? ha chiesto in Matematica e scienzeIngegneria · 10 anni fa

Isolamento a cappotto?

Cosa si intende con questo termine?

Qualcuno sa spiegarmi in modo chiaro cosa significhi, in questo contesto, "cappotto"?

Magari potreste postarmi qualche link a delle immagini esplicative?

Grazie

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    L' isolamento a cappotto è una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti di un edificio, applicando il materiale isolante all'esterno invece che all'interno o dentro la parete.

    Per la sua semplicità esecutiva, questo tipo di coibentazione è utilizzato nella maggior parte delle nuove costruzioni e nella quasi totalità delle ristrutturazioni, in quanto consente l'esecuzione dei lavori senza che si renda necessario il rilascio dell'immobile da parte degli occupanti.

    La tecnica consiste nell'applicare alle pareti dei pannelli isolanti con appositi sistemi di fissaggio che, successivamente, vengono ricoperti da malte adesive precolorate. I pannelli possono essere dotati di una rete porta-intonaco per la finitura a malta tradizionale.

    E' un sistema estremamente efficace ma presenta anche un punto debole: un isolamento a cappotto realizzato con materiali caratterizzati da grande potere isolante ma scarsa inerzia termica (come ad esempio il polistirene, che viene spesso usato nell'isolamento a cappotto) ed esposto a sud, risulta del tutto inefficace per proteggere l'edificio dal caldo durante il periodo estivo.

    Ti consiglio le parole "casaclima" e/o "risparmio energetico" e di prestare attenzione, nel caso stessi per fare un "cappotto" alla tua abitazione al tipo di materiale e se è conveniente farlo esterno, interno o intramezzo. Tendenzialmente l'esterno è quello migliore.

    Un esempio chiaro forse lo trovi qui: http://www.harpo-group.com/sandtex/isolamento-capp...

    Fonte/i: wikipedia e altro
  • 10 anni fa

    ISOLAMENTO “A CAPPOTTO”

    Il “cappotto” più precisamente denominato “isolamento termico dall’esterno, per pareti verticali, con intonaco sottile su isolante”è il sistema oggi e da oltre 30 anni più utilizzato in Europa per la coibentazione degli edifici civili, industriali, di servizio, nuovi e preesistenti. Il sistema a “cappotto” è un insieme inscindibile costituito da elementi diversi, ma tra loro compatibili e sinergici:

    -lastre isolanti in polistirene (noto anche come polistirolo) sinterizzato, a ritardata propagazione alla fiamma-collante – rasante per l’incollaggio delle lastre isolanti al supporto e per la formazione del primo strato di intonaco (armato) sopra le lastre stesse;

    -Rete di armatura, tessuta in fibra di vetro, per il rinforzo del primo strato di intonaco;

    -Eventuale primer, quale prima protezione dell’intonaco rinforzato;

    -Finitura con rivestimento continuo sottile, di protezione dell’intero sistema agli agenti atmoferici;

    -Sagome in lega leggera per i profili verticali e orizzontali;

    -Ove necessari, tasselli di fissaggio profondo delle lastre isolanti;

    Dopo l’installazione del sistema sono necessarie sigillature di tenuta ai contorni con le altre strutture.

    L’installazione del sistema è semplice, richiede però attenzione alle chiare istruzioni della sequenza di montaggio, con il rispetto di grammature, tempi e metodi. Le attrezzature necessarie sono quelle usualmente richieste per l’applicazione degli intonaci tradizionali.

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