squadra come avversaria.

    Tu fai il tuo dovere, segni, ma è ovvio che non esulti e ti dispiaccia...

    Per i tifosi... ci son 2 casi.

    1)Un loro giocatore se ne va perché è la società a darlo via ma lui nn voleva. I tifosi quando torna da avversario verrà applaudito

    2) Il giocatore se ne va per soldi dimostrando che la maglia non è importante, nonostante la società abbia offerto di restare ma con ingaggio inferiore. I tifosi è giusto che lo fischino...

  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    infatti è da ipocriti..diciamola tutta oggi si cambia maglia per soldi..non c'è piu' l'attaccamento alla maglia (ne son pochi coloro che son attaccati alla maglia....).

    Il non esutare al mach con la loro ex squadra è una forma ipocrita di "politicamente corretto" per non ledere il rispetto altruo.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    secondo me hai pienamente ragione

  • Anonimo
    1 decennio fa

    dipende...ad esempio matri lo capisco perchè 6 giorni prima era a giocare in quello stadio. Cmq è sempre una forma di rispetto verso quelli che sono stati i tuoi tifosi quindi non ci trovo nulla di male.

  • 1 decennio fa

    no

  • Anonimo
    1 decennio fa

    a me l'unica cosa che sembra ridicola del calcio, sono i tifosi italiani.

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