Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriNeonati e bambini · 9 anni fa

Mamme può un bambino provare piacere dalle disgrazie altrui?

Ebbene l'ennesima domanda sui bimbi con cui lavoro. Riguarda ancora una volta Alex (7 anni tra un mese). La situazione è questa:

1. non sta facendo progressi nella lettura: legge solo a monosillabi e non è in grado di leggere tre lettere di fila, non sa mettere insieme le sillabe (a meno che non sia una parola breve di due sillabe), non riesce a ricordare la prima sillaba della parola e poi dimentica tutte le alltre. Sotto dettatura scrive correttamente solo parole composte da sillabe semplici e non sa ne leggere ne riprodurre suoni come "chi, ghe, sci, ciò etc" pur avendoli fatti a scuola e avendoglieli sia io che il papà rispiegati quotidianamente. Quando gli spiego, si ricorda ma per pochi minuti, se passano tipo 5 minuti già ha dimenticato tutto. Come è possibile? La cosa strana è che se vede scritti quei suoni (chi che ghi ghe etc) li riconosce, allora perchè non li sa scrivere? Io credo che in buona parte ci marci, perchè quando io gli spiego lui scoppia a ridere in una risata irrefrenabile.....

2. Ieri in piscina stava facendo la doccia, di punto in bianco ha preso è andato in un'altra doccia a picchiare un ragazzo di 16 - 17 anni (meno male che questo ha capito e non ha fatto nulla). Poco dopo lo stavo vestendo, prende e inizia a urlare all'impazzata tanto cheè dovuto intervenire il signore che controlla gli spogliatoi (urlava senza motiva, lui stesso ha detto perhè mi va di urlare). Sgridato, ha riso di nuovo all'impazzata....poi si è alzato di scatto ed è andato a prendere per i capelli un altro bimbo che non gli aveva fatto nulla (mi fa, mi sta antipatico e lo picchio....)

3. in macchina, l'autista aveva lasciato il motore accesso mentre caricava una borsa in macchina: Alex scatta e in un secondo stava provando a mettere la marcia e voleva andare al posto di guida (l'ho pfermato in tempo perchè c'ero io sul sedile davanti). E continuava a negare di averlo fatto nonostante ci fosse la sorella a confermare tutto.

4. A casa voleva colorare inglese da solo, ok (intanto io stavo preparando uno schema di geometria per la sorella) torno dopo un minuto di orologio e non solo non stava colorando ma ha preso e buttato all'aria tutto lo zaino da cui è uscito un kg di biscotti sbriciolati (immaginate il macello in camera....) è andato in cucina e ha preso un pacco di palline di farro e le ha rovesciate tutte per poi mettersi a ridere....

5. a tavola parlavamo del terremoto del giappone con le sorelle e lui ha detto: a me non interessa sono fatti loro se non hanno più la casa o da mangiare, e rideva....poi mi ha detto che al suo migliore amico è morto il papà: peccato me lo abbia detto ridendo e aggiungendo, "bè ma tanto il mio amico è contento, il suo papà è in cielo e continua a vivere lì"....gli ho detto che non penso che questo bimbo sia così contento (lo conosco ed è sempre molto triste, ma molto bravo a scuola e di una genitlezza e amore infiniti) e gli ho detto che anche lui sarebbe triste se non avesse il papà. Alex risponde: a ma cosa c'entra è diverso, è il mio papà, il papà di pierluigi non è importante, anche se è morto non cambia niente -.-

Insomma tutta la sera è andato avanti a ridere delle disgrazie altrui....quando anche la sorella di 8 anni gli diceva che non era bello.

Non so più cosa fare, è quello a cui dedico più tempo ma non posso stare 6 ore solo con lui. Ho altri 5 bambini a cui badare, devono fare i compiti, lui come lo mollo un attimo (anche se ci ho passato 4 ore di fila in esclusiva) ne comnbina una: il più delle volte picchia per poi urlare e piangere dicendo che non è stato lui a iniziare....non so come fa a non rendersi conto?

