Cosa? Perché credete tanto nelle energie alternative?

Mi chiedo questa cosa da un po'... come mai fate tutti affidamento su di esse?

Io ho fatto qualche ricerchina in merito, e ho scoperto:

Primo: sono pulite, d'accordo, ma non è detto che non danneggino l'ambiente. Infatti i pannelli solari, proprio a causa dell'enorme quantitativo di luce riflessa, provocherebbero enormi danni all'atmosfera, come se i raggi del sole la attraversassero due volte. E se uno degli strati che la compognono si logorasse fino ad "aprirsi", come il tanto famigerato "buco nell'ozono"?

Secondo: l'energia eolica, che effettivamente pare la più pulita, è anche la più debole. Vale molto poco, e finiremmo per avere energia elettrica "razionata" nei momenti di maggiore attività del vento. E il resto della giornata? La luce va e viene ad intermittenza?

Terzo: i pannelli solari sono composti da materiali (ovviamente) non-biodegradabili ed inquinanti. Sempre il solito problema di come smaltirli.

Quarto. sono terribilmente costosi, e ce ne servono troppi per formire l'energia a tutta l'Italia, senza contare che i costi di luce e gas schizzerebbero alle stelle per ripagare la casa produttrice.

Quinto: non li conosciamo abbastanza. E se si rivelassero "peggiori" del nucleare? Il fatto che siano energie pulite, senza scorie, non vuol dire che non siano terribilmente dannose per ciò che ci circonda.

Alla luce di quanto emerso, io mi chiedo: perché fate tanto affidamento su di esse? E' perché non sapete, o perché ne sapete di più?

Aggiornamento:

Non capisco: perché non avete argomentazioni valide? Io non ho detto "voglio il nucleare, hahahahahaha!", vi ho esposto il frutto delle mie ricerchine per diffondere un po' di informazione. Ma se non vi interessa sapere, beh... LOL.

Aggiornamento 2:

Ultimo utente che ha risposto: sarai sempre e comunque dipendente da qualcosa o qualcuno, a meno che non sei a capo di una grande azienda che produce energia. Sempre.

Non sarai mai autosufficiente, perché non avrai mai (almeno, con un rapido calcolo, è così) abbastanza risorse per installare i pannelli temici in casa tua. la grande industria non metterà mai alla portata di tutti l'energia gratuita, o dovrebbe chiudere, no?

Aggiornamento 3:

grazie per le risposte, ora ho la situazione più chiara... sono decisamente d'accordo con voi, specie per quanto riguarda l'investire delle risorse per migliorare le fornti di energia alternative. Ho diciassette anni.

Gemito, guarda che quelle cose non le ho inventate io. Le ho lette, e probabilmente le avrò scitte male, ma penso di aver centrato il concetto. Invece SI' che dobbiamo sostituire totalmente le energie attuali... il combustibile che abbiamo adesso finirà, prima o poi. A quel punto cosa faremo?

Ci affideremo ad una stella? meglio trovare soluzioni totali ORA, che siamo ancora al sicuro, piuttosto che ridursi agli ultimi decenni e poi dover sperare in un miracolo del signore.

9 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    E' vero sulle rinnovabili vanno risolti alcuni problemi, ma è un po' come le automobili, le prime andavano piano, erano scomode, costose, poi la ricerca le ha perfezionate sempre più.

    L'affermazione sul solare credo sia errata, infatti i panelli solari nascono proprio per catturare la luce e nn per rifletterla, non è uno specchio, forse l'ennesima bufala di internet. I veri problemi sono altri, il silicio il quale, oltre ad essere costoso, ha un forte impatto ambientale durante l'estrazione e presenta molti problemi per lo smaltimento, quindi non è un energia puramente rinnovabile. Tuttavia la ricerca sta facendo passi da gigante (http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabi... ).

