Anonimo
Anonimo ha chiesto in Relazioni e famigliaFidanzamento e matrimonio · 1 decennio fa

sbaglio o raramente i maschi italiani arrivano all'1.90?

Aggiornamento:

fascia di eta' 18-25 anni

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'elefantiasi è una forma morbosa caratterizzata da ipertrofia della cute e del tessuto cellulare sottocutaneo, associata a edema cronico, infiammazioni croniche e ripetute dei vasi sanguigni e linfatici, erisipela. La causa dell'elefantiasi può essere un impedimento della circolazione linfatica, venosa o un'infezione streptococcica.

    Nei Paesi tropicali e subtropicali le filariosi linfatiche interessano più di 90 milioni di individui in tutto il mondo e sono dovute alla localizzazione a livello dei vasi linfatici delle filarie (il nematode Wulchereria bancrofti o Brugia malayi) e a infezioni secondarie dovute a scarsa igiene. Come conseguenza si ha un aumento di massa o di volume di tutte le regioni colpite.

    Le microfilarie o larve di Wuchereria bancrofti misurano da 244 a 296 μm in lunghezza e da 7,5 a 10 μm in diametro. Le femmine adulte misurano da 8 a 10 cm in lunghezza e da 0,24 a 0,30 mm in diametro. I maschi adulti misurano 4 cm in lunghezza e 0,1 mm in diametro. Le larve sono presenti nel sangue e tramite zanzare (vettore principale è il Culex quinquefasciatus) esse vengono trasmesse dal soggetto malato al soggetto sano; le filarie adulte si localizzano nelle linfoghiandole e nei vasi linfatici, provocando flogosi e ostruzioni dei vasi linfatici e producendo sostanze tossiche che causano notevoli reazioni organiche generali. La diagnosi si formula in base al reperto di microfilarie nel sangue e nelle urine prelevati nelle ore notturne. Il farmaco d'elezione è la dietilcarbamazina per via orale. La cura dell'elefantiasi richiede l'intervento chirurgico. La profilassi viene effettuata mediante somministrazione settimanale di dietilcarbamazina.

    Si hanno due sedi di elezione dell' elefantiasi: l'arto inferiore e gli organi genitali esterni. L'arto colpito, per le sfavorevoli condizioni circolatorie, assume forme a colonna o a gamba d'elefante. La localizzazione dell'elefantiasi agli organi genitali esterni, comune piuttosto nei Paesi orientali, si manifesta con ipertrofia di tutti gli elementi dello scroto, soprattutto del connettivo. Il testicolo e il cordone deferente appaiono illesi, mentre il pene quasi scompare in una specie di depressione imbutiforme. La terapia in questo caso è chirurgica.

    Negli animali l'elefantiasi, detta anche pachidermia, si riscontra talvolta nei cavalli (pastorali degli arti posteriori) e nei cani vecchi (scroto).

  • 1 decennio fa

    Io sapevo che il massimo fosse 40 cm D:

    OMG Abbiamo dei motumbo in italia D: ?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Basta guardarsi un po' attorno.

    Considerando poi che l'altezza media per gli uomini dovrebbe essere 1.75, si giunge alla conclusione che, sì, la minor parte delle persone in Italia raggiunge l'1.90.

  • 1 decennio fa

    spero di si, perché essendo 1,70 sarei pesantemente al di sotto della media..

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  • AfA_D
    Lv 4
    1 decennio fa

    vabbè nn proprio raramente....ma neanche la maggiorparte delle volte, ma cosa importa l'altezza, ciò che importa è che siano buoni dentro! ciao Aron Aron

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