matteo d ha chiesto in Politica e governoGoverno · 9 anni fa

Il governo italiano indebolisce l'industria delle rinnovabili puntando al nucleare, come si spiega?

A favore o contrari si tratta di comunque di scelte strategiche per il sistema italia: la strada intrapresa dal nostro paese è chiare, destabilizzare il mercato dell'energia rinnovabile per difendere il futuro del nucleare. Anche tecnicamente/logisticamente come si spiega ad oggi una scelta di questo tipo. Aiutatemi a capire chi è favore.

Aggiornamento:

Vorrei che qualcuno mi spieghi con ragionevolezza di argomentazione perché bloccare la crescita delle rinnovabili nel nostro paese per salvaguardare un piano nucleare. Non voglio entrare nella polemica politica: ma chi crede un questo tipo di progetto mi spieghi per quale motivo dovrei crederci? e perchè bloccare un mercato in crescita.

Aggiornamento 2:

@Qwerty Qwerty: quali sono le basi/dati delle tue affermazione? perchè per alimentare una città dovrei coprire tutta l'Italia con pale eoliche e moduli fotovoltaici? quanto consuma una città? quanto ci vuole per costruire una centrale nucleare?

Aggiornamento 3:

@Ciccia: grazie, comincio a leggere qualche numero, invito Qwerty Qwerty e gli altri che hanno un punto di vista contrario di replicare con dati e numeri!

Aggiornamento 4:

@Qwerty Qwerty e Ciccia: grazie per la "viva" discussione e per averla mantenuta nei confini del linguaggio civile, qualche info sui costi? quanto costano di più le centrali fotovoltaiche rispetto a quelle nucleari? e lo smaltimento dei moduli?

11 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    L'industria base delle energie alternative non c'è MAI stata in Italia dove NON si producono i macchinari base per la produzione del silicio, delle sue lavorazioni nè i metalli per la costruzione delle pale eoliche. Meno che meno l'elettronica di potenza da quando sono state dismesse le due fabbriche IRI che producevano eccellenti componenti le regolazioni automatiche. Per gli isolanti i sigillanti e i vetri siamo daccapo: tutti prodotti le cui materie prime e lavorazioni stategiche sono deputate all'estero sotto royalities di gruppi esteri.

    Peggio ancora per tutta la componentistica Radiofrequenza e per i materiali preziosi, fuggiti a gambe levate dall'Italia grazie alla sciagurate politica antitecnologica perpetrata dal 1968 ad oggi.

    Per dire quanto consuma una città fai conto che Milano da sola, senza industrie, assorbe dai 15 ai 20 GW pari a un 15 centrali nucleari oppure in termini di pannelli solari coefficiente di insolazione medio 4,5 ore/giorno 1200 kmq lasciando gli utlizzatori fermi -comprese le macchine per tenere in vita e le sale operatorie degli ospedali quando non c'è il sole.

    Non è questione di quanto costa il pannello ma DOVE lo si mette. SE SI METTE IL PANNELLO A TERRA SI INGOMBRA TERRENO AGRICOLO atto a dare da mangiare alle persone e creando una emergenza alimentare in un paese che fu sviluppato.

    Non sono per il nucleare: basterebbe avere la coscienza di eleminare i consumi inutili coe gli eccessi di illuminazione dei coentri commerciali gli autobus che viaggiano vuoti, le partite di calcio in notturna, il mercato con trasporti a lunga distanza gli ostacoli ad una guida fluente la creazione di garage in cemento armato nelle città per far posto a carissimo prezzo (il cemento e l'acciaio si producono con energia) a centri pedonali di gente che se la tira e dove le stufe radianti sono belle belle a scaldare strade personaggi che consumano senza produrre alcunchè.

    Questa è l'alternativa a quel nucleare che non sta bene a nessuno. Chi la condivide mette su un referendum con il quesito "sei contro o a favore dello spreco energetico di centri commerciali, campi di calcio, uffici pubblici, sengnaletica insensata, rotatorie e parcheggio multipiani, della sostituzione dell'automobile per averla piena di gadget, della tavola imbandita di salmone e frutta fuori stagione, pur di rinunciare al nucleare?

