Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 10 anni fa

PEr favore spiegatemi cosa sta succedendo a mia figlia?

mia figlia ha 18 anni ed a scuola è stata sempre un asso sin dalle elementari . Il suo unico problema è stata la socializzazione , infatti , da quando era in prima elementare i compagni di classe la prendevano in giro . Ai tempi la maestra giustifico il comportamento della classe con la spiegazione che mia figlia rispetto agli altri bambini riusciva a fare dei ragionamenti complessi e il fatto che fosse brava generava anche una certa invidia .

Ad 11 anni entro nelle scuole medie , ma purtroppo si ammalo di bulimia . Lo psicologo giustifico la situazione ritenendo che il problema fosse il cattivo rapporto che aveva con la classe , cosi le cambiai scuola .

La situazione non cambio ed io e mia moglie pensammo che il problema fosse il modo di porgersi di mia figlia . Parlai con l'insegnante d'italiano , ma essa mi disse che era molto rispettosa nei confronti della classe , solo che aveva idee diverse e per questo veniva schernita.

I primi due anni di liceo andarono alla grande , ma poi nel terzo anno non so cosa successe , ma mia figlia torno ad avere problemi con la classe . Al 4 anno inizio a farsi degli amici , ma le relazioni si interruppero dopo all'incirca 7 mesi .

Adesso che è al 5 anno ha solo un amica , ma ultimamente non è piu lei .

A SCUOLA NON STUDIA PIU . Ho scoperto che ha saltato ben una settimana e mezzo di scuola l'ha passata girovagando per la città , cosi adesso per essere sicuro che vada a scuola l'accompagno io stesso . Sono stato chiamato dal preside poichè i voti sono calati vertiginosamente e considerando che quest'anno ha la maturità rischia la bocciatura . So che in classe non fa assolutamente niente .

L'altro giorno ha preso le forbici e si è tagliata i capelli a maschio , allora gli ho domandato il perchè , ma lei non mi ha risposto . Preoccupato ho chiamato la sua amica e mi ha detto che tutti hanno notato il suo comportamento e l'unica cosa che ne ho ricavato è stata che lei gli ha detto " Gli esseri come me sono fatti per non essere capiti , in questo mondo nessuno mi vorrà mai bene , sono condannata alla solitudine "

IO NON SO PIU COSA DEVO FARE . SOno disperato

Aggiornamento:

HO Provato a parlare con lei spiegandogli che al giorno d'oggi la gente è matta ecc. ma la sua risposta è stata che sono solo luoghi comuni

10 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao,

    come ti capisco, ci sono passata anche io con mia figlia anche se in maniera un po' diversa, quello che ti posso dire è di cercare di parlare con lei, oppure con la sua amica, chiedendole se per caso c'è stato qualche contrasto a scuola tra i compagni e tua figlia, o se c'è qualcuno che l'ha presa di mira, magari la emargina o prende in giro, quali sono le sue idee, in secondo luogo affidati ad un bravo psicologo, magari se lei ha confidenza, falla parlare col medico di famiglia, perché tua figlia mi sembra depressa, già il fatto di essere passata per la bulimia vuol dire che ha un rapporto conflittuale sia con se stessa che con gli altri, poi i capelli, di solito si cambia per piacere a se stessi od agli altri, cerca di capire se sta affrontando un cambiamento o qualcosa che prima non aveva il coraggio di mostrare od al contrario se vuole rendersi invisibile al mondo.....comunque stalle al pelo, nelle scuole ci dovrebbe essere lo psicologo scolastico, altrimenti se lei non ci vuole parlare, parlaci tu per sapere come trattarla esattamente.

    In bocca al lupo!!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Ciao...io ho 20 anni e anch'io ho avuto problemi simili a quelli di tua figlia...alle elementari ero perennemente presa in giro e tornavo sempre a casa piena di lividi....alle medie ero timida e non guardavo tanto il mio aspetto fisico tanto da non accorgermi che ero diventata pelle e ossa...ma il fatto di essere una ragazza a cui piace molto il cibo mi ha salvata dal rischio di diventare bulimica o anoressica...alle superiori ho cominciato ad impormi e a cercare di superare la mia timidezza diventando di conseguenza troppo estroversa agli occhi degli altri (genitori, insegnanti e amici)...

    la mia ennesima fortuna è stata quella di trovare amiche e amici "normali" che mi aiutassero a capire i miei errori e a superarli...gli amici sono persone importanti nella vita e se non ne hai ti senti tremendamente solo...tua figlia ne ha passate tante e non ha mai avuto veri amici...e adesso che è in quinta si domanda che scopo abbia la sua vita dal momento che non ha nessuno al di fuori dei suoi genitori...di certo non l'aiuta a studiare questo pensiero...e comunque un anno brutto di scuola l'abbiamo avuto tutti e ne siamo sempre usciti anche se siamo stati bocciati una o due volte...non dovete assillarla dovete essere comprensivi perchè questo è il periodo della vita in cui un figlio non si sente mai compreso da nessuno...e di certo non dovete trovarglieli voi gli amici perchè lo vedrebbe come qualcosa di imposto come una medicina per curare una malattia...e lei non ha niente che non va...LEI NON E' MATTA NE TANTO MENO MALATA!!! E' solo un'adolescente...

    Il fatto che si sia tagliata i capelli può dimostrare un cambiamento in lei...magari ha deciso di voltare pagina e di cambiare il suo carattere e stile di vita chi lo sa...

