Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 10 anni fa

perchè ancora oggi si da molto peso a cosa dice il capo della chiesa cattolica?

perchè le altre religioni non vengono prese in calcolo ?

come si fa a sapere che il papa , la bibbia , ecc hanno ragione e tutti gli altri no ??

perchè si continua a confondere il reato con il peccato ??

non è ora di avere uno stato laico ??

Aggiornamento:

so che la religione è un'istituzione politica ... ma la politica non dovrebbe essere un'istituzione religiosa

15 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Andiamo per gradi ...

    mi pare che islamismo ed ebraismo siano più che prese in considerazione ( calcolo dici tu....), poi di "miriadi" di sotto-religioni cristiane che non riconoscono il Papa ve ne sono a iosa, basti vedere gli anglicani, il cui capo religioso è il regnante inglese, oppure i protestanti, etc.

    il Papa e la Bibbia non è che "abbiano ragione " per forza, ciò che viene detto è tramandato dai tempi di Cristo, poi che la Bibbia sia da prendere con le pinze e MAI alla lettera, lo sanno tutti i cristiani intelligenti, chiaramente non i fanatici ed i bigotti, ma un cristiano intelligente si ......il Papa non pretende di avere ragione sempre, ma si esprime su questioni morali e relative alla vita, poi che ciò venga considerato ingerenza è relativo, in quanto ha diritto alla parola, come tutti .....

    perché, generalmente, un reato è spesso anche configurabile con ciò che la Chiesa ritiene sia peccato, rubare, uccidere, etc., sono reati civili ma sono anche peccati, o mi sbaglio ?

    lo Stato laico già esiste, L' Italia E' uno Stato laico, se tu ti riferisci agli interventi che la Chiesa fa in nome di etica e morale e che vengono considerati "ingerenze", ti devi ricordare che Laico non significa Ateo, ed in Parlamento siedono numerosi onorevoli che sono cattolici, quindi è ovvio che possano tenere in considerazione i "consigli " ( perché non sono imposizioni......) della Chiesa, poi che alcuni parlamentari lo facciano per loro comodo è altro discorso......

    nn dimentichiamoci che anche i religiosi votano, votando si sottomettono alle leggi dello Stato ma hanno anche, come tutti i cittadini, il diritto di dire la loro opinione, altrimenti non sarebbe più uno Stato democratico, ma una dittatura......se non sta bene tutto questo allora, alle prossime elezioni si voti per uno stato ateo che proibisca ogni forma di religione.....e la democrazia dove andrebbe ?

    P.S.: oppure ti piacerebbe di più uno Stato teocratico, come in Iran....?

  • Anonimo
    10 anni fa

    In Italia il parlamento emana le leggi. Il parlamento viene eletto dai cittadini italiani che soddisfano determinati requisiti.

    Se una buona fetta dell' elettorato è cattolica, le leggi con evidente contenuto etico-morale rispecchieranno la mentalità di questi cittadini.

    Quando le altre religioni avranno conquistato un buon numero di elettori si dovrà tenerne conto nella stesura delle leggi dello stato.

    L' infallibilità del papa è tale solo nelle questioni dogmatiche.

    Il codice penale è l' unico strumento per giudicare un reato.

    In Italia le leggi contro la dottrina cattolica sono migliaia.

    *** ADD ***

    Voglio aggiungere l' esempio dato da De Gasperi, cattolico osservante.

    Egli rifiutò l' intromissione del papa nella scelta degli alleati per le elezioni amministrative di Roma. Pio XII voleva che la DC si alleasse con l' MSI per avere la certezza che il futuro sindaco di Roma non fosse comunista.

    De Gasperi commentò: «Come cristiano accetto l'umiliazione, benché non sappia come giustificarla. Come Presidente del Consiglio italiano e Ministro degli Esteri, l'autorità e la dignità che rappresento e dalla quale non posso spogliarmi neanche nei rapporti privati, m'impongono di esprimere lo stupore per un gesto così eccezionale e di riservarmi di provocare dalla segreteria di Stato un chiarimento».

    Eravamo nel 1952!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Il problema in Italia è l' esistenza del Vaticano, il quale ha ancora una forte influenza sulla popolazione e di conseguenza sui politici. Sia caro non voglio mettere in dubbio tutto il sociale che viene fatto dalla chiesa, io sono critico su molte contraddizioni che a mio modo di vedere, vengono fuori dal pensiero cristiano, quello della chiesa su tutti.