    Io risponderei che preferisco ridurre i consumi superflui che mettere su una centrale nucleare, e voi sareste disponibili?

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  • 9 anni fa

    Il governo italiano va appresso alle tangenti ecco come si spiega..

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  • Ciccia
    Lv 7
    9 anni fa

    La scelta del governo, in verità, non è chiara amolti, anche a qualcuno della stessa maggioranza: non ci si spiega il perchè di questo cambio repentino di rotta e, lasciamelo dire, anacronistico. Cioè, nel 2011 (a pochi anni dal 2020, alias protocollo di Kyoto), tu governo italiano che hai solo pochi mesi fa 8e correttamente rispettando gli accordi internazionali) incentivato l'uso delle fonti energetiche rinnovabili, mi cancelli il tutto per virare verso il nucleare? E per quale motivo?

    Il nucleare è sorpassato, sia economicamente che tecnologicamente. Lasciamo stare il discorso sicurezza (e non venitemi a dire che in Italia non potrà mai essere un terremoto di M. 8.9 come il Giappone...che anche in Giappone credevano questo), ma lo sapete che il Giappone, con 55 reattori in funzione, copre solo il 30% del fabbisogno nazionale? E il resto dove lo prende??? La Francia, con 50 reattori, copre il suo 30% ed è costretta a vendere sottocosto l'energia nucleare notturna (perchè ovviamente voi sostenitori del nucleare sapete che, al contrario del fotovoltaico e solare termico ed eolico, l'energia nucleare non si può immagazzinare, ma va usata istantaneamente, quindi quella che produci di notte quando i consumi sono bassi la devi o vendere sottocosto o "buttare" dalla finestra).

    Scegliere di dirottare i propri investimenti sul nucleare nel 2011 secondo me, alla luce dei dati che conosciamo (caspita, in Giappone è dal 1970 che producono nucleare, non possiamo dire che non lo sappiamo che non è economicamente proponibile), è da folli e da irresponsabili. sarà un disastro economico per produrre cosa? Il 5% del fabbisogno nazionale? Quando in sei mesi di incentivazione del fotovoltaico abbiamo raggiunto quais gli 8000 megawatt???

    @ Qwerty Qwerty: con le cartine fatti una bella fumata. Ti ricordo che l'Italia, solo due anni fa, aveva una classificazione sismica completamente differente. Ti faccio un esempio: dove abito io non era nemmeno classificato sismico, poi, dall'oggi al domani le tue "cartine" ci hanno catapultati in zona 2 (che ovviamente tu, da esperto di geologia, sai cosa vuol dire). Orbene, chi mi dice che tra altri 5 anni (cambia governo, cambia ministro, cambia tutto) non mi propinino un'altra cartina dove di catapultino in una zona diversa? Le "cartine" vengono aggiornate sulla base di statistiche: se ci sarà un terremoto di M maggiore di 8 in Italia, automaticamente diverremo sismici come il Giappone...

    ...come vedi "qualcosina" so...

    @ Qwerty Qwerty: ti ricordo che basta anche solo 1 centrale per farci arrostire (il cesio oggi lo avvertivano in dosi nocive a più di 100 chilometri di distanza da Fukushima). Ma, ripeto, lasciando stare il discorso sicurezza, che ne dici del discorso economico? Dov,è il guadagno per l'Italia?

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  • Anonimo
    9 anni fa

    volevano fallire il carbone veramente, prova evidente è la famigerata carbon-tax, che tassa la CO2 prodotta dal carbone 4 volte più di quella proveniente da altre fonti...

    E' mafia politica, ben superiore alla mafia meridionale...

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  • il nucleare prevede appalti a molti zero , l'energia rinnovabile avrebbe costi troppo bassi rispetto al nucleare , tu che faresti?

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  • 9 anni fa

    L' Italia è un paese strano, anzi molto strano.

