Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Il grande, il genio e il buono.?

Come tutti sappiamo, non solo il corpo si ammala, ma anche la mente.

C'e' una stretta relazione tra i valori che abbiamo assimilato ed il benessere interiore.

L'oscuramento dei valori genera, come qualsiasi malattia, malessere individuale e sociale.

La crisi del sistema valoriale "cristiano" e' evidente, cosi' come il fatto che la strada per il ritorno ad una cultura simile a quella che precedette il cristianesimo e' stata intrapresa.

C'e' infatti una mentalita' dominante (edonista, scientifica, relativista, ragamatica) che, in misura diversa, avvolge e condiziona tutti, a meno che non si reagisce con antidoti tipo l'autocritica.

Proviamo una sorta di test rivelatore.

Prendiamo un pensiero di Blaise Pascal: "Vi sono tre ordini di grandezze: la grandezza dei corpi o delle realta' fisiche; la grandezza intellettuale o del genio; la grandezza morale o della bonta' "

Esaminando questa frase ci si accorge subito della differenza tra il sistema valoriale cristaiano e quello pagano.

A differenza della cultura di grego-romana o di quella atuale che mette al vertice la superiorita' fisica, l'ethos cristiano favorisce i valori morali: la disponibilita', la solidarieta', il dono di se'.

Per Pascal e per i cristiani, una vecchietta analfabeta che sorride con atteggiamenti di comprensione, o un bimbo che coglie nel prato le margherite per la mamma, sono superiori all'intellettuale che comunica al mondo concetti sublimi o di uno scienziato che fa una nuova scoperta.

Mi torna in mente una famosa sentenza: "C'inchiniamo di fronte all'ingegno, ma c'inginocchiami dinanzi alla bonta'"

E' evidente ora che le tre tipologie di grandezze tendono ad ignorarsi o anche disprezzarsi. Cosi', un uomo di cultura tratta con sufficienza il campione di calcio ignorante o l'attrice bella ma frivola.

E viceversa.

Tutto cio' e', ovviamente, sbagliato.

Verita', bonta', bellezza, utilita', sono concetti sistemi bisognosi di interagire. Non devono escludersi ma completarsi, seguendo pero' una doverosa scala gerarchica, per non cadere nella banalta', nel relativismo, porta del nichilismo e della disperazione.

Ma siamo davvero convinti che una madre che stringe il bambino, o un bimbo che coglie un fiore per la mamma, incarna valori piu' profondi e benefici per l'umanita' di un calciatore che vince un mondiale?

Tu, cosa metteresti al vertice della piramide?

La prestanza fisica, la salute, la bellezza?

O il progresso ed il benessere sociale e l'elevazione umana di chi ti circonda?

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    la carità ovviamente!

  • 1 decennio fa

    Beh....la salute innanzi tutto......poi anche la prestanza fisica e la bellezza tornano comode!

  • 1 decennio fa

    Qua possiamo fare una differenza tra valori temporali e Valori Eterni!!

    A che serve se un Calciatore vince un Mondiale se poi mancano i valori nella società.

    Si bello una nazione in festa gioamo tutti quanti insieme uniti per la vittoria ma poi è cambiato qualcosa siamo piu felici??? ovviamente la risposta e no!

    Le vittorie si dimenticano la bellezza fisica si perde con il tempo la vecchiaia la salute è una conseguenza del tuo vivere sano,un sorriso un gesto affettuoso di una persona che amiamo rimane impressa nel nostro cuore come scolpite nella roccia,un pò come la Fede nel Propio Dio!

    Sono i Valori Eterni che dobbiamo ricercare,ed è quella l'elevazione dell'uomo da uno stato carnale ad uno stato superiore......

    Non so se ho risposto alla tua domanda

    Buona Giornata :-)

  • 1 decennio fa

    il buono, il brutto il cattivo

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Un cristiano segue Gesù nel mettere innanzi a tutto ciò che dura oltre la morte: i pensieri, le emozioni, i desideri, il bene fatto, le relazioni intrecciate, le cose imparate, ecc.

    Chi non ha punti di riferimento così elevati e stabili, è travolto dai modelli proposti dai guru televisivi e - come dici tu - è destinato a soffrire di "malattia mentale". Non si muore più di peste ma si muore di "sballo" o di depressione.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.