Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeMatematica · 10 anni fa

ho bisogno di una risp soddisfacente a qst quesito :?

siete in una sala di risonanza magnetica quindi vicino ad un magnete cn in mano un filo elettrico collegato ad una lampadina.cm faccio a far passare corrente? cm faccio a far accendere la lampadina?

1 risposta

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    Ciao Marietta

    Ti rispondo da elettricista, visto che è il mio lavoro. Analizziamo il tuo problema punto per punto

    ❶ "...una lampadina..." La primissima cosa da fare è prendere in mano la lampadina e guardare se il filamento interno è ancora integro. Successivamente bisogna leggerele caratteristiche elettriche della lampadina: potenza assorbita e soprattutto tensione di alimentazione.

    Se è una normale lampadina da alimentare a 230 V monofase a 50Hz... forse si può fare ancora qualcosa. Diversamente potrebbe essere un problema che vedremo dopo.

    ❷ "...con in mano un filo elettrico..." La primissima considerazione elementare da fare è che alla lampadina serviranno 2 fili per poter funzionare, una Fase ed un Neutro. Se per filo intendi un cavo unipolare non possiamo fare nulla. Se però questo cavo unipolare fosse sufficientemente lungo se se avessimo a disposizione qualche attrezzo da lavoro potremmo tagliarlo e ricavarne i due fili per poter alimentare la lampadina. Se invece il filo è un cavo multipolare con Fase e Neutro non ci sono problemi. Ovviamente bisogna leggere cosa c'è scritto sul cavo e vedere se può andare bene per alimentare la lampadina. La seconda considerazione elementare da fare sul cavo è guardarne la sezione e farsi un'idea se può essere sufficiente per alimentare la lampadina. In genere sul cavo ci stanno scritte le caratteristiche tecniche quali la tensione d'isolamento e la formazione. Infine bisogna controllare che il cavo sia integro e che non presenti lacerazioni nella guaina esterna.

    ❸ Se il filo con la lampadina che hai in mano è una cosa come questa:

    http://www.acquariomania.net/online-store/images/p...

    una volta entrata dentro la sala basterà guardarti in torno alla ricerca di una presa di tensione di rete, collegarla ed accendere la lampadina azionando l'interruttore. Ovviamente, prima di entrare nella sala assicurati che la macchina della risonanza SIA SPENTA o quanto meno non in funzione perché potrebbe essere pericoloso

    ❹ Se speri di far funzionare la lampadina con qualche strana legge dell'induzione elettromagnetica... potrebbe essere come tentare di far passare un cammello per la cruna di un ago.

    ① Innanzi tutto il cavo dovrebbe essere chiuso a guisa di spira e se hai un gingillo come al punto precedente ti servono gli attrezzi per fare la modifica.

    ② Non so quanto possa essere sicuro e salutare starsene vicino ad una macchina per la risonanza in funzione. Dovresti mettere la spira con la lampadina sul tavolo dove normalmente si sdraiano i pazienti quando la macchina è spenta e poi azionarla.

    ③ Ritornano le considerazioni sulle caratteristiche elettriche della lampadina. Ề vero che un macchinario riesce a produrre campi d'induzione magnetica molto intensi, però mi pare di ricordare che siano anche ad altissima frequenza, Forse regolando opportunamente la macchina si potrebbe anche ottenere il giusto campo dìinduzione magnetica per indurre una tensione indotta sulla spira che contiene la lampada, ma potrebbe circolare una corrente troppo debole oppure troppo intensa e in ogni caso potrebbero originarsi degli sforzi elettrodinamici che scaraventerebbero la lampadina con tutto il cavo in chissa quale direzione. Ripeto, mi sembra une sperimento altamente improbabile e pericolosissimo. Tanto per avere un'idea leggiti di questo incidente successo in una sala di risonanza magnetica [purtroppo è in inglese]:

    http://www.ajronline.org/cgi/content/full/178/5/10...

    Se hai altre domande chiedimi pure.

    Fonte/i: σтк
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