Veronica ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Sondaggio! Come è nata la vostra passione per i libri?

Vi sembrerà strano o meglio assurdo ma ho cominciato ad avere passione per i libri circa 2 anni fa, quando mia nipote (di 10 anni) stava leggendo un libro, (premetto che già una volta l'ho vista leggere ed ho provato ma dopo nemmeno una pagina ho chiuso il libro) quel giorno invece non so, ho voluto provare, quando sono andata a casa ho preso il primo libro che avevo sulla libreria: "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" e mi sono messa a leggere, da quel giorno ne ho letti uno appresso all'altro ed ho capito che leggere è una cosa bellissima... specialmente quando un libro ti attira, è come se entrassi dentro di esso e ti sentissi la protagonista, non so come spiegarvi, ma è una bella sensazione!!!

Sto provando anche a scrivere un libro! ora (con il fatto che quest'anno ho la maturità) ho smesso, ma continuerò a scriverlo e speriamo che esca bene!!! Di libri ho letto quelli di Fabio Volo, "lettera di un bambino mai nato" di Oriana Fallaci, "Dove andiamo papà?" di Jean-Louis Fournier, molto toccante! "Il piccolo principe", "Patagonia Express" di Luis Sépulveda ed altri...

E voi? come è nata la vostra passione per i libri? Qual'è il primo libro che avete letto? Mi consigliate un bel libro? Premetto che non mi piacciono quelli horror!!!

ps. potete risp a questa mia domanda per favore?

http://it.answers.yahoo.com/question/ind%E2%80%A6

Anche se non sapete cosa risp scrivete qualcosa altrimenti me la cancellano! Grazie 1000

Aggiornamento:

A che età avete letto il vostro primo libro?

21 risposte

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  • Karma
    Lv 5
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    merito di mio padre, anche se è stato un effetto collaterarale indesiderato.

    lui odia tutto il mondo in generale e me in particolare. in casa nostra non c'è mai stata la televisione e io non ho mai ricevuto giocattoli da lui... così da piccola per passare il tempo, o disegnavo (pasticciavo sarebbe un termine più esatto) oppure sfogliavo i libri guardando le figure... mi incuriosivano molto quei simboli neri di cui le pagine erano piene e non vedevo l'ora di saperli interpetare. così, appena ho imparato a leggere... ho anche iniziato a leggere. in questo modo ho scoperto un mondo... anzi... un universo, molto migliore di quello in cui vivevo io, in cui potevo immergermi e dove potevo svagarmi e divertirmi. ho giocato coi protagonisti del libro "cuore" ed ho pianto con loro, ho accompagnato pinocchio nel paese dei balocchi e ho percorso l'inghilterra insieme ai protagonisti de "la freccia nera" lo so che forse sono libri che non si leggono più oggi, ma erano quelli che c'erano in casa di mia nonna. poi sono stata nell'antica roma, vivendo i romanzi di colleen McCullogh, sono stata amica di Mario e Silla, della nonna di Cesare e sono stata la sua prima moglie... e anche sua figlia.e una delle sue amanti. ho potuto essere a bordo del sottomarino ottobre Rosso col comandante Ramius, e al tempo stesso a fianco dell'agente della CIA, Jack Rayan, che lo cercava e gli dava la caccia... ho accompagnato la legione perduta nel mondo di Videssos... sono stata nello spazio e sotto terra, nel passato e nel futuro... ovunque... purché fosse lontano da casa mia !

    credo che i libri che ho letto siano impressionanti, sia per numero che per tipo... almeno considerando che ho solo 14 anni e 1/2. tra romanzi e saggi storici ho letto diverse centinaia di libri. e non credo che smetterò tanto presto perchè mi piace davvero...

    ciao.

  • 1 decennio fa

    Se è vero che un giovane comincia a leggere seguendo l'esempio dei propri familiari, io sono l'eccezione alla regola: nessuno nella mia famiglia ama leggere, e intendo proprio nessuno.