E sopratutto come fa a non rendersi conto delle persone che soffrono? I genitori parlano molto chiaamente di quello che accade nel mondo con loro (con tutti e 6, anche con i più piccoli, e spiegano molto bene le cose) e infatti tutti (tranne Alex) sono sensibili alle catastrofi che succedono (per il giappone ad esempio ogni bimbo ha dato dei giochi e dei vestiti che poi manderanno ai giapponesi, credo tramite la parrocchia) ma Alex niente...non condivide nulla coi fratelli.

Ultimamente mi prende a calci i miei vestiti e mi dice: tanto i tuoi sono brutti e costano poco quindi non succede niente.

Cosa devo fare??? E secondo voi perchè fa così???

Io ci parlo sempre e lui tranquillamente dice che non gli importa oppure che quello che dico non è vero. Ogni giorno pretende che gli porti dei giochi (che ovviamente non gli porto).

Aggiornamento:

Escluderei il bullismo perchè lui era violento anche l'anno scorso alla materna, è solo che adesso ha avuto un crescendo vero e proprio. La scuola è molto controllata devo dire che di tutti i bambini che vedo gli altri sono semplicemente adorabili (anche alle varie feste sono tutti molto bravi e ben educati) lui invece si fa riconoscere ovunque.

Però al di là di tutto, i genitori (sopratutto il papà) quando sono a casa hanno molte più attenzioni per Alex xhe per gli altri (e di questo i fratelli si accorgono e lo dicono spesso) per cui alla fine lui è sempre al centro dell'attenzione di tutti. Non so a me sembra, egocentrico (anche a scuola lui è l'unico a cercare la maestra, spesso va lì per abbracciarla e anche lei dice che ha un attaccamento troppo "esagerato").

Aggiornamento 2:

Ah, ho dimenticato: quando informo i genitori,, dopo un secondo cambiano discorso e mi dicono ah si si va bene. =_=

Aggiornamento 3:

Hellen: se avessi letto la domanda per bene avresti capito che non è mio figlio.....io sono la baby sitter.

Gli dedicano anche tutta la giornata (nel week end che stanno insieme), e anche se mi impongo per fargli capire che c'è un problema loro si impuntano (lui si incavola e alza anche la voce facendomi capire che alla fine non sono fati miei per cui ne devo stare fuori....)

Le maestre dicono che non è normale che non sappia leggere (tutta la classe lo fa) ma i genitori gli fanno solo fare delle letture con me e basta....

Aggiornamento 4:

No Creamy, ho scritto che le maestre NON ritengono normale che NON sappia leggere. Dicono appunto che c'è un problema ma i genitori fanno finta di nulla.

7 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Migliore risposta

    Per Alex è consigliabile una visita presso la Neuropsichiatria territoriale... è consigliabile per i problemi del linguaggio, per i disturbi del comportamento, dell'emotività e del funzionamento sociale.

    Meglio agire per tempo!

    Dovrebbero essere i genitori a portare Alex oppure parla con le maestre e fai in modo che siano loro a indirizzare i genitori.

  • 9 anni fa

    credo che il bambino abbia dei seri problemi ma la famiglia ha mai pensato di rivolgersi a educatori specializzati e/o a scuole per bambini in difficiltà.

    te lo dico perchè anche io ho lavorato come educatrice persso la mia vecchia scuola superiore. e lì avevo dei bambini con vari handicap da seguire.

    credo che sia il caso, per i genitori di chiamare i servizi sociali e di far certificare il figlio perchè oltre ad avere un disagio menifesta anche comportamenti violenti.

    un bacio

    ary e diego

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    no, non va bene.

    qui bisogna itnervenire!! non riesci ad essre più decisa e far capire che il bambino non fa solo capricci, ma ha un problema e questo non svanisce di lì a poco.

    bisogna intervenire in maniere serie a far seguire il bambino da chi può capire e aiutarlo. così starà meglio lui e anche chi gli sta vicino!

    ma gli insegnanti che dicono? non credono sia il caso di far intervenire qualcuno?

