Rosa ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

10 punti e stelle al miglioreeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!! entratee?

mi scrivete un artio di gionalesu un fatt di cronaca di quesi ultimi giorni a vostra scelta??????????

vi prego è per domaniiiiiiiii!!!!!!!!!!

Aggiornamento:

articolo* giornale* su* fatto*

scsate per gli errori! XD andavo di fretta

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Sondrio: due arresti per furto e truffa

    15 febbraio 2011

    SONDRIO – E’ di due arresti il bilancio dell’attività svolta dagli agenti della Polizia di Stato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di contrasto alla ”criminalità diffusa” disposti dal Questore di Sondrio, dott. Michelangelo Barbato, in ambito cittadino.

    In particolare, nella giornata di ieri (14 febbraio 2011), gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Como nei confronti di Alessandro ESPOSITO, di anni 59, di Sondrio, a seguito di condanna definitiva alla pena di anni 4, mesi 3 e giorni 21 di reclusione, per il reato di truffa.

    Nella scorsa notte, gli agenti della Squadra Volante hanno tratto in arresto per furto aggravato continuato Emiliano SGRO’, quarantenne, residente in Ardenno, con pregiudizi penali, incappato in un posto di controllo, mentre cercava di allontanarsi dal capoluogo a bordo di un’autovettura Fiat Panda, che aveva asportato, poco prima, nel piazzale della locale stazione ferroviaria. All’interno dell’autovettura, inoltre, il personale operante ha rinvenuto un’autoradio ed una “city bike”, oggetto di furti consumati in città dallo stesso pregiudicato nel corso della notte.

    spero di esserti stato d'aiuto ciaoooo

  • Anonimo
    10 anni fa

    PADOVA. E' partita da Palazzo Moroni, con la «benedizione» del sindaco Flavio Zanonato, la missione umanitaria Save Guinea, finalizzata a portare una carico di aiuti ad uno dei paesi più poveri del mondo. I sei mezzi che costituiscono il convoglio partiranno alla volta di Gavi Ligure, dove i 17 volontari pernotteranno nel convento dei Frati Minori. Domani alle 13 l’i mbarco dal porto di Genova su un traghetto della Grandi Navi Veloci con destinazione Tangeri, in Marocco.

    Due i giorni di navigazione, con uno scalo tecnico a Valencia. Da Tangeri inizierà il lungo viaggio via terra fino in Guinea Bissau, dove la piccola Overland padovana della solidarietà arriverà presumibilmente fra il 25 e il 26 febbraio, dopo aver attraversato l’intero Marocco, compreso il territorio «di nessuno» dell’ex Sahara Spagnolo (attualmente occupato militarmente dal Marocco), l’i ntera Mauritania (con scorta armata da confine a confine, visto che anche le rotte internazionali in quel paese non sono affatto sicure, minacciate come sono da bande di predoni), il Senegal e la Gambia.

    L’Ambasciata italiana di Dakar ha consigliato di evitare l’a ttraversamento della Casamance, la regione meridionale del Senegal, dove c’è il rischio di cadere in qualche imboscata da parte dei rivoltosi che hanno dato vita ad una guerriglia per indurre il governo senegalese a concedere l’indipendenza della regione.

    Viaggio denso di incognite, dunque. I sei mezzi e i 17 volontari sono attesissimi a Bissau. Il camion, il pullman (donato dalla Polizia di Stato), le due ambulanze 4x4 e i due pick-up saranno donato alla missione francescana guidata da Padre Michael Daniels, come pure il carico trasportato: preziose attrezzature sanitarie, un generatore, 60 pc, vestiario, materiale scolastico, giocattoli. A bordo c’è pure una campana per la cattedrale di Bissau. Ove possibile la carovana sosterà in altre missioni francescane, in parrocchie e in piccoli alberghi. Altrimenti in tenda.

    L’operazione «Save Guinea», costata due anni di lavoro, è stata allestita dall’associazione Spirit in Dance in tandem con la Croce Verde di Padova, che oltre a offrire la base logistica invia quattro volontari. Spirit in dance collabora da anni con i francescani attivi nella Guinea Bissau, tramite anche Abbraccio Company, gruppo allestito insieme a Radio Company. A Bissau i francescani gestiscono l’unico lebbrosario di quella poverissima parte dell’Africa e stanno pure costruendo, grazie alle tante donazioni, un nuovo moderno ospedale. Inoltre sono attivi sul fronte scolastico, tanto da meritarsi un forte credito da parte del governo locale. All’operazione hanno contribuito in tanti. In primis l’Isuzu-Mirandola che ha fornito i mezzi a prezzi e a condizioni favorevolissime.

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