    Comunque alla lunga la gente avrà sempre meno bisogno della chiesa e della fede come ora la conosciamo....questo processo di cambiamento è già in atto, è interessante un articolo dell' eurispes nel quale vengonono riportati i dati di come le %, anche se ancora molto alte rispetto agli altri paesi occidentali ( cioè progrediti/avanzati ) stia costantemente diminuendo, fino ad arrivare alla fascia dei giovani dai 18 ai 24 anni dove la %, che nella fascia over 60 è di 95% di credenti, passa al 65%, e scende ancora di più nel caso dei praticanti, dove tra i giovani solo il 17% va a messa ..poi se si vanno a vedere le tematiche come aborto e divorzio la stragrande maggioranza, si parla di una media tra le due tematiche del 68%, è a favore ( purtroppo, nonostante non mi considero cattolico, riconosco la sacralità della vita e per questo sono contro all'aborto in ogni caso, sul matrimonio dipende dai casi)...

    Per concludere ci vuole un cambiamento, che non sia totale, perchè cose positive ci sono, ma c'è ne sono troppe di negative...

  • 10 anni fa

    Le religioni son un enorme potere, possono muovere numerose persone a volte anche in direzioni sbagliate, e nel passato a proposito della Chiesa Cattolica si possono prendere molti esempi. Io non sono cattolico ne cristiano, ma un mio carissimo amico missionario cristiano dice sempre "la religione e una cosa bella ma bisogna prenderla con moderazione". Per nostra fortuna esistono molte religioni, e questo è un bene, pensa a una società con una sola religione. Sarebbe tremendo. Ciò che dobbiamo prendere dalle religioni sono le dottrine che ci aiutano a percorrere una strada dignitosa lontano dalle malvagità. Il resto tocca a noi, per quanto tutti questi maestri ci possono insegnare nessuno può insegnarci come raggiungere la nostra pace interna che ci porta a liberarci dalle nostre incertezze e frustrazioni.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    10 anni fa

    Prima di fare domande che non hanno senso, non ti conviene informarti? Il problema è della mediocrità delle persone che sono oramai assuefatte dall'informazione mediatica che ti fanno entrare nella testa cose che non hanno senso, perdendo i veri valori.

    Hai mai notato di quante moschee ci sono in Italia? La religione cristiana non ti obliga a fare niente, nessuno ti guidica per le tue scelte. Informati, che secondo me non sai nemmeno di cosa stai parlando.

  • 10 anni fa

    Che poi cosa dice? ''Non fate la guerra''

    Mia nonna ne diceva di più intelligenti, e non ha mai menzionato i prostituti maschi con il preservativo e nemmeno aveva le azioni di fabbriche di armi.

    Decisamente era più intelligente. Peccato che non si sia buttata in politica!

  • 10 anni fa

    Sinceramente non auspicherei di vivere in uno stato laico. Da che mondo è mondo, la religione ha sempre partecipato alla vita attiva di uno stato e di un popolo, con risultati non sempre eccelsi, ma tant'è.

    Pensiamo ai mussulmani: una società in cui la componente religiosa è talmente connaturata nella componente politica da confondersi.

    Oppure ai britannici, il cui capo della chiesa è anche il regnante.

    Politica e religione sono due faccie della stessa medaglia.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Perchè l'Italia ha un cancro che si chiama Vaticano che si è insidiato nel nostro governo..

  • Anonimo
    10 anni fa

    Perchè le persone di religione Cattolica sono state indottrinate da loro (il clero cattolico) che gli hanno insegnato ad ubbidirgli. Compresi i politici.

  • 10 anni fa

    perchè al capo della chiesa cattolica fa capo un immenso potere economico, da partecipazioni azionarie strategiche nelle principali banche del paese, a possesso di media, a potere in tante lobby, dai sindacati ad associazioni di categorìa ecc. Nonchè ha il quasi monopòlio delle scuole private e detiene una larga fetta della sanità privata, oltre ad una cospicua quota del patrimonio immobiliare italiano. Di fronte a siffatta potenza il volere vaticano non può essere certo ignorato dal potere politico.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.