_ava_
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_ava_ ha chiesto in Gravidanza e genitoriNeonati e bambini · 10 anni fa

Bambini e rapporto con il denaro?

Mi vergogno a dirlo ma mio figlio è molto attratto dal denaro.

Se ho il portafoglio aperto da una sbirciata molto volentieri, se siamo al supermercato e la cassiera apre la cassa gli cade l'occhio immediatamente, se gli vengono regalati soldi è felicissimo.

Fra un paio di mesi compirà 8 anni e questa fase dura già da qualche mese.

Noi non capiamo da dove derivi questa attrazione per il denaro. Non siamo affatto avidi, ne spendaccioni e nemmeno poveri. Siamo una normalissima famiglia con un reddito dignitoso che, come tutte le famiglie, si ritrova a fare i propri conti per poter mettere da parte ogni mese qualcosa.

A volte ci capita di parlare di denaro davanti a lui, ma in rare occasioni.

Non riusciamo davvero a capire che cosa gli stia capitando. Ho pure pensato che ne è così attratto perchè è passato da una vita agiata (quando vivevamo a casa dei miei) a una vita normale. Ma la casa in cui viviamo è tutto tranne che normale (viviamo in una casa di 300 mq) per cui non può sentirsi così "povero" (anche se la povertà è ben altra!!!) da essere attratto in questa maniera dai soldi. C'è però da dire che rispetto a quando vivevamo coi miei ha molte meno cose, com'è giusto che sia.

Gli abbiamo parlato, lo abbiamo rimproverato, anche punito ma vedo che continua a subirne il fascino.

Siamo davvero affranti perchè non capiamo da dove derivi tanto interesse visto l'esempio, spero positivo, che gli viene fornito in famiglia.

L'altro giorno mentre gli parlavo dei soldini, mi ha chiesto come potrebbe fare per guadagnarli.

Ho pensato che forse, l'unico modo per fargli capire quanto vale il denaro, è proprio farglielo guadagnare.

Visto che in casa da sempre una mano ho pensato che potrei ricompensarlo per il suo doveroso aiuto con una cifra per ogni lavoretto (es: fare il letto 20 centesimi). Nel caso in cui si rifiutasse di fare il lavoro la somma gli verrebbe decurtata. A fine settimana gli darei la paghetta che si è così guadagnato.

Avevo poi pensato di obbligarlo a investire una parte (circa il 20-30%, da mettere nel salvadanaio) in modo che capisca che il denaro va anche conservato per le necessità future e non solo speso per ordine che lo si guadagna.

Insomma vorrei fargli provare la vera gestione del denaro, come facciamo quotidianamente noi adulti.

Sono sempre stata contraria a questo genere di cose ma mi sa che non ho alternativa.

Cosa ne pensate?

Avete suggerimenti?

Aggiornamento:

Silvia io avevo pensato di arrivare a un massimo di 5 euro perchè vista l'età non ha esigenza di cifre maggiori.

Comunque la penso come te. Ci sono un sacco di ragazzini (ma anche adulti di 25 -30 anni) che bruciano intere paghette o stipendi nelle uscite, senza pensare a un domani. Ci sono nostri amici che lavorano da 10 anni e hanno il conto in rosso. Non so come sia possibile.

Hai detto bene, mio figlio solitamente sa usare la testa ed essere responsabile. Per questo sono così spiazzata dal suo atteggiamento.

Forse facendogli provare cosa vuol dire doversi guadagnare le cose nel vero senso della parola gli farà passare questo interesse per i soldi, facendogli subentrare (spero) la consapevolezza che per avere denaro bisogna farsi un mazzo grande come una casa.

Aggiornamento 2:

Dark Devil era proprio questa la mia idea.

Infatti o risposto a Silvia che non vorrei dare più di 5 euro perchè non credo che 40 euro al mese sia una cifra congrua per un bambino di 8 anni.

Fare i compiti, impegnarsi a scuola, riordinare i giochi, disfare il borsone dopo lo sport sono compiti suoi che deve fare perchè è suo dovere. Quelli li deve fare senza compenso!!

Pensavo di compensare cose come fare i letti, spolverare, apparecchiare il tavolo, passare l'aspirapolvere. E la ricompensa sarebbe a cottimo, non a tempo.

Aggiornamento 3:

Inoltre, come avevo già scritto, in caso in cui non voglia svolgere una mansione o la svolga male ovviamente verrà decurtato il compenso.

