Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

MI TRADUCETE TUTTO IN ITALIANO PER FAVORE NON DAL TRADUTTORE GRAZIE è IL 18 SONETTO DI SHAKESPEARE?

Shall I compare thee to a summer's day? Shall I compare you to a summer's day?

Thou art more lovely and more temperate: You are more lovely and more constant:

Rough winds do shake the darling buds of May, Rough winds shake the beloved buds of May

And summer's lease hath all too short a date: And summer is far too short:

Sometime too hot the eye of heaven shines, At times the sun is too hot,

And often is his gold complexion dimm'd; Or often goes behind the clouds;

And every fair from fair sometime declines, And everything beautiful sometime will lose its beauty,

By chance or nature's changing course untrimm'd; By misfortune or by nature's planned out course.

But thy eternal summer shall not fade But your youth shall not fade,

Nor lose possession of that fair thou owest; Nor will you lose the beauty that you possess;

Nor shall Death brag thou wander'st in his shade, Nor will death claim you for his own,

When in eternal lines to time thou growest: Because in my eternal verse you will live forever.

So long as men can breathe or eyes can see, So long as there are people on this earth,

So long lives this and this gives life to thee. So long will this poem live on, making you immortal.

ANALYSIS

temperate (1): i.e., evenly-tempered; not overcome by passion.

the eye of heaven (5): i.e., the sun.

every fair from fair sometime declines (7): i.e., the beauty (fair) of everything beautiful (fair) will fade (declines).

Compare to Sonnet 116: "rosy lips and cheeks/Within his bending sickle's compass come."

nature's changing course (8): i.e., the natural changes age brings.

that fair thou ow'st (10): i.e., that beauty you possess.

in eternal lines...growest (12): The poet is using a grafting metaphor in this line. Grafting is a technique used to join parts from two plants with cords so that they grow as one. Thus the beloved becomes immortal, grafted to time with the poet's cords (his "eternal lines"). For commentary on whether this sonnet is really "one long exercise in self-glorification", please see below.

Sonnet 18 is the best known and most well-loved of all 154 sonnets. It is also one of the most straightforward in language and intent. The stability of love and its power to immortalize the poetry and the subject of that poetry is the theme.

The poet starts the praise of his dear friend without ostentation, but he slowly builds the image of his friend into that of a perfect being. His friend is first compared to summer in the octave, but, at the start of the third quatrain (9), he is summer, and thus, he has metamorphosed into the standard by which true beauty can and should be judged.

1 risposta

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Dovrei paragonarti a un giorno d'estate? Dovrei paragonarti a un giorno d'estate?

    Tu sei più incantevole e più mite: Sei più bella e più costante:

    venti furiosi scuotono le gemme tesoro di maggio, venti furiosi scuotono le gemme amata di maggio

    E la locazione estiva ha fin troppo breve una data: e in estate è troppo breve:

    A volte troppo caldo l'occhio del cielo, a volte il sole è troppo caldo,

    E spesso la sua carnagione d'oro dimm'd Or va spesso dietro le nuvole;

    E qualche volta declina ogni bellezza dalla fiera a volte, e ogni cosa bella perderà la sua bellezza,

    Per caso o corso di evoluzione della natura untrimm'd, dalla sfortuna o da fuori corso previsto della natura.

    Ma la tua eterna estate non dovrà svanire Ma la tua giovinezza non svanirà,

    Né perdere possesso del bello che tu hai; Né si perde la bellezza che tu possiedi;

    Né morte vantarsi che vaghi nella sua ombra, Né la morte si sostiene per il suo,

    Quando in versi eterni tu a tempo growest: Perché nella mia eterna versi vivrai per sempre.

    Finché ci sarà un respiro od occhi per vedere, fin che ci sono persone su questa terra,

    Finché vive questo e questo dà vita a te. Finché sarà in diretta su questa poesia, che ti immortale.

    ANALISI

    temperato (1): vale a dire, in modo uniforme-temperato, non è sopraffatto dalla passione.

    l'occhio del cielo (5): vale a dire, il sole.

    declina ogni bellezza dalla fiera a volte (7): vale a dire, la bellezza (fiera) di ogni cosa bella (fiera) si esaurirà (diminuzione).

    Confronta con Sonetto 116: "rosee labbra e guance / All'interno della sua falce flessione compasso di venire".

    Ovviamente cambiando natura (8): cioè, l'età naturale modifiche porta con sé.

    bello che tu hai (10): cioè, che la bellezza che possiedi.

    in versi eterni ... growest (12): Il poeta sta usando una metafora innesto in questa linea. L'innesto è una tecnica usata per unire le parti da due piante con le corde in modo che crescano come uno. Così l'amato diventa immortale, innestati in volta con le corde del poeta (la sua "linea eterna"). Per commenti su questo sonetto se è davvero "un esercizio a lungo in auto-glorificazione", vedi sotto.

    Sonnet 18 è il più conosciuto e più amato di tutti i 154 sonetti. E 'anche uno dei più semplici nel linguaggio e intenti. La stabilità di amore e il suo potere di immortalare la poesia e il soggetto di questa poesia è il tema.

    Il poeta inizia la lode del suo caro amico, senza ostentazione, ma costruisce lentamente, l'immagine del suo amico in quello di un essere perfetto. Il suo amico è il primo rispetto all'estate in ottava, ma, all'inizio della terza quartina (9), è estate, e quindi, si è trasformato in norma con la quale la vera bellezza può e deve essere giudicato.

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