    Come è possibile, dunque, che io sia una lettrice tanto devota da leggere più di cento libri all'anno? (L'anno scorso ne ho letti 145. Per fortuna, avevo una zia fantastica che amava raccontarmi storie, così, verso i cinque, sei anni ho deciso che era giunto il momento di imparare da sola a leggere, in modo da poter trovare in modo autonomo le storie che tanto amavo. E così è stato: ho iniziato con alcuni classici come Matilde di Roald Dahl e L'Occhio del lupo di Pennac e soprattutto con i libri di Geronimo Stilton, che mi hanno fatto davvero innamorare dei libri.

  • 1 decennio fa

    Con Harry Potter naturalmente!

  • 1 decennio fa

    La mia passione per i libri e la lettura nasce sin da quando ero molto piccola...ora ho 20anni, e sn sempre stata attirata,fin da qndo ho memoria dai libri.

    Credo, ovviamente è un mio parere personale, che l'amore e la passione per la lettura sia un qualcosa di innato, che nn si inculca, ma che, giustamente, può esser scoperto in diversi frangenti e con modalità differenti.

    Non ricordo con precisione quale sia stato il primo libro letto, proprio perchè leggo da una vita:-) ,

    però un buon libro è cultura, ricerca, crescita e scoperta.

    E poi... penso onestamente che la passione per i libri, sia una specie di ricerca spasmodica di sè stessi, di qualcuno, in questo caso uno o più scrittori, con i quali condividere i propri pensieri e le proprie emozioni, come una specie di affinità elettiva, gioire delle proprie sensazioni, dei propri traguardi, rabbuiarsi per le proprie sconfitte e per gli avvenimenti spiacevoli accaduti.

    Trovo poi che ci siano alcuni aforismi in merito alla lettura, che esprimono in toto, ciò che per me la lettura rappresenta: un valore inestimabile.

    Ad esempio :

    - Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare. (Alfiero Vittorio)

    - Alcuni libri vanno assaggiati, altri divorati e alcuni, rari, masticati e digeriti. (Bacon Francis)

    -Tutto è già cominciato prima, la prima riga della prima pagina di ogni racconto si riferisce a qualcosa che è già accaduto fuori dal libro. (Italo Calvino)

    - Non si legge un Autore. Ci si legge attraverso di lui. (Dechanet J.)

    Fonte/i: Io e ciò che penso
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  • 1 decennio fa

    La mia passione per i libri è nata quando avevo 10 anni. Un giorno ero a casa di mio nonno e ho cominciato a leggere qualche libro dalla sua biblioteca e poi mi sono appassionato sempre di più.

  • ???
    Lv 4
    1 decennio fa

    La mia passione per i libri c'è sempre stata. Sin da quando non sapevo ancora leggere. Obbligavo le mie tate a leggermi La Bella E La Bestia DECINE di volte in un solo giorno.

    Poi ho iniziato le elementari (sono nata a dicembre, quindi avevo solo 5 anni) e non riuscivo a ingranare. Si è scoperto che ero un po' dislessica (non capisco come si faccia a essere displessica solo un po', ma va beh...), anche perché non riuscivo a pronunciare bene delle lettere (continuo ad avere problemi, tra l'altro, anche se sono in pochi ad accorgersene). Non riuscivo a leggere ad alta voce, di conseguenza ho smesso di leggere del tutto, per un po' di tempo.

    Ero bravissima in matematica ma con l'italiano non riuscivo. Proprio zero. La mia insegnante non mi aiutava nel primi due anni.

    L'ho superato da sola. Non so esattamente come. Ma il fatto di non riuscire a leggere bene mi ha sempre fatto sentire un'idiota, e allora mi sono sforzata: ho cominciato leggere i libri ad alta voce, facendo anche delle scenette per dare un'intonazione alla voce.

    A 7 anni c'è stato l'episodio che mi ha dato una spinta. Ho deciso che da grande avrei fatto la scrittrice, così ho cominciato a scrivere al computer delle storie e a consultare vari siti sulla stesura di un libro.

