Secondo voi l'iniziativa editoriale di Libero sui diari del duce avrà attirato acquirenti non abituali?

..Un'iniziativa in cui la direzione del giornale ha proprio messo la faccia..

7 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Non è la prima volta che Libero , l'inserto umoristico del Giornale, fa un'operazione di questo genere.

    L'ossessione paranoide per Mussolini va ben oltre l'interesse per il mero personaggio storico, è più una forma di devozione, molto privata e raccolta, di tributo al condottiero, al Dux.

    Che rimane tale,anche da morto.

    Specialmente da morto.

    Una specie di pellegrinaggio a Predappio.

    Come ho già avuto modo di dire,Libero e Giornale si rivolgono ad un particolare tipo di lettore.

    Che , a giudicare superficialmente dalle copie vendute di questi "giornali" (sì,vabbè ci siamo capiti), sembrerebbe assolutamente minoritario.

    E' invece assolutamente dominante,maggioritario,nell'opinione pubblica.Perchè è la pancia più profonda del paese.

    Libero e Giornale sono l'ottuso ebete tonto digrignante megafono del capitalismo reazionario italiano: sempre contro i sindacati, i lavoratori, i diversi, gli emarginati, le donne racchie, i giovani (ma solo quelli che protestano contro il governo o stanno nei colletivi universitari, quelli invece che hanno come massima aspirazione di andare al Billionaire sono invece il fior fiore dell'italica gioventù)

    Lo specchio più disgustoso dell'italietta piccoloborghese benpensante dalla doppia morale (tipicamente da cattolici repressi) , che la domenica indossato il vestito buono vanno in Chiesa per mondarsi l'anima dei peccati commessi gli giorni della settimana.

    Tra l'altro il culto della figura del Duce,e di riflesso quella del Fascismo, assume non di rado connotazioni grottesche, segno di un'ignoranza crassa,compiaciuta e soddisfatta.

    Mussolini per esempio era uno statalista (era pur sempre di scuola socialista, sebbene da asino quale fosse non avesse capito niente) , immaginava un'Italia contadina, con poche industrie e praticamente niente finanza.Un dirigista.La sua idea del cittadino era quella del contadino romano,che all'occorrenza abbandonava il lavoro nei campi per diventare legionario al servizio dell'Impero.Il Duce introdusse quota 90, fu protezionista , istituì le Corporazioni.

    I padroni del Giornale/Libero, i loro pennivendoli da quattro soldi, i loro lettori invece sono ultraliberisti.

    Alla Giannino,con baffi e bastone.

    Una specie di caricatura di Zio Paperone con pastrano ghette e cilindro.

    Quelli che,per intendersi, hanno come modello di riferimento la Londra di Oliver Twist.

    Adam Smith, la mano invisibile, gli egoismi privati bene che fanno il bene della società ecc ecc...

    Quelli come loro Mussolini, nei suoi primi furori rivoluzionari,prima di farsi comprare dai soldi della borghesia, li avrebbe presi a bastonate somministrando loro una bella cura di olio di ricino.

    Ma tant'è...

    Il culto che hanno per Mussolini non si nutre certo di queste sottigliezze,ma per meriti acquisiti ai loro occhi ben più grossolani ed evidenti : la bastonatura di comunisti,lo squadrismo, l'abolizioe del diritto di sciopero,il militarismo, tutta la propaganda del regime sulla ginnastica, i gerarchi che saltano nel cerchio di fuoco ecc ecc.

    Per questo lo adorano.

  • 10 anni fa

    No penso che bene o male siano gli sempre quelli. Magari qualcuno da Il Giornale, ma secondo me sono molto diversi i lettori delle due testate. Io leggo il corriere e se non lo trovo prendo libero non il giornale. Penso che non sia una cattiva iniziativa è comunque storia.

    @Josep.. quello che hai scritto non centra nulla.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Come iniziativa può attirare qualche nostalgico... non neofascisti, troppo nerd per credere a certe baggianate, e non ragazzini sfegatati, troppo ragazzini per capire cosa sia il fascismo.

    Rimangono i nostalgici, quelli che magari fascisti non sono ma non se la sentono di condannare il fascismo, quelli che sono democratici però tengono il busto di Mussolini sulla scrivania, quelli che 'il fascismo ha fatto anche cose buone' e così via... ma per come la vedo io, questa gente è già più o meno il bacino di acquirenti abituali di Libero!

  • Ero tentata per curiosità, ma non ho acquistato quello che si auto definisce giornale, ma che non è altro che un insieme di farneticazioni di gente asservita. avevo posto anch'io una domanda sul tema , ma non l'avete vista, comunque ho avuto risposte interessanti che dovreste leggere, ciao,.

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  • 10 anni fa

    In questo momento in cui si vede che fine fanno i dittatori (ben alì, Mubarak, Gheddafi) e soprattutto in quali condizioni drammatiche lascino i Paesi che hanno governato, mi sembra che la pubblicazione dei supposti 'diari' di mussolini sia proprio 'ad hoc'..

    Secondo me nn attira un lettore in più , nonostante il lodevole tentativo di creare polemica attorno alla cosa ..cmq che devo dire? tanti auguri..

  • saga22
    Lv 6
    10 anni fa

    un'iniziativa degna della gente che la promuove.

    un mafioso compra diari falsi e li fa smerciare sui giornali del suo amico massone con i fondi pubblici.

    serve altro per capire?

    ah si,alimentando anche quelle parti di popolazione che credono ancora che siamo nel 1939

  • 10 anni fa

    Non credo, anche perché si è già appurato che questi (se stai parlando di quelli che ha citato anche Dell'Utri) sono un falso storico, o, quantomeno, poco attendibili.

    Qualche nostalgico sicuramente ci sarà, ma di certo le vendite non cresceranno di tanto, anche perché il campione di popolazione su cui Libero fa leva con questa iniziativa è (spero e credo) ridotto.

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