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Il governo italiano è composto da dinosauri

    Fonte/i: Cheldamura paleontologo
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  • 9 anni fa

    Ci sono sicuramente fonti rinnovabili più sicure, il problema è che sta a cuore il nucleare a tanti super speculatori. Il nucleare non è sicuro e non lo sarà mai. Siamo un paese a rischio disastri naturali come il Giappone, e guarda che è successo. Ci sono oltre 200persone contaminate da radiazioni e il numero aumenta notevolmente ogni giorno.

    Il nucleare è un energia a cui si può fare a meno, prendendo come esempio altri tipi di energia. La tua risposta alla domanda è che gli speculatori, grandi investitori tra cui le grandi banche vogliono che si punti sul nucleare che tra la costruzione di centrali e la distribuzione di energia garantirà grandi benefici alle loro tasche.

    Tu vorresti una centrale dietro casa tua?

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  • 9 anni fa

    In Europa siamo l'unico Paese senza centrali nucleari pur avendone ai confini della Svizzera, pietiamo energia da tutti i nostri confinanti con le centrali nucleari pagandola il doppio sia per uso industriale che domestico, condivido tutto quanto detto da Qwerty, speriamo che quanto successo in Giappone non serva a procrastinare una scelta che è stata fatta-

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  • 9 anni fa

    Preferite il riscaldamento globale con un casino di polveri sottili nell'aria e altre cento schifezze e acidi causati dai combustibili fossili che ci danno da mangiare!? Noi compriamo petrolio dagli arabi e gas dagli arabi e russi e energia nucleare (perchè la francia campa di nucleare) dai francesi!

    Per sfamare una città dovresti tappezzare l'italia di pannelli e pale eoliche! Invece con un cucchiaino di uranio campa un anno una città! E poi cosa avete contro il nucleare!? Il nucleare non ha il problema della sicurezza basta costruirle decentemente. Chernobil è saltato durante un esperimento con l'impianto di raffreddamento spento e quelle giapponesi con un terremoto 8,9! Che in Italia non si può verificare. L'unica sono le scoria che comunque non sono prodotte in grandi quantità perchè un nocciolo dura moltissimo!

    Le energie rinnovabili costano tanto quanto se non di più.

    Scusa se prima c'è una spatafiata di roba ma è da quando c'è il terremoto che rispondo così.

    Sì ma anche tu non mi devi prendere alla lettera. I pannelli non danno molta energia e non hanno un rendimento regolare, esiste la notte e purtroppo esistono anche le nuvole! Ma guarda che strano!? E le pale eoliche non le puoi piazzare dove vuoi perchè richiedono particolari condizioni, il vento non c'è sempre e in alcuni posti non c'è proprio e in altri è troppo forte e in altri non è regolare.

    Per costruire una centrale servono tempo e soldi ma se facciamo lo stesso di 30 anni fa continuremo a rinviare. Ci si deve svegliare prima.

    @Ciccia Io non scrivo se non so le cose. Trova una cartina con le faglie e le placche segnate, guarda il giappone e poi l'italia. Da noi 8,9 non esiste! Poi in giappone sono 3 le centrali che sono andate le altre sono a posto.

    @Ciccia E' divertente questa discussione è piacevole (quasi) di solito in questa categoria ci si manda a farsi #### qui invece rimane tranquillo. Con esperto di geologia mi prendi per il ****? Se in giappone hanno costruito case antisismiche è perchè hanno scosse regolari e frequenti. Qui quello dell'aquila è altissimo. Abbiamo regolare sismicità in corrispondenza dei vulcani e le scosse sono in corrispondenza delle eruzioni quindi non troppo forti.

    @Matteo Io ti parlo a spanne i dati non li so vado a spanne e comunque non dico vaccate.

    @Ciccia Scusa ho letto ora. Il nucleare non è certo tanto meno costoso dei combustibili fossili che abbiamo comprato e che compreremo e dell'energia rinnovabile e dell'energia che abbiamo comprato e che compreremo.

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