    Naturalmente quando si parla di energie rinnovabili è sottinteso la necessità di un mix (solare, geotermico, eolico, biomasse, marino ecc), per evitare la dipendenza da un singolo fattore ambientale. Io direi di puntare tutto sulla autosufficienza delle case, attraverso un mix di solare sui tetti, geotermico, e mini eolico, ecc. Sono contrario ai enormi campi solari, o alle gigantesche pale eoliche, infiltrabili da criminalità e speculazione, che deturpano l'ambiente e tolgono spazio alla natura e alle coltivazioni.

    Tu chiedi perché le rinnovabili affascinano così tanto, per diversi motivi:

    Totale stravolgimento del rapporto dell'uomo con la natura, nn più sfruttamento ma integrazione col ciclo ambientale.

    Democraticità, se ognuno producesse energia, le lobby nn riuscirebbero più a speculare sui prezzi, come fanno oggi con i combustibili, e come vogliono fare con il nucleare.

    Indotto, un'espansione di mini-impianti domestici, darebbe una quantità enorme di lavoro, rilanciando l'economia, inoltre si svilupperebbe know how da esportare nel resto del mondo.

    Fai benissimo a ricercare su internet, ma usa sempre una pluralità di opinioni, controlla le fonti e la loro attendibilità.

  • 10 anni fa

    Sul fatto che le energie alternative siano costose questo è vero però vanno fatte delle differenze... l'energia idroelettrica e quella geotermica sono le + efficienti(in termini di costi/energia prodotta), in Italia però le stiamo impiegando quasi al massimo e + di così è difficile; l'investimento si ammortizza in circa 8 anni... Poi ci sono le centrali a biomasse che sono abbastanza efficienti e su queste si dovrebbe puntare di +, investimento ammortizzabile in 9 anni... Poi c'è l'eolico che se si trovano i posti giusti dove installare risulta anche esso un buon investimento, mediamente in 10 anni si ammortizza l'investimento... Queste sono energie alternative valide e che rappresentano buoni investimenti... Per il fotovoltaico la situazione cambia: l'investimento in una centrale solare è ammortizzabile in circa 15 anni, e per quel che ne so io dopo una ventina di anni i pannelli andrebbero sostituiti, quindi investire nel fotovoltaico ancora è poco efficiente, investimento troppo costoso che necessita di troppa manutenzione, ed inoltre se fatte al Sud potrebbe andare come investimento, ma nel resto del paese non credo siano un gran investimento, ancora i pannelli producono troppo poco e sono troppo costosi, anche se il costo dei pannelli sta diminuendo... Interessante è invece la centrale a specchi che Enel Green Power sta realizzando i Sicilia, questa centrale è in grado di produrre molta + energia grazie all'effetto combinato di questi specchi, e a mio avviso potrebbe risultare questa una valida alternativa, ovviamente essendo la prima centrale ancora non si può fare un'analisi dei costi, ma il suo funzionamento è interessante, ed inoltre va sottilineato che siamo i primi a realizzare una centrale del genere, e se tutto va bene potremo in futuro esportare questa tecnologia...

    Detto questo secondo me ancora investire in rinnovabili non è molto efficiente, ed è per questo che il governo deve incentivare questi settori... dall'altra parte è però indubbio che questo è il futuro a cui dobbiamo tendere; le centrali nucleri ora come ora sono il metodo più efficiente per produrre energia e lo saranno ancora per molto, però c'è anche da dire che una centrale costa dai 5 ai 7 miliardi di euro, e queste centrali verrebbero realizzate dai francesi... questo vuol dire che se noi vogliamo fare 5 centrali pagheremmo ben 25/35 miliardi di euro a società francesi!!! Primo: chi tira fuori questi soldi??? Considerato poi che dobbiamo anche ridurre il deficit... Secondo: perchè dobbiamo riempire di soldi le tasche dei francesi??? Terzo: le centrali entrerebbero in funzione dopo 7 anni... dopo quanti anni riusciremmo a recuperare tutti quei soldi regalati ai francesi???