    Mi ha aiutato tantissimo, e alla fine delle elementari ero allo stesso livello dei miei compagni (finalmente).

    Ciao!

  • Elisa
    Lv 4
    1 decennio fa

    Me l'hanno sicuramente passata i miei genitori, che fin da piccola mi hanno letto storie bellissime (ricordo soprattutto le favole di Gianni Rodari) che mi hanno invogliato a imparare a leggere da sola per conoscerne sempre di nuove. I primi libri che ricordo di aver letto da sola risalgono all'estate tra la prima e la seconda elementare: ovviamente erano libri per bimbi (ma ricordo ancora i titoli: "Il cagnolino Accadueò", "Inchiostrino" e "La pendola magica") ma li divorai letteralmente! Negli anni delle elementari poi mi sono letta tutto Salgari, Verne e in generale i "grandi classici" per ragazzi, da Piccole Donne a L'isola del Tesoro, e poi non ho più smesso!

  • Enzo
    Lv 4
    1 decennio fa

    Direi che sono sempre stato affascinato, fin da piccolo, con i suoi altalenanti approcci. Il primo libro che provai a leggere fu 1,2,3...invisibile della collana piccoli brividi ma che non ho mai concluso. Il secondo libro che lessi e che conclusi fu proprio "la gabbianella e il gatto"(parlo del 1998, avevo 9 anni). La maestra ci commissionò la lettura di un romanzo per farne una recensione, e ricordo che scelsi questo libro perché proprio all'epoca ristampavano il libro sulla scia della sua trasposizione cinematografica(di cui ne recava una bellissima immagine la copertina). è stato il primo libro che ho concluso. Il terzo libro che lessi, sempre da piccolo, era una versione romanzata dei miti più famosi della mitologia greco-romana(godibile). Ma io credo che vi sia sempre un libro che abbia il merito, nella formazione di un lettore, di consacrarlo ai piaceri della lettura. Nel mio caso si è trattato della saga di Harry Potter con la quale sono cresciuto fino a raggiungere l'adolescenza (mi ritengo fortunato di aver vissuto ancora con l'incanto della fanciullezza quello che è probabilmente il caso letterario di maggior impatto letterario dell'ultimo secolo e fra i maggiori di ogni tempo). Successivamente, fino ad oggi, mi sono avvicinato a letture di tutt'altro genere, ma non credo di avere gusti particolari, specifici. Principalmente ora mi dedico ai classici

    Ciao

  • 1 decennio fa

    io ho iniziato a leggere libri sin dalla seconda elementare, quando la maestra ci obbligava a leggere un libro delle vacanze e fare il riassunto... ho iniziato cn i libri di mago blu che davano in omaggio insieme al libro delle vacane.. quelle erano comunque storielle con una morale, oppure storielle che narravano dell'estate... in quinta elementare mi ero un pò fermata.. poi un giorno, per caso, trovai in soffitta un libro, un libro che avrà tantissimi anni, era di mio padre e non so cosa ci facesse in soffitta. comunque era un libro horror, per grandi, ma essendo l'unico libro che avevo quell'estate cominciai a leggerlo.. alcune parti erano molto difficili, considerando che avevo 10 anni.. ma dopo aver letto quel libro, mi pare si chiamasse "la notte è un luogo solitario" cominciai ad avere sempre più voglia di leggere... ogni estate, nella città dove passavo le vacanze, ogni giorno andavo in biblioteca x un libro diverso.. ho letto così i genery fantasy e horror (i miei preferiti XD) ... e credo che continuerò ancora per un bel pò.. :D

  • 1 decennio fa

    Il primo libro che mi hanno regalato non è stato chissà quale capolavoro , ma ricordo che da piccolina l'ho divorato e è " La bambina della sesta luna " . Me l'ha regalato mio nonno ;) e da quando avevo 7 anni , non ho smesso un attimo di leggere : i libri sono la mia droga , specialmente i libri di Shakespeare e i fantasy ;)

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