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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoManutenzione e riparazione · 9 anni fa

Devo sostituire il cilindro della mia porta blindata, come devo fare e soprattutto come lo devo scegliere?

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao,

    copio anche qui la risposta già data sull’altra domanda.

    Ci permettiamo di rispondere da addetti ai lavori (produciamo serrature da 70 anni). Se vorrai scegliere uno dei nostri prodotti ne saremo lieti, ma le informazioni che diamo hanno una validità generale.

    Dato che parli di cilindro presumo ti riferisca ad un cilindro a profilo europeo standard come questo:

    http://www.viro.it/Pagine/3.SERRATURE_DA_INFILARE_...

    Dato che il profilo è appunto standard questi sono tutti facilmente intercambiabili, anche se sono di marche diverse. La cosa importante sono solo le misure (attenzione che nelle porte blindate a volte si usano misure particolari, per via dello spessore maggiore). Basta che togli il cilindro vecchio, lo misuri, lo rimonti, compri il nuovo con le misure e lo monti. Smontare e rimontare un cilindro europeo è semplice:

    - apri la porta

    - appena sotto lo scrocco c’è una vite, la sviti

    - togli le eventuali mostrine da un lato del cilindro

    - lo sfili

    per montarlo procedi al contrario

    Proprio perché la forma standard ci da accesso ad un’ampia possibilità di scelta è bene cogliere l’occasione del cambio per scegliere un cilindro più sicuro. Tieni conto che il cilindro è il cuore della serratura, che a sua volta è il cuore della porta. Avere porte da migliaia di euro con cilindri scadenti significa buttare i soldi.

    Allora, un cilindro europeo può essere aperto in diversi modi:

    1. con una copia delle chiavi

    2. rompendolo

    3. aprendolo con destrezza

    La copia delle chiavi è facile quando la chiave ha un profilo standard, mentre è molto più difficile quando ha un profilo brevettato, perché in questo caso ci vuole la chiave grezza con quel profilo, che i produttori vendono solo ai centri autorizzati, e bisogna conoscere i dati per cifrare la chiave, che sono in possesso solo dei centri autorizzati. I profili brevettati esistono sia per le chiavi seghettate che per le chiavi piatte. Le chiavi piatte sono relativamente più difficili da copiare anche perché non basta prendere il profilo con una foto o una fotocopia, ma bisogna fare un calco dei buchi. Se hanno un maggior numero di pistoncini possono essere anche più difficili da aprire con destrezza.

    Per limitare il più possibile l’apertura tramite copia abusiva delle chiavi è quindi importante scegliere un cilindro a profilo brevettato e magari con chiavi riproducibili solo esibendo la tessera di proprietà come questa:

    http://www.viro.it/Pagine/3.SERRATURE_DA_INFILARE_...

    La rottura del cilindro può avvenire in due modi: o facendo leva dall’esterno per spezzarlo in corrispondenza del nottolino, dove il corpo è più debole, o trapanandolo.

    Per evitare la prima tecnica è importante che il cilindro non sporga all’esterno per più di un paio di millimetri, perché altrimenti può essere afferrato con un lungo tubo con cui si fa leva per spezzarlo ed estrarlo. Se il vecchio cilindro sporge troppo all’esterno è quindi bene sceglierne uno più corto da quel lato (all’interno invece l’eventuale sporgenza è solo un problema estetico).

    Sempre per contrastare la rottura è bene scegliere cilindri che siano rinforzati nella zona critica del nottolino come questo:

    http://www.viro.it/Pagine/3.SERRATURE_DA_INFILARE_...

    Per rafforzare il cilindro all’esterno ed evitare che venga afferrato è bene inoltre proteggerlo con una rosetta di sicurezza/defender come queste:

    http://www.viro.it/Pagine/3.SERRATURE_DA_INFILARE_...

    Questo accessorio è inoltre molto utile per contrastare il trapano se è provvista di piastrina anti trapano: è una piastrina libera di girare a vuoto, così che se si infila la punta del trapano questa fa presa nella piastrina, la mette in rotazione a vuoto e non riesce ad avanzare.

    Per contrastare l’apertura con destrezza (che comunque statisticamente rappresenta una parte molto piccola delle effrazioni, intorno al 3%) è importante che i contropistoncini abbiano un profilo a fungo e che tutti i materiali e le lavorazioni siano di prim’ordine. Anche un profilo brevettato, avendo una forma particolare, può contribuire a rendere più difficile lavorare con il grimaldello. Come già detto anche le chiavi piatte di qualità che hanno un numero maggiore di pistoncini rendono più difficile l’apertura con destrezza.

    L’ultimo consiglio è di montare ogni qualvolta sia possibile 2 serrature, possibilmente di tipo diverso, in modo da diminuire drasticamente le possibilità che un ladro sia dotato delle conoscenze, degli strumenti e del tempo per aprirle entrambe.

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