    Ora io mi chiedo, ma se noi questi soldi li investissimo nelle rinnovabili, in questo modo anzichè regalarli ai francesi daremmo lavoro ad imprese italiane, visto che ultimamente molti imprenditori hanno iniziato ad investire in questo settore, daremmo lavoro a molto persone che sono disoccupate, queste imprese pagherebbero tasse in Italia quindi molto soldi rientrerebbero allo Stato, gli occupati pagherebbero a loro volta tasse ma soprattutto avrebbero un reddito(che ora non hanno) e potrebbero spendere soldi per consumare... Ma in questo modo forse si creerebbe un nuovo ciclio virtuoso, creando nuovi posti di lavoro in questo settore, e riducendo così la disoccupazione, potrebbero ripartire i consumi, investire quindi fortemente in questo nuovo settore potrebbe permetterci di uscire finalmente da questa crisi!!!

    Non so se mi sono spiegato bene... quello che sto provando a dire è che se investiamo soldi nelle centrali nucleari diamo solo soldi ai francesi e noi rimaniamo con i nostri tantissimi disoccupati e probabilmente con un maggiore carico fiscale per trovare i 25/35 miliardi!!! Se invece questi soldi li investiamo in rinnovabili, è vero che investiremo in tecnologie meno efficienti rispetto al nucleare, però questi soldi andrebbero ad imprese italiane, andrebbero a lavoratori italiani, e quindi questi investimenti servirebbero per rilanciare l'economia... Il maggior costo sostenuto per le rinnovabili è + che compensato rispetto a quello per il nucleare perchè investire in rinnovabili avrebbe un effetto estremamente positivo per la nostra economia, questo settore negli ultimi anni ha creato 100.000 posti di lavori, e stime dicono che se si continua ad investire potremmo arrivare nel giro di qualche hanno a 250.000 persone impiegate nel settore!!! Circa l'1% dei lavoratori italiani occupati in questo settore!!! E poi tutto questo con conseguenze positive in tutti gli altri settori, perchè queste persone consumerebbero e rifarebbero girare l'economia!!!

  • Lilla
    Lv 6
    10 anni fa

    Sono curiosa di sapere quanti anni hai? Hai esposto le tue valide motivazioni (anche se non le condivido tutte) molto meglio del sindaco della mia città Senigallia (an).Che ha vietato l'istallazione dei pannelli a terra definendolo uno "stupro" per le nostre belle colline senza aggiungere nessun altro motivo oltre all'estetica.

    Innanzitutto non credo che le rinnovabili costino di più rispetto al nucleare e come può uno stato democratico ignorare un referendum popolare?

    il costo dichiarato di molte energie rinnovabili aumenterebbe se fosse inclusa la fornitura delle fonti di riserva necessarie nei periodi in cui la natura intermittente di sole, vento, onde, eccetera non permette di produrre energia. Considerando questo è stato calcolato che l'energia eolica, una delle più grandi speranze per l'abbandono del nucleare, costerebbe il triplo del costo medio dell'elettricità in Germania[23]. D'altro canto il collegamento di tutte le reti elettriche nazionali permette di compensare le carenze di produzione temporanee di un luogo con le eccedenze di un altro, rendendo gestibili le problematiche di tali fonti. Va poi evidenziato che la produzione da fonte solare sarebbe perfetta per l'alimentazione di impianti di condizionamento in quanto l'assorbimento di energia sarebbe "sincronizzato" con la disponibilità.

    Le preoccupazioni principali dovute all'uso di energia nucleare per la produzione di elettricità riguardano l'impatto sull'ambiente e la sicurezza delle persone.

    Alcuni incidenti nucleari del passato hanno provocato una contaminazione radioattiva. Il più grave incidente, il disastro di Černobyl', ha ucciso delle persone, provocato feriti e danneggiato e reso inutilizzabili per decenni grandi estensioni di terra. Si teme che possano accadere altri incidenti in futuro (anche se il ripetersi di un incidente grave tanto quello di Černobyl' è tecnicamente impossibile).) Così cita wikipedia anche se sappiamo cosa sta succedendo in Giappone...