    P.S. non mandatela dalla psicologo servirebbe solo a farla sentire più matta di quello che gli fate credere che sia...trovate qualcosa che le piace che so magari uno sport (alle ragazze di solito piace la pallavolo, o la danza, o il calcio...) oppure un hobby come il disegno oppure la lettura di un libro...

    voi siete i suoi genitori dovreste sapere cosa le piace...magari questo la può aiutare a sentirsi in pace con se stessa...a me per esempio disegnare mi aiuta di più a rilassarmi di una tisana =)

  • Anonimo
    10 anni fa

    Dille che tu la capisci. Dille che tu le vuoi bene. Dille che non è sola. Fatti spiegare com'è il suo essere, in che cosa si sente diversa. Ascoltala. Stalle vicino. Non criticarla, non giudicarla. Dille che è speciale. Dille che ci sono altri esseri speciali come lei al mondo. Sono rari, ma ne troverà.

  • 10 anni fa

    prova ad entrare nel suo mondo facendole capire che ti interessa davvero...

    forse si aprirà di più e vi farà capire cosa ha..

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  • Anonimo
    10 anni fa

    il consiglio che ti do è questo: falle notare che si tratta di altri pochi mesi dopodichè il liceo sarà finito e non dovrà + avere a che fare cn qlla gente perchè dopo se uno non va d'accordo le strade si dividono.

    poi ti dico: dopo il liceo la cosa migliore sarebbe lasciare che dedichi spazio a capire se stessa, e quindi magari prendere un anno sabatico prima di continuare gli studi! ad esempio c'è il volontariato o altre cose per farla stare un pò di mesi con un nuovo impegno, in cui ha la serenità di capire il suo rapporto cn gli altri, senza dover pensare allo studio. ad esempio un consiglio d'oro che posso darti è il servizio volontario europeo. o altrimenti qualche idea di qsto tipo.

    poi ovviamente in prospettiva di continuare gli studi l'anno successivo.

    ma in ogni caso ciò che dico a tua figlia è che la cosa più importante è conoscere se stessi, perchè una volta che si è capito come si è fatti si capiranno le dinamiche di quello che ci è successo e dell'ambito sociale che ci circonda.

  • 10 anni fa

    buona sera, purtroppo ci sono passato anch'io in una situazione simile e posso dirle intanto di stare vicino, poi dovrebbe capire se si apre di più con lei o con sua madre.

    a questo punto prendetevi un po di tempo per stare assieme, e vedere se così si sblocca.

    per esempio io di questi problemi ne parlavo sempre con mia madre, andavamo a farci una passeggiata, così gli altri non sentivano niente, e io riuscivo a sbloccarmi.

    alla fine come dice lei in giro c'è molta gente stupida che pensa solo a fare del male agli altri, ma non bisogna mai abbattersi perchè prima o poi sicuramente troverà qualche persona apposto come è successo a me.

    le auguro con tutto il cuore che riesca a mettersi apposto.

    se ha bisogno di altri consigli, mi contatti pure.

    buona sera.

  • Sara
    Lv 4
    10 anni fa

    Io penso che non andrebbe sgridata perché potrebbe diventare aggressiva.

    La capisco perché io mi trovo nella sua stessa situazione: sono sola, niente amici, niente uscite, niente di niente.

    Bisognerebbe far parlare la sua amica con lei perché di lei si fiderebbe! Non dovete starle troppo addosso!

    Io soffro di depressione da circa tre anni.

    Un'altra soluzione sarebbe portarla dallo psicologo.

    Non per spaventarvi ma più la sgridate, più la demoralizzate e lei potrebbe avvicinarsi sempre più all'idea del suicidio.

  • 10 anni fa

    esprimo solo una mia opinione per me sua figlia ha bisogno di sfogarsi ha mai provato a portarla di uno psicologo? se lei ti dice di essere condannata alla solitudine le ha kiesto la ragione? io ho qualche anno in più di sua figlia anche io sono molto sola e vengo schernita ma per altri motivi parli con lei senza forzarla vedra che qualcosa otterrà

    Fonte/i: studente di psicologia
  • 10 anni fa

    secondo me è un modo per capire chi è sè stessa e cerca di trovarlo nel modo in cui lo fanno tutti gli adolescenti: il trasgredire le regole!! cavolo da una parte la capisco, 18 anni senza amici dev'essere dura, per un adolescente gli amici sono tutto, sono quasi una famiglia.. secondo me la cosa giusta da fare è farle capire che per lei voi ci siete e ci sarete sempre quando ne avrà bisogno, però fateglielo capire in modo indiretto, con i piccoli gesti.. l'unico modo secondo me è che trovi degli amici con cui confidarsi, di solito i genitori in questi casi rischiano di fare solo casini visto che un adolescente pensa che i genitori vogliono fare solo del male..

  • Sicuramente non biogna sgridarla, questo peggiorerebbe solamente il tutto.

    Forse una soluzione sarebbe andare da uno psicologo.

    A mio parere e che forse a volte capita che ci sono dei compagni dispettosi che le danno della "secchiona" cosa altamente sbagliata perche se uno e in grado di fare le cose non si deve vergognare.

    E poi forse non e che ha avuto un ragazzo...

    Forse ha sofferto tanto e tu lei Francesco non se n'è accorto.

    Per ora ho da dirle solo che le deve stare vicino e non deve assolutametne sgridarla, ma essere comprensivo perche sua figlia vuole solo questo.

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