  • Scusa se te lo dico, ma secondo me questo bambino ha dei SERI problemi comportamentali che vanno al di là dell'essere semplicemente maleducato o iperattivo..

    Nessuno ha mai pensato ad uno psicologo? Perché, a naso, secondo me c'è qualcosa alla base del suo comportamento che non va.

    Non è normale, assolutamente.

    Di bambini cattivi ne ho conosciuti, ne ho avuti anche alcuni in classe, ma di certo avevano un background familiare TOTALMENTE diverso dalla famiglia di Alex (parlo di genitori alcolizzati/drogati, un padre in carcere, una madre prostituta, etc.).

    Se il suo carattere è così già ora, se non si prendono provvedimenti da una persona competente e preparata c'è il rischio che peggiori ancora di più.

  • 9 anni fa

    Mamma mia, cara... credimi, non vedevo l'ora che questo tuo racconto finisse.

    Non è che a scuola è stato preso di mira da qualche bulletto? Non lo so mi dà quest'idea...

    e poi, la cosa che ti diranno tutti e tu sai benissimo... a me sembra come sempre che il problema principale di questi bimbi sia la necessità di attenzione dei genitori.

    Dovrebebro tutti e due fermarsi un attimo e cercare di capire se oltre ai tantissimi soldi stanno davvero dantdo tutto l'amore possibile a questi bambini e soprattutto al povero Alex...

    Baci cara

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    resta chiaro che un appuntamento con uno psicologo forse non sarebbe male...

    Il problema è: QUANTO sono a casa i genitori? Quanto tempo davvero gli dedicano?

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    mmmh, mi puzza che le maestre dicano che è normale che a 7 anni non sappia leggere...

    Che la scuola facoltosa che frequentano questi bambini non stimoli adeguatamente chi ha difficoltà? Ho come l'impressione che la scuola per non fare "brutta figura" con i facoltosi genitori si limiti a dire che va bene così, quando uin realtà così non è...

    Boh, tu come la vedi?

    Io ho esempi di figli di due miei colleghi: hanno iniziato la prima quest'anno uno 6 anni e mezzo l'altro 7 da poco compiui. li ho sentiti leggere, se a cavano benissimo sia nel leggere il libri che l loro scrittura...

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  • 9 anni fa

    mmmh all'inizio nel pezzo della lettura pensavo a una forma di dislessia...

    ma leggendo sotto.... non so... ho paura che sia iperattivo.. ma non i bambini molto vivaci che è un piacere vederli così... no proprio un'iperattivo di quelli problematici...

    ma però per questi problemi meglio non dargli farmaci!!! perchè non fanno altro che intontire e non risolvono il problema "a monte"

    io convincerei i genitori a parlarne perlomeno con il pediatra... o uno specialista... che possa capire dove sta il problema senza ricorrere ai farmaci...

    ecco qua ci sono molte info e consigli

    http://www.educazione-emotiva.it/sindrome-ipercine...

  • 9 anni fa

    ha altri 5 fratelli, si sentirà poco considerato....

    ha bisogno di un aiuto esterno, i genitori se ne devono rendere conto, altrimenti peggiorerà e basta, tu fai anche troppo, ma non hai le competenze necessarie (non sie psicologa) perciò anche se fai del tuo meglio ha bisogno di qualcuno in grado di gestire la problematica.

  • Anonimo
    9 anni fa

    TI SUGGERISCO UNO PSICOLOGO, PERCHÉ' , NONOSTANTE TU ABBIA MOLTA ESPERIENZA IN AMBITO DI FIGLI, TUO FIGLIO O E' UN SUPER ESAGITATO ( e me lo auguro) O SOFFRE DI AUTISMO IN FORMA LEGGERA. QUINDI FALLO VISITARE E APPROFONDISCI QUESTO SUO ATTEGGIAMENTO, TI GARANTISCO CHE SEI ALLO STREMO DELLE TUE FORZE

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