    Altre critiche riguardano i rischi di contaminazione radioattiva nelle fasi di estrazione, arricchimento, smaltimento e deposito a lungo termine di combustibile nucleare esaurito. Incidenti in questi settori sono molto meno noti, ma non rari e annoverano alcuni dei più gravi incidenti avvenuti dal secondo dopoguerra a oggi (Windscale/Sellafield, Tricastin ecc.). Il rispetto rigoroso del principio di precauzione suggerirebbe di prendere in considerazione solo quelle tecnologie che dimostrino di non causare un danno significativo alla salute dei viventi o della biosfera.

    Altra motivazione per dire no al nucleare credo che sia la sismicità del nostro paese... si ok le centrali ti terza e quarta generazione, ma che certezze abbiamo? Mi torna in mente il terremoto de L'Aquila, i palazzi e le chiese antiche sono ancora su, mentre i palazzi anni ' '70 ed 80 sono crollate per la speculazione edilizia, quindi certezze sulle costruzioni, che siano palazzi o centrali in Italia non ne abbiamo.Mentre in caso di terremoto le pale eoliche o i pannelli fotovoltaici cadrebbero, niente di più... quindi sarebbe un danno puramente economico, ma non paragonabile a perdite in vite umane.

    Un esempio, in Grecia sono obbligatori pannelli solari per l'acqua calda (non energia elettrica) dal 1985.

  • ?
    Lv 7
    10 anni fa

    Perchè ormai bisogna ceredere ed appogiarsi ad esse, nonj più su non rinnovabili o inquinanti!!

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  • ofrà
    Lv 7
    10 anni fa

    Primo: ............. i pannelli solari, proprio a causa dell'enorme quantitativo di luce riflessa, provocherebbero enormi danni all'atmosfera, come se i raggi del sole la attraversassero due volte

    E' una colossale sciocchezza: infatti i pannelli solari proprio per poter rilasciare elettricità ASSORBONO NON RIFLETTONO i raggi solari

    Secondo: .......... E il resto della giornata? La luce va e viene ad intermittenza?

    Altra solenne sciocchezza: infatti la quantità di pale eoliche viene dimensionata per dare un quantitativo costante di elettricità

    Terzo: ..... i pannelli solari sono composti da materiali (ovviamente) non-biodegradabili ed inquinanti. Sempre il solito problema di come smaltirli.

    Le scorie delle centrali elettriche che bruciano gasolio - carbone - URANIO - immondizie varie e che vengono immesse direttamente in atmosfera ovvero vanno ad inquinare falde acquifere e corsi d'acqua superficiali e mare - come le consideri??

    Almeno i pannelli fotovoltaici sono formati da silicio e metalli vari i quali: metalli sono riciclabili - silicio sono pietre inerti

    Quarto. sono terribilmente costosi, e ce ne servono troppi per formire l'energia a tutta l'Italia, senza contare che i costi di luce e gas schizzerebbero alle stelle per ripagare la casa produttrice.

    Ti faccio presente che un'automobile costruita nei primi anni '900 se la potevano permettere solo i ricconi - solo dopo PARECCHI anni fu alla portata della classe media ricca - solo dopo la seconda guerra mondiale fu possibile l'accesso a tutta la popolazione (la 500 degli anni 70) - per cui la commercializzazione di un prodotto é necessaria per poter migliorarne le caratteristiche ed abbassarne drasticamente i prezzi e metterlo alla portata di tutti

    Quinto: non li conosciamo abbastanza. E se si rivelassero "peggiori" del nucleare? Il fatto che siano energie pulite, senza scorie, non vuol dire che non siano terribilmente dannose per ciò che ci circonda.