9 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    consigli non so darne,perchè la mia ha solo 2 anni..però mi ricordo una mia cuginetta(ora 25enne)che anche lei da piccola era così..faceva i salti di gioia quando la madre aveva in mano 50 o 100mila lire..era attratta..gelosa del suo denaro(che ne so di qualche regalino dei nonni..)..insomma simile a quello che racconti di tuo figlio,mi ricordo benissimo una volta che sua madre aveva 3 o 4 pezzi da 50 mila lire,lei disse mamma per favore per favore posso toccarli..la mamma disse ,va bene,,lei li sfogliò annusandoli..e disse..che odoreeeeeee

    insomma non avrà di certo avuto piu di 9 anni!!mi è rimasta impressa questa scena..

    poi è passato da sè,adesso lei è una ragazza speciale,molto determinata,umile,decisa,studia medicina,è quella diciamo che tutti i genitori vorrebbero...è anche molto simpatica e di certo non è attaccata al denaro come lo era da piccina!quindi chissà,dapiccoli forse percepiscono che è qualcosa di importante e ne sono attratti..ma non credo sia una cosa di cui vergognarsi!!però devo dire che anche mia zia era in difficoltà,in effetti è una cosa un po' anomala per un bimbo ma insomma non preoccuparti troppo!

  • Anonimo
    10 anni fa

    ava sono d'accordo.

    potreste elaborare insieme a lui un "tariffario", per esempio chiedere a lui quanto creda che valgano alcuni servizi, e stabilire insieme le cifre, magari qualche centesimo in più per i lavoretti che ama meno, e qualche bonus che lo premi...

    fate in modo di arrivare a circa 10 euro la settimana, così magari 5 gliene fai mettere da parte e 5 gli restano per la pizzetta, le carte da gioco, il bakugan o qualunque cosa piaccia a lui di settimana in settimana...

    certo non sarà una cosa molto spontanea, ma i ragazzini hanno bisogno di imparare a gestire il denaro...io sono terrorrizzata da quei 15enni che pur non lavorando si permettono di sperperare 50 e passa euro in un solo sabato sera, ma se lo fanno è perchè qualcuno glielo permette.

    e considera che un 15enne abituato a spendere tutto ciò che gli si dà diventerà un adulto che farà altrettanto...salvo poi incorrere in problemi quando dal suo gruzzolo dovrà ricavare la rata dell'auto o l'affitto del mese.

    abituarlo bene da bambino è la cosa migliore, poi da quello che dici tuo figlio è un ragazzino che riflette parecchio sulle cose, in grado di capire quando qualcosa è giusto.

    proverei, fossi in te.

  • 10 anni fa

    La tua idea è perfetta, così gli insegnerai molte cose che gli serviranno per un futuro. Non mi spaventerei eccessivamente per il suo interesse comunque. Anche a me da piccola piaceva contare i soldi e curiosavo dentro al portafoglio, i miei come tu farai con tuo figlio mi hanno ben insegnato il valore dei soldi, quanto costa guadagnarli e l'importanza del risparmio. Sinceramente senza applicare tariffari vari poichè aiutare in casa era un dovere.

    Mi spaventerebbe di più l'idea di un bimbo/ragazzo che non dimostra interesse per il denaro poichè potrebbe non dare la giusta importanza e pertanto lo spenda senza pensare.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Ciao, io ho un figlio di 10 anni che è molto spendaccione e se per caso uno di noi si dimentica di mettere via il portafoglio o le solite monete che sono in giro per casa o nelle tasche dei pantaloni, passa la sua mano ventosa e risucchia tutto! Inutile dirti le prediche e anche le punizioni che sono seguite a questo suo atteggiamento, ma non è cambiato di molto. Anche io ho adottato il metodo della paghetta, paghettta che otterrà in cambio di un'aiuto in casa, come spolverare e mantenere sempre pulita la sua camera. Noi gli diamo 4 euro in 2 riprese, quindi gli diamo 2 euro per volta.

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  • il rischio col "tariffario" è che dopo lui pretenda dei soldi epr ogni cosa che fa, e che invece andrebbe fatta senza.. cioè, fare illetto, o mettere in ordine i giochi, è un suo dovere non una cosa per cui ricevere un compenso.. anche leo era molto attratto dai soldi, noi ogni tanto gli diamod ei soldini, che tiente nel salvadanaio, se andiamo in negozi tipo tuttuneuro gli diamo un piccolo budget in cui deve restare, che ne so, puoi spendere due, tre euro, e sceglie lui cosa farne. è molto oculato in questo, penso che prima del "guadagnarsi" possa imparare anche che per avere un gioco grande dovrà mettere via tanti soldini... e vedo che è molto pazienza, è due mesi che vuole un gioco con spada e scudo, e tiene duro fisso sulla sua idea. non saprei come farglieli guadagnare, non mi smebrerebbe giusto dirlgi di guadagnarseli facendo cose che dovrebbe fare senza un compenso.

  • 10 anni fa

    Ciao Ava, sono completamente d'accordo con te!

