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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

Punti e pollici alti per tutti. Domanda sul Colonialismo?

COSA SAREBBE ACCADUTO SE NON FOSSE MAI FINITO IL COLONIALISMO???

Intendo (ma non vorrei sembrare razzista o xenofobo o non so che altro) ma da quando gli Stati africani si sono resi indipendenti fatta eccezione per Nazioni quali il Sudafrica, tutte hanno continuato e continuano a non trovare governi stabili, ad avere guerre interne e dittature, si veda l'Egitto o la Libia, ma possiamo allargare il cerchio anche a tutte quelle Nazioni orientali e in parte Sudamericane, ed infatti per questo molti di loro sono ancora considerati "Paesi in Via di Sviluppo" e vengono sfruttati dall'Occidente.

Il mio dubbio è: "ma se il colonialismo non fosse mai finito, queste popolazioni starebbero meglio?" Insomma, l'Occidente non potrebbe sfruttarle perchè essendo anch'essi incorporati in Stati occidentlai non farebbero che contribuire al benessere del loro Paese e il fatto che il loro ipotetico Paese colonialista si evolva assicurerebbe anche a loro una parallela evoluzione. Per intenderci: se la Francia possedesse ancora l'Algeria, le legig sarebbe uguali, quindi se in Francia si promulgasse una legge che sancisce i 1500 euro di stipendio minimo, anche l'Algeria godrebbe dello stesso privilegio (che ora come ora, essendo indipendente, non posside). Siccome so che è una domanda particolare, mi basta anche solo un vostro commento. Basta che sia intelligente e vi darò un pollice alto. Però la MR la riceverà chi mi darà la risposta più completa.

5 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Con il colonialismo è andanto scardinandosi il sistema tribale che reggeva le società e i regni africani pre-esistenti; durante il dominio europeo sono state istituite forme di governo, strutture gerarchiche e burocratiche che non appartenevano alla cultura delle popolazioni governate che di conseguenza si sono trovate del tutto impreparate ad affrontare la sfida dell'indipendenza e della costituzione di stati intesi secondo il modello occidentale. E' per questo che a parte qualche rara eccezione, la transizione dal colonialismo all'indipendenza degli stati africani ha generato il caos che ha favorito l'ascesa di figure dittatoriali. In sostanza, il colonialismo non ha permesso alle varie entità africane di poter sviluppare una società stabile (spesso dilaniata da conflitti etnici esasperati e spesso fomentati dai governi coloniali -vedi Rwanda- ) e figure carismatiche politicamente preparate.

    "ma se il colonialismo non fosse mai finito, queste popolazioni starebbero meglio?" a mio avviso queste popolazioni sarebbero state meglio se il colonialismo non ci fosse mai stato, dato che prima delle conquiste inglesi, francesi,portoghesi, olandesi ecc. l'africa era costellata da regni tribali, certamente molto diversi dagli standard culturali occidentali, ma indubbiamente fiorenti e ricchi che sono andati disgregandosi a causa dei confini tracciati a tavolino, che hanno smembrato comunità omogenee (ad esempio i regni bantu dei grandi laghi nell'africa centrale) e hanno inglobato etnie culturalmente profondamente differenti causando instabilità e conflitti interni.

    Questa è una realtà prevalentemente africana, che non è assolutamente paragonabile ai PVS latinoamericani e difficilmente estendibile alle realtà asiatiche, che pur essendo accomunate all'Africa in quanto Paesi in via di Sviluppo, hanno in sè dinamiche storiche e cultiurali completamente differenti.

    Fonte/i: L'Africa - Gli stati, la politica, i conflitti, di Giovanni Carbone Processi di decolonizzazione in Asia e Africa , di Valeria Fiorani Piacentini La terza ondata - I processi di democratizzazione alla fine del XX secolo, di Samuel P. Huntington
  • c'è da dire che questa situazione è dovuta in parte anche al Neocolonialismo, quando questi Paesi ottennero la libertà politica, ma non quella economica. in tal modo i Paesi Occidentali sono riusciti a sfruttarli comunque, anche se in modo più subdolo e indiretto. per quanto riguarda i governi dei nuovo stati, poi, nella maggior parte c'è la dittatura o un'apparente democrazia (tipo le elezioni del 1924 in Italia, tutti credettero che i fascisti avessero ottenuto la maggioranza lealmente, invece abbiamo visto come è andata....). le rivolte che stanno avvenendo nell'Africa Settentrionale sono dovute pirncipalmente al fatto che le popolazioni non avevano più denaro per comprarsi il pane e ciò ha causato la rivoluzione, poi c'è anche da dire che queste erano tenute in un'ignoranza tale da non capire nemmeno che governo c'era al potere, quindi.....

    scusa, ho divagato. tornando alla tua domanda, credo che se non ci fosse stata la Decolonizzazione questi stati ora starebbero molto meglio e probabilmente i popoli non si troverebbero nella situazione di miseria di oggi. non è che ci sia molto da aggiungere in quanto hai già detto tutto tu, posso solo dire che appoggio completamente la tua visione dei fatti.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sono fondamentalmente d'accordo con te. Se il colonialismo non fosse mai finito, loro starebbero molto meglio: ci sarebbe pace interna, e i paesi colonizzatori sarebbero tenuti a fornire medicine, infrastrutture ecc. Inoltre, tutti i paesi islamici avrebbero una legislazione laica, invece di essere sottoposti, chi più chi meno, alle follie del corano.

    Purtroppo queste popolazioni, specie quelle africane, non sono assolutamente in grado di gestirsi da sole.

  • 1 decennio fa

    impossibile dare una risposta certa, dicono che la storia sia come un uomo spinto dal vento ma col volto girato all'indietro, così da non vedere mai dove và... và bè apparte le immagini poetiche!!

    Se il colonialismo non fosse mai finito (poi se l'egemonia degli USA nelle politiche mondiali, come si vede qui in italia, non si può definire colonialismo..), penso che forse si sarebbero create delle guerre civili tra gli ''schiavi'' e i ''padroni'', tra le etnie ''nobili'' a capo dello stato e quelle ''non-nobili'', ti consiglio di leggere un libro che mi ha colpito molto :

    ABC Africa. Guida pratica per un genocidio (con la gentile complicità della comunità internazionale)

    di Stassen Jean-Philippe

    che parte da le conseguenze portate da il colonialismo belga-francese, fino allo scoppiare del genocidio ... e dopo

    non ho dato una risposta molto completa ma spero almeno di averti fornito una buona lettura !! ^_^?

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  • 1 decennio fa

    il colonialismo é, per fortuna un fenomeno storico passato, ció

    di cui quei paesi hanno bisogno é uno sviluppo intellettuale, un

    inizio di scuole contro l' analfabetismo. il crescere del bisogno

    di una civiltà evoluta

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