    Questa é una affermazione senza né capo né coda basata solo su sensazioni e che vengono confutate dal tuo stesso ragionamento ( .... Il fatto che siano energie pulite, senza scorie, ....)

    conclusione

    Nessuno si é mai sognato di credere di poter sostituire INTEGRALMENTE la produzione stsandard di elettricità con fotovoltaico ed eolico ma si é sempre detto che si dovrebbe di incrementare questi ultimi per diminuire DRASTICAMENTE (NON ANNULLARE - IN QUANTO IMPOSSIBILE) i primi ed evitare quindi il nucleare che tra i sistemi per produrre energia é il più pericoloso

    Tutto ciò in attesa che finalmente vada in porto la produzione di energia attraverso la fusione e non la fissione nucleare oppure fantascientifico) l'utilizzo di antimateria

    -

  • Anonimo
    10 anni fa

    energia solare economica(da girare assolutamente).

    costruendo un grande buco nel terreno e tappezzandolo con carta di alluminio possiamo fare in modo di dirigere i raggi solari verso la zona di utilizzo...

    un tappo di vetro lavabile poi chiude il buco per proteggerlo dalla polvere e dalle intemperie, di modo che l'alluminio usato per riflettere il sole risulti sempre pulito...senza bisogno di alcuna manodopera...(fin qui fortemente economica direi!...)

    Per immagazzinare il calore solare si può usare una pila di calore realizzata sfruttando il passaggio di fase solido-liquido durante l'assorbimento del calore e quello liquido-solido durante il rilascio del calore per produrre energia elettrica(tutto avviene sempre alla stessa temperatura, come i libri di fisica e chimica insegnano).

    Io sceglierei il sale da cucina, disponibilissimo sulla terra ed economicissimo, che assorbe ben 300 kwh per m3 di sale fuso ad una temperatura di 800 °C(buona per fare anche la calce idraulica, quindi calce idraulica ad energia solare immagazzinata...)

    Nella miniera di sale di Scanzano Jonico, in cui volevano mettere le scorie nucleari, sono presenti circa 10 miliardi di m3 di sale, a dimostrare la grande disponibilità sul nostro stesso territorio...

  • 10 anni fa

    Daccordo con Mr Bean uno tra i pochi che danno un buon motivo per un'incertezza sul nucleare che nn è la solita sicurezza ma i soldi che dobbiamo dare ai francesi! D'accordo Lol's Pow! che inneggia al troppo basso rendimento delle energie rinnovabili, però i punti nn sono ben chiari! Primo quello sull'atmosfera attraversata due volte è una scemenza tanto come quello che si vedono contro nucleare o ogm, i panelli solari riflettono l'energia? basta solo una cosa per contraddirla 2/3 della terra sono coperti d'acqua che riflette il sole (sì capisce che chi ha detto ciò è un cretino) Secondo l'eolica come detto può avere produzioni costanti su larga scla però nn sì detto che ci vogliono 900 pale per fare una centrale di media grandezza(assolutamente insostenibile)! Il fotovoltaico è una delle tecnologie più costose e i cristalli oltre che a essere di difficile fattura (i costi difficilmente si abbassseranno più di tanto) hanno un costo di smaltimento e costruzione elevatissimo, diverso è per il solare che per il riscaldamento domestico è un'ottima alternativa, per la quinta bhè non capisco dove possano sorgere dei problemi

    @ofrà: i cristalli riflettono i raggi solari, i vetri per l'isolamento termico dei pannelli fanno uguale!

    secondo il silicio può essere riciclato se attorno nn avesse un numero di altre compenenti così elevato (un pannello nn è solo silicio è quasi come un vero e proprio processore! terzo i costi nn scenderanno infatti sì' è lavorato molto per migliorare l'efficienza a parità di costi (costi che quindi si capisce nn cambiano per un tipo di cristallo o l'altro(o cambiano poco) ma sn costanti) però il limite è ovviamente lo scarso irraggiamento in una superficie ristretta

    Ps l'Italia non tutta sismica! sardegna e piemonte sono poco sismiche e cmq il livello di terremoti sarebbe basso difficile che faccia danni e cmq in Giappone sn riusciti a rimediare!

  • 10 anni fa

    Io credo tanto nelle energie alternative perchè con un grammo di plutonio si possono uccidere tante persone.

  • Jean
    Lv 6
    10 anni fa

    Perchè si vuole smettere di essere schiavi, ma evidentemente a te va bene così, anche a me, prosciugano il tuo portafogli, mica il mio...

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