    Ho riscontrato questo comportamento anche in mio fratello, adesso ha 13 anni, ma si è sempre interessato molto al denaro e se riesce a spillarti qualcosa è felice come una Pasqua! Mia mamma però gli ha sempre permesso di spenderli come meglio credeva, entrambi hanno sempre avuto le mani bucate! Ora invece, abita con i miei nonni (genitori materni) che sono delle pulci esagerate e non gli premettono di spendere nulla! penso che in ogni cosa ci vada una giusta via di mezzo, se guadagni per esempio 10€ almeno 5 li metti via!

    Anche loro, come mia mamma, lo ripagano per i servizi che rende in casa, penso che sia un buon metodo per responsabilizzarlo e per fargli capire che non è tutto dovuto e che i soldi comunque costano fatica!

  • Anonimo
    10 anni fa

    ciao, scusa se mi permetto, ma ti dico una frase di mia nonna "quando un ragazzo inizia a sentire l'odore dei soldi è finita". così abituandolo, puoi rischiare che quando avrà 14 o 15 anni trascuri la scuola e voglia a tutti costi trovarsi un lavoro. sia io che mio fratello abbiamo sempre fatto il letto, e nessuno ci pagava perchè era nostro dovere. credo che il tuo tipo di soluzione possa funzionare ma se non supera gli 1-2 euro a settimana...sennò dagline anche 5 ma poi lasciane solo 1 da poter gestire...e metti da parte per lui gli altri 4

  • 10 anni fa

    Senza offesa,la tua idea va bene ma io abbasserei la cifra a 4 euro a settimana (2 li tiene e 2 li mette via),questo per un motivo molto semplice, con 5 euro (la metà dei 10 che avete detto) un bimbo può fare molte cose,con 2 no,dovrà aspettare settimane per avere qualcosa. Vi ricordo che dare in mano a un bambino 40 euro al mese è tanto. Così non si aiuta a capire il risparmio e il valore dei soldi,lui si comprerà per dire 40 automobiline a 1 euro l' una, cosa ha imparato?nulla, ha più giochi di prima.

    Non si potrebbe per esempio "dirigere" i suoi "premi"? per esempio libri,giochi istruttivi.. Evitare quindi che prenda soltanto giochini e alla fine non impara nulla. Temo ci sia il rischio che poi per ogni cosa che fa bene (compiti compresi e intendo ogni singolo compito) voglia dei soldi, questo non è insegnargli il valore dei soldi e tanto meno fargli capire che si guadagnano con la "fatica" (una fatica che può capire un bambino,come rifarsi il letto o mettere a posto dopo mangiato).

    Fissa da subito e in maniera irremovibile:

    - quale cosa gli fa ricavare soldi (rifarsi il letto,preparare la tavola,mettere a posto dopo mangiato/fatto merenda..) e quale no (compiti,ritirare giochi..) ossia i suoi doveri. Ho messo ritirare giochi per una cosa di furbizia,se sa che guadagna soldi facendolo quanto ci fate che disseminerà sempre i giochi per essere pagato?

    - il tariffario per ogni cosa che fa (non orario, i bambini sono furbi e impiegherà il doppio apposta)

    - che se non fa qualcosa o per esempio sbaglia una verifica/compiti gli verrà sottratto il denaro acquisito (esattamente come un lavoro,se fai bene ti pagano,se fai male te li scalano)

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    @ava: una cosa importante, fissa quante volte in una settimana può passare l'aspirapolvere,spolverare cioè quelle cose che può fare più volte al giorno per più giorni, per farti capire se tu gli dai 20 centesimi per ogni volta che passa l'aspirapolvere, se lui la passa ogni ora (fermandosi tra un'ora e l'altra,quindi in effetti ogni volta che la passa sono 20 centesimi) per tipo dalle 17 (ipotizzo) alle 21 sono già 20 x 5 = 1 euro guadagnato, se ci aggiungi che passa la polvere allo stesso modo sono già 2 euro al giorno, fai in fretta con sto medoto a dovergli dare minimo 10 euro dal lunedì al venerdì più sabato e domenica che potrà passarlo più volte ancora.

    I bimbi sono furbi su questo,quindi ti conviene costruire un grosso tabellone dove compaiono in orizzontale i "mestieri" da fare e in verticale i giorni della settimana (se vuoi fallo su quelle lavagne cancellabili,mestieri e giorni li scrivi con l'indelebile così non si cancella,i "guadagni" li scrivi con il cancellabile e per sicurezza ti fai un foglio cartaceo di "contro-controllo") alla domenica sera con lui decidete in quali giorni farà cosa di modo che non possa tentare il giochetto che ti ho detto sopra.

  • 10 anni fa

    Rassegnati da grande sara' un mafioso o un politico....

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